ovvero il Berlusconi IV ovvero un governo di nani e ballerine
Silvio Berlusconi - Premier: gli italiani, ormai convinti di vivere a meta' tra una soap opera e un perpetuo Grande Fratello lo hanno rieletto a furor di popolo. Lui aveva promesso un governo di 12 ministri e 6 donne e, per non smentirsi, si presenta con una lista di 21 ministri e 4 donne, pescando a piene mani nei precedenti fallimentari esecutivi, conedendosi solo qualche stravaganza come il duo Gelmini/Carfagna. Nano, per antonomasia
Maroni - Ministro degli interni: il meglio che il Carroccio possa offrire al momento, ergo giusto il minimo sindacale . Dotato di un cervello (ad azione limitata, ma pur sempre suo) ha almeno un minimo di esperienza nel ruolo, il che lo eleva di parecchio sulla media dei compagni di avventura. Meglio di Skyola, peggio di Pisanu. Groupie
Frattini - Esteri: piu' lo guardo e piu' mi convinco che e' uno di quelli che dove li metti stanno. Dategli una marsina o un frac fa la sua bella figura a Villa Certosa o sugli sfondi di cartapesta amati dal premier, condizione necessaria a non interferire nella diplomazia (?) delle pacche sulle spalle condotta in prima persona dal B. Comparsa, anzi figurante
La Russa - Difesa: a volte un'immagine serve piu' di tante parole
Ballerina, per evidenti passioni notturne
Letta - Sottosegretario alla Presidenza: il Re Sole poteva mai farsi mancare il suo Richelieu? Direttore d'Orchestra
Tremonti - Economia: il piu' incapace ministro dell'Economia della storia repubblicana (dopo Pomicino s'intende, anche se l'indimenticato aveva la sola delega al Bilancio e quindi era in condizioni di fare meno danni) torna trionfalmente al suo posto. Dopo le derive colbertiane e socialisteggianti cosa ci regalera'? A mio parere l'ennesimo condono.
per un riassunto dei suoi danni all'erario e alle tasche degli italiani bastano un paio di tabelle
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Ballerina, come i suoi conti
Alfano - Giustizia: la giustizia e' sempre il punto dolente degli esecutivi berlusconiani. Costretto, per forza di cose, a rinunciare a Previti si e' dovuto arrabbattare anche stavolta mettendo, dopo Castelli, uno che della giustiza conosce solo, probabilmente, i guai giudiziari del capo. Pupo
Vito - Rapporti col Parlamento: l'ex-radicale che ha il solo merito di detenere il record mondiale di "Presidenteberlusconi" pronunciati in un giorno e' un contrappasso berlusconiano affibbiato all'aula sorda e grigia. Del resto Ghe Pensi Mi. Ballerina
Prestigiacomo - Ambiente: nel frullatore di questo governo c'e' persino qualcuno di presentabile. Ballerina, purtroppo
Calderoli - Semplificazione: in un governo di 21 ministri averne uno alla semplificazione fa gia' sganasciare, l'averlo affidato al Calderoli da' la cifra del talento circense del B. Peraltro e' il ministro che avrebbe il compito piu' facile, se solo se ne rendesse conto. Si auto eliminasse e avrebbe gia' dato un grande contributo al paese. Ballerina di tango celtico
Gelmini - Istruzione: la volpe a guardia delle galline e' la definizione piu' adatta per una paladina della chiamata diretta e del voucher scolastico. Teoricamente e' uno splendido assist di Berlusconi al PD per ricompattare il suo elettorato, a breve infatti fara' rimpiangere il duo Fioroni/Bastico e temo perfino la Moratti. Certo se Valter (ri)mette Fioroni all'Istruzione-Ombra e' la prova provata o che vuole la distruzione della scuola pubblica o che e' un cretino provetto. Ballerina o Nana a seconda di dove si posizionera' l'Aprea
Scaiola - Sviluppo Economico: sarebbe bello se desse del rompicoglioni al suo principale consulente in tema di Comunicazioni, ma temo non avverra' Ballerina
Matteoli - Infrastrutture: l'indimenticato "Premio Attila" del Berlusconi I e' stato posto nella condizione di poter fare il maggior danno possibile, as usual. Nano
Carfagna - Pari Opportunita': la bionda o la mora? vale il discorso fatto per la Gelmini. Ballerina professionista
Bossi - Riforme: la prima riforma il Bosci l'ha gia' fatta: ha inventato il ministero a tempo (e sotto tutela) Nano, ma seduto sulle spalle degli altri nani
Bondi - Beni Culturali: qui dobbiamo ringraziare il B. per avere restaurato una grande tradizione della Prima Repubblica: il ministro sociardemocratico ai Beni Culturali. Bondi e' il vero erede morale della Bono Parrino. Ballerina
Zaia - Agricoltura: enfant prodige del carroccio temo lo vedremo alla testa della mandria di vacche caroline che non voglion pagare le multe. Peccato che i mandriani ormai son tutti negher (o indiani che fa l'istesso) Ballerina
Ronchi - Politiche Comunitarie: dalla roulette (La) russa spunta in quota An (ma non si era sciolta?) il Ronchi, ministro per caso, in sostituzione di Alemanno. Ballerina di quinta fila
Sacconi - Welfare: a uno dei pochi cui ancora si possa affibbiare con ragione l'appellativo di "nemico del popolo" il B. affida il Welfare, con il chiaro obbiettivo di smantellarlo definitivamente. Anche qui, un formidabile assist al Veltroni, se solo se ne rendesse conto. Nano, ma di quelli amanti della birra
Fitto - Rapporti con le regioni: ex enfant-prodige, giubilato da un comunista omosessuale nella cattolicissima Puglia, riceve con qualche anno di ritardo la compensazione. Se non altro sa di cosa si andra' ad occupare. BallerinO
Brunetta - PA e innovazione: ci ha scansato l'inutile e spendaccione Stanca (45 milioni di euro gettati nel cesso del portale Italia.it), e gia' questo e' un merito, poi probabilmente conosce anche quello di cui si occupera' e la combinazione dei due fatti lo rende la gemma della corona di questo gobierno. Questo da' la misura cui siamo ridotti. Nano, de facto
Meloni - politiche giovanili: almeno e' giovane. Ballerina suo malgrado
Rotondi - Attuazione del Programma: poteva mancare un democristo fatto e finito in un gobierno della repubblica? No e infatti dopo la pizza pazza fatta a pezzi il B. gli affida l'imperscrutabile ministero dell'attuazione del programma.
Nanetto da giardino





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