I RE DI ROMA. Palazzinari e piano regolatore di Roma.
Vediamo che dicono.


I RE DI ROMA. Palazzinari e piano regolatore di Roma.
Vediamo che dicono.


Beh, i palazzinari ci sono sempre stati e sempre ci saranno... Violano la legge?


è una trasmissione libera, e lo ha dimostrato




Purtroppo per noi romani non dice novità, si sa bene che i Caltagirone, i Toti ed altri hanno appoggi dalla amministrazione di centrosinistra. Certo è che sto scoprendo dettagli abbastanza imbarazzanti. Della serie "pensavo che piovesse ma non che nevicasse".
PS: Se fosse stata liberissima avrebbe dovuto mandarlo in onda nei mesi passati, in piena campagna elettorale per Rutelli e Veltroni. Io lo avrei fatto. Forse a Raitre han preferito diversamente![]()


Vediamo se Alemmanno darà l'OK a Scarpellini per aumentare da 1100 a 1800 di metri cubi edificabili in cambio di un misero contributo di 50 milioni di euro (su 1000 totali) per far costruire la metropolitana.
Se Alemanno lo fa, sarà uguale a Rutelli e Veltroni, se non lo fà (e non li darà a costruttori amici suoi) gli scriverò una lettere di complimenti.




gran bella puntata questa.


Per chi se la fosse persa. Un riassunto.
La puntata di Report di questa sera, che sto ancora vedendo, è intitolata I RE DI ROMA. Dal reportage esce un attacco frontale alle amministrazioni Rutelli e Veltroni ed ai condoni dei Governi Berlusconi. Scarpellini, Toti, Caltagirone, Ligresti ed altri costruttori sono i padroni della Città. Questi personaggi sono proprietari di grandi spazi alla periferia della capitale, il comune dà loro la possibilità di costruire migliaia di metri cubi destinati ad edilizia abitativa in cambio di un piccolo contributo nella costruzione delle infrastrutture (metro, autobus, scuole, università etc). Peccato però che dopo l'inizio dei lavori per gli appartamenti ..molte volte saltano i progetti per le infrastrutture. Risultato? quartieri dormitorio senza benefici per gli abitanti. Ponte di Nona, Porta di Roma, ex Fiera di Roma sono solo alcuni esempi di progetti nati in un modo e finiti in un altro. Peraltro ci sarebbero tantissimi metri cubi di proprietà dello stato/comune in mezzo alla città che però sono dismessi, invece di essere riutilizzati per edilizia popolare o venduti a privati per case "socialmente sostenibili" vengono lasciati a marcire. Perche?
Le altre grandi città d'Europa? Parigi ha una legge che non prevede centri commmerciali al fine di evitare danni economici ai piccoli negozianti e lo stato è l'unico deputato a costruire case pubbliche e dirige la costruzione affidata ai privati. In Spagna se si ha un reddito sotto i 20.000 euro e meno di 30 anni lo stato fornisce 210 euro come contributo per l'affitto. A Londa c'è la politica del riutilizzo degli spazi pubblici dismessi. A Berlino ci sono dei limiti annuali per l'edificazione. Insomma tutti i grandi paesi hanno delle regole. Noi no, tra condoni e politiche dissennate, possibile che sia tutto spiegabile con il surplus di "piccoli proprietari" presenti nel nostro paese. Peraltro, sempre secondo Report, il costruttore Scarpellini ad esempio ha dato 65000 euro di contributi ai DS, e qualche migliaio in piu alla Lega Nord, avrà affari anche nel Settentrione?
Quando guardate Report vi consiglio di avere vicino della Camomilla o del Lexotan, o anche il piu comodo Maalox.


Vedi Danny, tu nutri rancore verso il PD e verso Veltroni, per motivi politici legati alla giusta scelta di dare un taglio con i rompipalle della sinistra radicale-arcobaleno... Gente che protesta tanto per protestare.. il popolo del No, per intenderci....
Quindi non sei obiettivo.. Ogni giunta ha i suoi difetti, anche il governo Prodi li aveva... penso che il compito dei giornalisti, sia si quello di non censurare i difetti, ma parlare principalmente dei pregi, quando questi sono maggiori dei difetti... Credo che Veltroni sia stato un ottimo sindaco di Roma, uno di quelli che i romani rimpiangeranno...