Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Jun 2007
    Messaggi
    189
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    incatenato a 50m x tutti i padri e figli separati

    Riportiamo il comunicato stampa di SERGIO NARDELLI
    uno dei tanti padri italiani distrutti.

    Certi che nessuna parola potrà descrivere quello che
    SERGIO NARDELLI E SUA FIGLIA stanno soffrendo in questo momento.

    http://xoomer.alice.it/padre-separato/sergionardelli

    - - -

    Taranto, 4 MAGGIO 2008
    MI INCATENO A 50 METRI DI ALTEZZA
    PER PARLARE DEI PAPA’ SEPARATI DAI FIGLI.


    Non è bello scoprire che il coniuge ti tradisce, dolore, umiliazione, senso di impotenza che ti prende quando pensi a tutto quello che hai costruito, la tua famiglia. Mesi di silenzi a pensare cosa fare mentre ormai tutto intorno a te si sta sgretolando. Allora le chiedi: “Ma cosa stai facendo?" e ti senti rispondere: "Chi io? niente perché?"

    Lei nega tutto. E' inutile raccontare tanti particolari, ho messo il telefono sotto controllo ed ho scoperto che erano tre e non uno. Inevitabili le discussioni, litigi, ho subito maltrattamenti, 4 aggressioni con il coltello, mia moglie ha persino tentato e minacciato di gettare giù da 6° piano la mia bambina. Ho detto a mia moglie: "Sarai la rovina dei nostri figli, vattene da casa!" Ed è così che mi sono ritrovato in carcere con la falsa accusa di abusi sessuali su mia figlia di 9 anni e altre mille false accuse di violenza e maltrattamenti.

    Ho fatto 60 giorni di carcere, sapete voi cosa è un carcere? No, non lo sapete. Le guardie mi volevano spezzare le mani con un bastone, solo perché suonavo il campanello per chiedere un collirio da mettere nei miei occhi pieni di lacrime. Il 5° giorno in carcere un Giudice mi ha interrogato e mi ha detto: "Lei abusa di Giulia, sua figlia minore" ed io guardando il Giudice negli occhi ho detto: "Non ho capito! ..perché io sono qui?" e il Giudice: " perché lei abusa di sua figlia minore". Ho cominciato a piangere, a singhiozzare, non capivo le domande del Giudice, non ricordo cosa ho risposto ma alla fine dell'interrogatorio il Giudice ha detto: "Rimandatelo a casa questo qui". Ed è così che dopo 15 giorni di carcere mi sono fatto 45 giorni di arresti domiciliari in casa di mia madre.

    Il resto è peggio di ciò che ho appena raccontato compreso il fatto che uscito dagli arresti domiciliari, ho scoperto e documentato che il poliziotto che mi ha personalmente arrestato usciva con mia moglie. Nell'incidente probatorio mia figlia che MAI ha formulato l'accusa ha detto: "il mio papà mi vuole bene ed io pure gli voglio tanto bene". In tribunale al termine dell'interrogatorio mia figlia piangendo,è corsa verso di me,mi si è buttata in braccio dicendomi: "Aiutami papà, aiutami! ma cosa vogliono questi da me?". Il giudice della separazione, ha assegnato la MIA casa e i figli a mia moglie alla quale passo ancora il mantenimento per lei.

    Era il 6 giugno 2003, sono trascorsi 5 anni e da allora, vivo in un ripostiglio di 7,3 metri quadrati con un letto una scrivania ed una sedia al 7° piano su un terrazzo. Assolto da tutte le false accuse,gli avvocati ed i tribunali mi hanno tolto 25.000 euro e non è finita.

    Il 2 aprile 2008 mia figlia, che posso vedere solo 10 ORE LA SETTIMANA, ascoltata dal giudice della separazione ha detto: "Mi avete tolto il mio papà da 5 anni,voglio stare più tempo con il mio papà". Tutto il resto è normale storia di una separazione tra coniugi dove i papà non contano nulla e se non ti ha ucciso la tua donna, ci pensano dopo il Tribunale dei minori, Ass. sociali, psicologi, avvocati e il giudice della separazione. Ci pensano anche giornali e Tv che continuano strumentalmente a pubblicizzare che l'uomo è violento. Non so se di più o di meno, i figli vengono uccisi insieme ai papà.

