
Originariamente Scritto da
Zfrantziscu
Esaurita la discussione sull'articolo 2 della Carta de Logu nova de Sardigna, propongo alla valutazione l'articolo 3.
Art. 3
Il Popolo sardo
Il Popolo sardo è l'insieme dei sardi residenti dentro e fuori dell'Isola di quanti si dichiarino appartenenti ad esso.
La Regione sarda sostiene e cura la divulgazione, tramite i mezzi di comunicazione, dei princìpi culturali e storici che sono alla base della peculiare identità del Popolo sardo, rafforza i vincoli culturali, sociali ed economici con le Comunità sarde fuori dell'Isola e presta loro la necessaria assistenza.
La Regione disciplina con propria legge la partecipazione degli emigrati alle elezioni per il rinnovo del Parlamento sardo.
E' buono ma ritengo che la semplice dichiarazione di appartenenza non sia una via idonea e che inoltre essa possa generare non pochi problemi, specie in fasi iniziali in cui il cittadino dovrebbe fare delle scelte, magari a mezzo di un referendum che finirebbe bocciato. Dobbiamo pensare a tutte le variabili dei punti esposti.
A livello giuridico dovremmo specificare i caratteri che contraddistinguono il singolo cittadino appartentente al Popolo Sardo o sarebbe definizione alquanto vaga che potrebbe trovare nella legislazione ordinaria molte lacune.
Faccio un esempio banale: se il fisco della Comunità Autonoma deve individuare il contribuente, su quali parametri si stabilisce che è italiano ma non appartenente nella fattispecie alla denominazione di "popolo sardo"? Ne converrete che la semplice attribuzione dichiarativa del soggetto non sta in piedi e si potrebbero trovare mille scappatoie.
Sarebbe opportuno specificare ed integrare tali punti:
1. Agli effetti della presente Costituzione
Sarda, godono della condizione politica di
cittadini sardi:
a)
i cittadini italiani aventi residenza
amministrativa nel territorio della Comunita`
Autonoma;
b)
i cittadini italiani o stranieri nati in
Sardegna;
c)
i cittadini italiani residenti all’estero,
nati in Sardegna o da un genitore nato in
Sardegna;
d)
i cittadini italiani residenti all’estero,
che abbiano avuto nel territorio della Comunita`
Autonoma la loro ultima residenza amministrativa
in Italia, e che inoltrino specifica
richiesta alla competente autorita` consolare
della Repubblica italiana, comprovando
il possesso dei predetti requisiti, nonche´ i
loro discendenti che lo richiedano nelle
stesse forme.
A questi punti presenti nella proposta Cossiga e per i motivi argomentati in breve sopra aggiungerei il punto:
Rientrano nell'appartenenza alla Comunità Autonoma tutti i cittadini italiani ed esteri che abbiano contratto matrimonio con decorrenza dai 5 anni con un membro della Comunità Autonoma del Popolo Sardo così come specificato dai punti precedenti.
E adesso giù le pietrate anti-Cossiga! 