LETTERA APERTA AD EZIO MAURO (E A CHI GLI TIENE IL GUINZAGLIO)
Egregio Direttore,
parto dall'ovvia certezza che Lei non avrà il piacere o il dispiacere di leggere queste mie righe, ma sa com'è, noi "estremisti" siamo anche autoreferenziali oltre che "ideologici", quindi se impiego un po'del mio tempo per sforzarmi di dedicarLe qualche pensiero (e non Le rivelo per educazione i pensieri che le ho dedicato "a caldo" dopo la lettura del suo editoriale) è per lo più per mio sollievo interiore.
Lei, basandosi su una ricerca fatta dall'istituto di Crespi (quello che faceva i Sondaggi per Berlusconi? Quel mostro di autorevolezza che si fece beccare in un fuori onda a venirsi nei pantaloni per la vittoria della CdL nel 2001? Quello che stava per finire in galera?) lancia un'accusa tanto grave quanto delirante: molti Elettori della (fu) Sinistra Radicale avrebbero votato al Ballottaggio per Alemanno pur di "punire" Rutelli in quanto simbolo del PD per la scomparsa della propria Rappresentanza Parlamentare di riferimento.
Inoltre condisce questa tesi con dei toni anche abbastanza duri, che sarebbero magari comprensibili se fossero a commento di un dato certo, e non di un'ipotesi (fatta per di più, ribadisco, da qualcuno che ha l'autorevolezza di un cassonetto per la differenziata dell'umido).
Mi voglio permettere di spiegarLe una cosa, Direttore. Io, come tanti altri, sono una delle persone che costituiscono il bacino di voti potenziali della Sinistra Radicale: anche se non mi convincono e non mi rappresentano a pieno, sicuramente se proprio devo turarmi il naso tendo a votare in quell'area.
Non ho votato per Rutelli al primo turno e francamente speravo che non ci fosse bisogno di un secondo turno, lo credevo persino, visto l'ampio successo di Veltroni alle scorse comunali, prima di sapere che il nome del candidato del PD per queste Elezioni Amministrative era quello di Francesco Rutelli (in Palombelli?).
Non mi dilungo sul perchè quella di candidare l'ex Ministro dei Beni Culturali e già Sindaco sia stata una scelta suicida. Cito solo il commento post-elettorale, che avrà avuto modo di sentire da più parti, di un anonimo "estremista" romano, ovvero che "pure se ce mettevano Sbirulino avrebbero vinto de sicuro", e Le ricordo solo la performance più evidente della recente carriera da Ministro di Rutelli: la gestione del sito italia.it, inaugurato con un messaggio video che ha fatto impallidire le più istrioniche performances di Alberto Sordi ("Pliiss visiz italy, en pliiss visiz Rom", se lo ricorderà, Direttore), passato alla storia per l'enorme numero di errori e imprecisioni oltre che per il logo, profumatamente pagato a qualche designer alcoolista, che sembrava una macchia di pesto se non di peggio, e ingloriosamente chiuso a meno di un anno e mezzo dall'apertura, con uno spreco di denaro pubblico (anche mio e suo, Direttore) e una figura a dir poco penosa.
Quindi è con questo scenario che mi sono trovato, dopo il primo turno, a vedere con uno stato d'animo che potrà immaginare i risultati elettorali.
Berlusconi di nuovo al Governo (e questo era più che probabile), la Lega fortissima (e su questo un peso lo ha avuto anche l'ossessione dei media, compreso il suo Giornale, per l'emergenza sicurezza/immigrati), il PD che non aveva sfondato e, cosa che non avveniva dai tempi del Fascismo, nessuna rappresentanza parlamentare per la Sinistra, o "Sinistra-Sinistra" se vogliamo concedere al PD un po'di "Sinistra" vicino al "Centro", prescindendo dal trattino.
Per quanto riguarda il Comune di Roma, un crollo dal 61% per cento di Veltroni, che non ha governato male, al punto che anche elettori di Centrodestra lo hanno votato l'altra volta, e al punto che, nonostante varie perplessità che non sto qui ad elencare, lo ho votato anche io la scorsa volta, al 44% di Rutelli.
Tutto questo con Alemanno al 40% e con un buon 6-7% in caldo da elettori di UDC e Destra che difficilmente si sarebbero fatti sfuggire l'occasione di cacciare "i comunisti" dal Campidoglio.
Che fare? Ce lo siamo chiesti in tanti, e ne abbiamo discusso. E ci siamo aggrappati proprio al nostro essere ideologici, al nostro essere magari retrogradi, a quello che per noi "estremisti" è un valore non negoziabile: l'Antifascismo.
Quell'Antifascismo che Voi "moderati" avete criticato e minato per anni, con il vostro voler riconciliarsi, con la riabilitazione dei poveri Ragazzi di Salò, con le campagne di delegittimazione dei Partigiani Comunisti che la Destra portava avanti e a cui avete entusiasticamente aderito (penso soprattutto, ma non solo, a Pansa); quell'Antifascismo che magari si è portato avanti ed espresso in maniera poco efficace e a volte retorica, ma che è e resta, per noi, un valore NON NEGOZIABILE.
Io ho votato per Rutelli al secondo turno, sebbene mi sia dovuto violentare per farlo, e ho chiesto, invitato, spero convinto altri che la pensavano come me a farlo, e come me hanno fatto in tanti.
