...per i cervellini dei "coglioni"
I giornali di opposizione non hanno ancora niente a cui opporsi: e allora, per ingannare il tempo, sparano balle.
Non è un'opinione che Giorgia Meloni sia il ministro più giovanedella storia della Repubblica, non lo è che ci siano ben quattro ministri sotto i quarant'anni, non lo è che l'età media del nuovo governo sia uguale a quella del famoso governo Zapatero.
Ma ecco che l'editoriale del Manifesto:"Il vecchio che avanza", dove peraltro non si argomenta in alcun modo e ci si limita a ripetere che il governo sarebbe
potuto andar bene vent'anni fa". Perchè? Perchè si.
I ministri, poi, sono 21, e anche comprendendo i vice e i sottosegretari non ci saranno più di 60 persone. Non è un'opinione. Il governo Prodi annoverava 103 persone, non è un'opinione. Ma ecco i titoli dell'Unità:"Governo, troppe persone", "il governo c'è ed è abbondante". Basta scriverlo. E loro bevono!
Per quanto riguarda gli attacchi ad personam, si stanno scaldando. Alla sorvegliatissima Giustizia è andato quell'Angelino Alfano che pare inattaccabile, maledizione: è avvocato, è cattedratico, è giovanissimo pure lui e ha pubblicamente recitato quel genere di mantra antimafia che piace tanto a sinistra. In mancanza d'altro hanno scritto che "solidarizzò con Dell'Utri" In mancanza d'altro, Di Pietro ha detto che è solo una marionetta di Berlusconi. E che in Italia vige una "dittatura dolce". Perchè? Perchè si.
da www@ilGiornale.it del 9 maggio 2008
saluti




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è una goduria
