Ricevo e diffondo:
Comunicato sulla manifestazione a Foggia
Data: 11/05/08 218
Il Comitato per Foggia città martire e per la istituzione di una data del ricordo
per tutti i caduti civili italiani sotto i bombardamenti angloamericani nel secondo conflitto mondiale
Foggia città martire
Si è svolto nella sala dell'Auditorium della biblioteca provinciale di Foggia l'annunciato convegno organizzato d al Comitato per Foggia città martire. Presentati dal giovane Maurizio L'Episcopia, sono intervenuti Giuseppe Martorana, Nicola Cospito, Adriano Rebecchi, Massimo Tirone, Celsio Ascenzi e Alfonso De Santis. Sono seguite testimonianze di cittadini della città dauna. Attento il pubblico costituito per la maggior parte da giovani studenti e universitari. Tutti gli oratori si sono soffermati sulla ferocia dei bombardamenti portati a termine dagli anglo-americani nel corso del secondo conflitto mondiale contro le popolazioni civili delle città italiane, vittime dimenticate delle quali si parla poco o non si parla affatto e per le quali ancora non è stata istituita alcuna data del ricordo in cui commemorarle degnamente. I bombardieri anglo-americani sganciarono sulle città italiane circa 220.000 tonnellate di bombe e con piglio assassino scendevano a bassa quota per mitragliare gli inermi passanti, i contadini nei campi, i ciclisti, i bambin i che tornavano da scuola provocando centinaia di migliaia di morti. Per questi crimini nessuno ha pagato, nesuno è stato processato ed ancora oggi le "autorità" italiane fanno finta che nulla sia accaduto. Non a caso nemmeno il Presidente Napolitano si è degnato di rispondere alla lettera che il Comitato per Foggia città martire gli ha indirizzato sei mesi fa. Tra tutte le città italiane, è stato rimarcato, Foggia fu senz'altro quella che in percentuale ebbe il maggior numero di vittime e per questo ha ricevuto una medaglia d'oro e una civile. Il Comitato però insiste - e tutti gli oratori lo hanno ribadito - perchè venga istituito il giorno del ricordo. Il Comitato propone come data quella del 20 ottobre, giorno in cui, nel 1944, gli anglo-americani distrussero la scuola elementare Francesco Crispi di Gorla, alla periferia di Milano, uccidendo 200 bambini tra i sei e gli undici anni, 14 maestre, la direttrice, 4 bidelle e un'assistente sanitaria. E proprio a tale riguardo il Comitato già annuncia una grande manifestazione a Milano domenica 19 ottobre, invitando alla mobilitazione tutti coloro che vogliono rompere il muro del silenzio sui crimini anglo-americani.
Le foto del convegno sul blog del Movimento Nazional Popolare
http://nazionalpopolari.spaces.live.com/




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