http://www.sacred-texts.com/eso/sta/img/bemb.jpg
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Si può vedere un legame fra le due raffigurazioni, ma
ci troviamo in contesti completamente diversi, uno ,il libro dei morti, rappresenta il cammino nella morte, la pesatura del cuore con le possibili soluzioni alle difficoltà che il defunto incontrerà nel labirinto degli inferi . Mentre la Mensa Isiaca è un oggetto funzionale nella rituaria e fissa, nelle figure, lo sviluppo di una certa liturgia per alimentare in vita lo spirito e prepararlo .
Pacifica la distinzione dei contesti. Inequivoca la derivazione di uno dall'altro. Siamo perfettamente d'accordo.
E' interessante otare la derivazione degli arcani maggiori, secondo questa tesi, dalla tavola isiaca che, come tu giustamente dici, inerisce ad una ritualità fissa, e serve ad alimentare in vita lo spirito.
La funzione dei tarocchi, modernamente intesa (il discrimine è sempre il secolo XV, quello per me più affascinante ed interessante), è invece meramente divinatoria. Ovvio che troverai chi ne coglie anche una improbabile base teurgica, ma si tratta di esotismi.
LA diviazione dei tarocchi si ricollegherebbe a figure che esprimono la preparazione dello spirito alla morte ed alla vita oltre essa.