http://blog.panorama.it/economia/200...rtata-di-clic/
Basta segreti su quanto si guadagna. Da ieri sono online sul sito dell’Agenzia delle entrate, tutti i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi degli italiani presentate nel 2005.
Occasione ghiotta poter scoprire con un click quanto guadagna (o meglio guadagnava visto che i dati sono relativi al 2005), il vicino di casa o il collega d’ufficio. O qualche personaggio celebre. per gli amanti del gossip. E infatti, il passaparola è stato fulmineo. Dopo poche ore infatti il sito era già intasato. Per soddisfare la curiosità, basta cliccare su www.agenziaentrate.gov.it poi dalla home page cliccare sul link Uffici (in alto a destra) quindi cliccare su “elenco uffici”, da qui su “elenchi nominativi dei contribuenti” e infine su “consultazioni elenchi dichiarazioni”, cliccare sulla regione della persona che si sta cercando, sulla provincia e sul comune e dopo aver inserito un codice di sicurezza presente sulla pagina stessa, scaricare il file che contiene il dato cercato. Si potranno conoscere una serie di dati importanti: la categoria prevalente di reddito, l’ammontare del reddito imponibile, l’imposta netta e (per chi ce l’ha) l’ammontare del reddito d’impresa.
Tutto pubblico, tutto free. Con tanti saluti e buona pace della privacy. Ma: “È tutto regolare” ha detto Massimo Romano, direttore dell’Agenzia delle entrate “è un normale adempimento di legge”. Gli elenchi sono in ordine alfabetico e suddivisi in base al comune di appartenenza. Sono formati sulla base del domicilio fiscale e riguardano le dichiarazioni presentate da persone fisiche, società, associazioni tra artisti e dagli enti non commerciali.
Tutte le informazioni sono desunte dall’Anagrafe Tributaria e oltre al reddito è possibile sapere per ognuno l’età, il volume d’affari, cioè l’IVA, e il modello con cui la dichiarazione dei redditi è stata presentata: Cud, 730 o Unicopf.
Il provvedimento sovrintende a un’esigenza di trasparenza tra Agenzia delle entrate, Comuni e cittadini. Quindi basta con le bugie. Da ieri le autocertificazioni false potranno essere subito smentite. Basterà andare sul web e fare un semplice clic.
POI ROMPONO CON LA PRIVACY QUA, PRIVACY LA' PER DELLE FESSERIE....
E SU INTERNET C'è TUTTO SU DI NOI.
PAZZESCO.




Rispondi Citando