Qualcuno non ce l'avrà fatta, e lo capisco.
Ma per pensare davvero che un numero significativo di persone che orgogliosamente si definiscono Antifascisti abbiano potuto votare per un Fascista come Alemanno solo per fare un dispetto al PD, e per sostenere che sia per questo che si è persa Roma dopo 15 anni, bisogna essere nella migliore delle ipotesi infantili e completamente scollegati dalla realtà, nella peggiore delle ipotesi in completa malafede.
Il PD ha avuto un risultato decente alle Politiche SOLO perchè ha drenato una marea di voti dalla Sinistra, da elettori che pur di non mandare Berlusconi nuovamente al Governo si sono turati il naso e si sono piegati al ricatto del Bipartitismo. Il PD non ha sfondato al Centro come sperava, a non votare PD sono stati proprio quegli elettori moderati per i quali il PD ha buttato nel cesso tutto quello che era e rappresentava il più grande Partito Comunista, già allora Democratico, dell'Europa Occidentale. Il PD non è detto, dopo quello che è successo, che prenda ancora questi voti, ma voi o non sapete o non volete rendervene conto.
Rutelli ha perso perchè era l'uomo sbagliato da candidare, e ha perso probabilmente perchè a votare per Alemanno saranno stati proprio i "moderati" che alla Provincia potevano anche votare Zingaretti, ma che al Comune si sono fatti convincere dalle risposte, sbagliate, ma facili e decisamente più consistenti del "braccialetto" (veramente, come cavolo gli è venuta in mente una cosa del genere? Quanti voti ha perso con quell'uscita demenziale?), alla paura che VOI media avete alimentato e che VOI "moderati" avete cercato di cavalcare perchè era più difficile cercare di riportare il problema alle dimensioni reali (senza comunque nasconderlo come ha fatto la Sinistra Arcobaleno che infatti ha fatto la fine che in fondo meritava).
Rutelli ha perso perchè i Cittadini di Roma hanno paura, e hanno visto da una parte uno che gettava benzina su questo fuoco che anche il suo giornale ha contribuito ad accendere e gli diceva quello che la loro pancia voleva sentire, mentre dall'altra c'era un bamboccione che viene ricordato più per le figuracce che per altro, che girava con le foto dei parchetti.
Rutelli ha perso perchè i VOSTRI elettori, certi valori che VOI definite da "vecchi arnesi della politica", li hanno persi, non li considerano più NON NEGOZIABILI, e considerano non grave avere un Fascista come sindaco perchè siete VOI che gli avete detto per 15 anni che in fondo i Fascisti non sono poi così cattivi, che i morti sono tutti uguali, che anche i Comunisti sono brutti e cattivi e che in finale anche un Fascista scolorito può lavorare bene.
Rutelli ha perso perchè siete riusciti ad essere più scollegati dalla realtà persino dei dirigenti della SA, e continuate ad esserlo o a volerlo sembrare, perchè ad essere cattivi quanto lo è stato Lei con "Noi", Direttore, mi verrebbe da pensare che questa campagna sul "voto dispettoso" serva ad individuare un capro espiatorio utile a nascondere le gravi responsabilità che stanno alla base di un fallimento clamoroso come quello della prima uscita elettorale del PD in quella che poteva essere considerata una roccaforte, responsabilità che stanno tutte dalla parte della dirigenza del partito di cui Repubblica è diventato di fatto l'organo non ufficiale, essendo di proprietà di un gruppo molto vicino al PD, responsabilità che ovviamente il suo giornale deve occultare per rendere meno grave il fatto che la Dirigenza del PD sia formata ancora da chi ha preso una mazzata elettorale non indifferente (e non è la prima), cosa che non avviene negli altri Paesi dove chi perde va a casa, e per rendere più digeribile il fatto che Rutelli, dopo tutto quello che ha combinato, sia in attesa di adeguata ricollocazione, invece di essere a casa a fare le valige con la mogliettina che lo consola e che cerca di convincerlo che in fondo le miniere della Barbagia non sono poi così male.
Io non credo di meritarmi accuse e insulti da chi sono anni che scava la fossa alla Sinistra in Italia, e non accetto accuse da chi, magari inconsapevolmente, collabora a un Piano che qualcuno potrebbe definire "di Rinascita Democratica". Inconsapevolmente nella migliore delle ipotesi.
Io credo che Lei, Direttore, e chi regge il suo guinzaglio, se mi passa l'espressione (e se non me la passa la può mettere nell'elenco di insulti e di cose che non le piacciono della Sinistra massimalista, conservatrice e attaccata al passato che vi ha permesso di mitigare la figuraccia che avete fatto alle elezioni e che qualcuna di elezione ve la ha fatta pure vincere), dovreste evitare di avere una reazione isterica di fronte a questo fallimento, e dovreste cercare di capire dove avete sbagliato invece di prendervela con chi, solo per responsabilità, alla fine bene o male il suo dovere lo ha sempre fatto. Anche perchè sono tanti quelli che si sono rotti le palle e questa volta si è visto.
Questo è quello che dovreste fare ovviamente, qualora non foste in malafede, nella migliore delle ipotesi.
Cordiali Saluti.




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