



ma per piacere


Se lo dice Alfredo Biondi che nel PDL conta meno del due di picche..


tendenzialmente ha ragione, ma non vedo perchè condannare così il PLI
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


Beh... il PLI ha preso 100.000 voti. Le sinistre (Arcobaleno + socialisti + partito comunista dei lavoratori + sinistra critica + alternativa comunista) ne hanno prese circa 1.600.000. Giusto perché ci si renda conto... moltiplicare per 16 gli elettori del PLI non servirebbe a niente...


bisognerebbe formalizzare le correnti all'interno del pdl..
per il momento rimango a guradare..


Eh sì vedo come parte il rilancio dei liberali...infatti Biondi è stato lasciato fuori dal parlamento.Eppure hanno condannato il leader dei tassisti che ha guidato la manifestazione contro le liberalizzazioni...eh si è proprio un rilancio dei liberali eh
Non parliamo poi di Tremonti all'economia.
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i tassisti hanno avute tutte le motivazioni per protestare contro quella legge dei sinistrorsi.
definirla liberalizzazione è usurpazione bella e buona!


Non erano vere e proprie liberalizzazioni ma quel buono che c'era è stato tolto a causa dei taxisti.
http://brunoleonimedia.servingfreedo...er_Bersani.pdf
L’articolo 6 del Decreto Bersani originariamente prevedeva la
possibilità per i Comuni di bandire concorsi pubblici per l’assegnazione
di licenze a titolo oneroso, oltre i limiti della programmazione
numerica. Se non si poteva parlare – al di là delle proteste che
hanno visto protagonisti i tassisti stessi – di una vera e propria liberalizzazione
(che consisterebbe nel limitare ad un requisito facilmente
soddisfabili, come la partecipazione ad uno specifico corso,
per l’ottenimento di un “patentino” da taxista, con susseguente
possibilità di utilizzare come servizio di trasporto la propria auto), si
trattava egualmente di provvedimenti importanti, come la forza
della stessa protesta ha segnalato.
La possibilità dell’utilizzo di una licenza già in vigore come punto
di partenza per dare vita ad una attività di fatto imprenditoriale,
che consenta dunque di impiegare con un rapporto dipendente
altri due guidatori, era da salutare con favore, ma non è sopravvissuta
alle contestazioni della categoria.
Il governo è ripiegato di fatto sulle proposte dei tassisti, miranti
alla previsione di ulteriori turni giornalieri – in cui le medesime automobili
potranno essere guidate da parenti dei licenziatari. Gli
elementi neanche di liberalizzazione, ma di “efficientizzazione” del
servizio attuale, non rimangono che in forma blanda: è prevista
la possibilità di poter assegnare licenze temporanee in casi eccezionali,
e si fa riferimento a possibili servizi “innovativi”, non meglio
definitivo.


Ah ah ah.
I liberali corporativisti e protezionisti?? Quelli che Alitalia capito Alitalia no Alifrancia...
Quelli che vendono ai figli o in alternativa a un tiranno russo pur di non venderla alla più grande compagnia aerea del mondo per fatturato??
Quelli che hanno eletto il capo della corporazione dei tassisti, oppostasi alle liberalizzazioni?
Quelli il cui ministro delll'Economia (l'unico ministro di cui sono sempre stati sicuri) conduce una lotta contro "la follia del libero mercato"??