    Gridando "rivoglio i miei figli", mi sono incatenato il 12 settembre 2007 davanti al Tribunale dei minori di Taranto. Gridando "rivoglio i miei figli", mi sono incatenato il 30 gennaio 2008 per 4 giorni davanti al Tribunale civile di Taranto. Gridando "rivoglio i miei figli", giorno 4 maggio 2008, salirò a 50 metri di altezza su un edificio di Taranto e incatenato, lancerò migliaia di volantini per raccontare di 2.000 papà che come scrivono i giornali, si suicidano ogni anno in Europa.

    Un giorno lontano quando morirò se non mi uccideranno prima, vorrei che i miei organi fossero donati a Giudici bisognosi ma.. non ho più occhi per piangere, non ho più i polmoni per gridare, ho il fegato avvelenato dal tempo, mi è rimasto ben poco ma anche se ferito e sanguinante, ho un grande cuore che batte solo per i miei figli. Chissà se quel giudice con il mio cuore capirebbe quanto male ha fatto ai papà, ai loro figli ed a tutta la società.

    Non avete nessun diritto di togliere i figli ai papà.

    RIDATEMI I MIEI FIGLI!
    RESTITUITE AI BAMBINI I LORO PAPA'.

    SERGIO NARDELLI di Taranto, uno dei tanti papà.
    senata@libero.it

    http://it.youtube.com/watch?v=bK_UVYg_jlo

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Nov 2007
    Messaggi
    35
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    http://www.ansa.it/site/notizie/regi...ia/puglia.html
    Uomo sale in cima alla Concattedrale di Taranto

    http://xoomer.alice.it/padre-separat...attedrale.html

    http://www.leggonline.it/articolo.php?id=8116
    TARANTO, SALE IN CIMA ALLA CHIESA
    «VOGLIO RIVEDERE I MIEI FIGLI»

    Un pensionato dell'Ilva di Taranto, Sergio Nardelli, di 54 anni, è salito
    stamani in cima alla Concattedrale di Taranto, rimanendovi per circa un'ora
    e lanciando volantini per richiamare l'attenzione sulla sua difficile
    situazione familiare. L'uomo, che in passato è stato scagionato dall'accusa
    di pedofilia dopo essere stato in carcere per due mesi, protesta contro un
    provvedimento dei magistrati che da circa cinque anni non gli consente di
    vedere la figlia tredicenne e il figlio di 22 anni per più di dieci ore la
    settimana. Una folla di curiosi si è radunata per circa un'ora sotto la
    chiesa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia e
    personale del 118. Nardelli in passato è stato anche processato ed assolto
    dai reati di maltrattamenti e percosse nei confronti della moglie, dalla
    quale si è separato nel 2002. L'uomo ha chiesto ai magistrati l'affido
    condiviso dei figli e di tornare in possesso della sua casa; da cinque anni
    vive in un ripostiglio di sette metri quadrati con un letto ed una
    scrivania. Nella sua battaglia, Nardelli è supportato da un'associazione per
    la tutela dei diritti dei figli nella separazione, denominata 'Figli liberì.
    Il 12 settembre 2007 l'uomo si era incatenato dinanzi alla sede del
    Tribunale dei minori di Taranto, e il 30 gennaio scorso aveva ripetuto il
    gesto per quattro giorni all'ingresso del Palazzo di giustizia.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-05-08, 01:33
  2. per favore, aiutate i padri ed i figli separati
    Di kenaup nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-05-08, 01:13
  3. incatenato a 50m x tutti i padri e figli separati
    Di kenaup nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 05-05-08, 19:47
  4. incatenato a 50m x tutti i padri e figli separati
    Di kenaup nel forum Destra Radicale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 05-05-08, 19:44
  5. incatenato a 50m per tutti i padri e figli separati
    Di kenaup nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-05-08, 13:43

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito