Salve a tutti,
che voi sappiate è possibile ritrovare una versione completa del trattato di lisbona che sia agevole da capire?
grazie
ciao


Salve a tutti,
che voi sappiate è possibile ritrovare una versione completa del trattato di lisbona che sia agevole da capire?
grazie
ciao




GRazie davvero.
Ma potete dirmi anche da quando è in circolazione la versione consolidata? Perchè si sentivano in giro delle proteste per la mancanza di trasparenza della versione contenente solo le modifiche, che secondo alcune voci occultava contenuti poco democratici...
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E' un trattato internazionale, e come tale la Costituzione italiana (e di altri paesi) prevede che sia approvato dal Parlamento senza passare prima dall'elettorato.
Comunque nessuna paura: da europeista ti posso dire che, purtroppo, quel trattato è oltremodo annacquato e cambierà ben poco.


OOps...scusate, c'era la data! La versione consolidata infatti è abbastanza recente, c'è la data del 15 Aprile...Quindi credo che sino ad allora circolasse solo la versione con le sole modifiche.
Adesso con la lettura del testo finale, ci potremo meglio rendere conto di cosa bolle nella pentola europea...la solita minetra riscaldata?


Dipende da cosa intendi per "minestra riscaldata". Se ti aspetti passi avanti seri per l'unità europea ne troverai ben pochi.


Di nuovo salve a tutti,
mi rendo conto che siete europeisti convinti, e quindi mi accingo ad aprire un confronto non facile.
Ma lo apro proprio qui, perchè mi interessa il contraddittorio, volendo essere sicura delle conclusioni a cui giungo. Potrei parlarmi addosso in qualche forum di quelli estremisti che voi indicate, sempre pronti a prevedere catastrofi, guerre, e crisi finanziarie irreversibili. Invece qui penso di poter trovare le obiezioni ragionevoli, se ci sono, ed eventualmente ben vengano, perchè
in teoria lo sarei anch'io, europeista, ma dipende da quale europa prevale...
Intanto ho voluto subito controllare una delle prime questioni controverse di cui si discute, che riguarda la presunta reintroduzione della pena di morte.
Riporto il testo degli articoli:
Articolo 6 Trattato di Lisbona (versione consolidata)
1. L'Unione riconosce i diritti, le libertà e i principi sanciti nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea del 7 dicembre 2000, "adattata il 12 dicembre 2007" a Strasburgo, che "ha lo stesso valore giuridico dei trattati."
......
I diritti, le libertà e i principi della Carta sono interpretati .... tenendo in debito conto "le spiegazioni cui si fa riferimento nella Carta".
(http://www.consilium.europa.eu/uedoc...06655.it08.pdf)
Ed ecco le spiegazioni cui si fa riferimento nella Carta:
"Spiegazione relativa all'articolo 2 — Diritto alla vita
...............
3. Le disposizioni dell'articolo 2 della Carta corrispondono a quelle degli articoli summenzionati della CEDU e del protocollo addizionale e, ai sensi dell’articolo 52, paragrafo 3 della Carta, hanno significato e portata identici.
Pertanto le definizioni «negative» che figurano nella CEDU devono essere considerate come presenti anche nella Carta:
a) articolo 2, paragrafo 2 della CEDU:
«La morte non si considera cagionata in violazione del presente articolo se è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario:
a) per garantire la difesa di ogni persona contro la violenza illegale;
b) per eseguire un arresto regolare o per impedire l’evasione di una persona regolarmente detenuta;
c) per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o un’insurrezione.»;
(http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/...17:0035:IT:PDF)
Da notare che la Carta dei diritti fondamentali del 2000 è stata "riadattata" nel 2007 proprio per inserirvi il fatto che il diritto alla vita in essa riconosciuto ha significato identico a quello previsto nella Convenzione europea per i diritti umani (CEDU) ed è da interpretare in base alle Spiegazioni (che appunto prevedono i limiti di cui sopra all'applicazione a questo diritto)
Questi i passi della Carta che sono stati introdotti nel 2007 e che non erano presenti nella versione iniziale:
CARTE DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UNIONE EUROPEA"Articolo 52
3. Laddove la presente Carta contenga diritti corrispondenti a quelli garantiti dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali, il significato e la portata degli stessi sono uguali a quelli conferiti dalla suddetta convenzione."
e anche quest'altro:
"7. I giudici dell'Unione e degli Stati membri tengono nel debito conto le spiegazioni elaborate al fine di fornire orientamenti per l'interpretazione della presente Carta."
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/...01:0016:IT:PDF
Quindi si apre la strada alla pena di morte in caso di fuga di detenuti, di tentativi di arresto, e addirittura per sommosse!
Vi sembra normale? Non stavamo cercando di andare nella direzione contraria?
Ciao
Carmen




Direi: grazie Carmen. C'è molto da riflettere.


Ciao Carmen
Vado subito al dunque: in quanto "europeista" sono un'acceso critico di questa Unione Europea, di questo sistema istituzionale, di questo modello politico, di questa non democrazia della quale i nostri governi si fanno vanto spacciandolo per il più grande sistema di democrazia sovranazionale al mondo.
Ma se l'UE così come appare oggi non mi paice, per via della mancanza di potere politico effettivo e di cotnrollo democratico, per la mancanza di unità, per dei meccanismi che lasciano i cittadini al di fuori del sistema decisionale, non vado a lamentarmi alla Commissione europea, dai parlamentari europei o altro: mi rivolgo direttamente a chi dell'Ue detiene le leve del potere, ovvero i governi degli Stati membri.
Da tempo circola questa diceria che tutti i problemi dell'europa derivino dagli "eurocrati, burocrati di Bruxelles, turbocapitalisti delle lobbies, bolscevichi del soviet europeo" e balle varie, ma non viene detto che nessuna decisone puo' essere presa senza il consenso, l'iniziativa e la volontà degli Stati e non puo' essere applicata se non con lavolontarietà degli stati stessi.
Io sono "europeista" (nello specifico, federalista europeo) e difendo l'idea di unificazione dell'Europa su basi democratiche, difendo il processo di integrazione europeo, e critico ciò che vien fatto dai governi e spacciato per europeista, critico chi ha snaturato il concetto originario di unità europea...
spero di essere stato chiaro e di averti spiegato la posizione di gran parte degli "europeisti" che scrivono su questo forum.