TERRORE IN INDIA
Bombe nella città turistica di Jaipur, 80 morti
Sette gli ordigni esplosi a distanza 12 minuti uno dall'altro all'interno della cinta muraria della città. Le modalità fanno sospettare che dietro l'azione ci siano gli estremisti islamici. I feriti sarebbero 150
Jaipur (India), 13 maggio 2008 - Una raffica di attentati ha colpito Jaipur, meta del turismo mondiale e capitale del Rajasthan, nell'India nord-occidentale, uccidendo almeno 80 persone e ferendone altre 150. Il bilancio delle vittime è stato reso noto in una conferenza stampa dal ministro dell'Interno della regione.
Sette gli ordigni esplosi a distanza 12 minuti uno dall'altro all'interno della cinta muraria della città. Le modalità fanno sospettare che dietro l'azione ci siano gli estremisti islamici di Lashkar-e-Toiba, originari dell'Afghanistan ma ora rifugiati in Pakistan, legati ai talebani e al Qaeda. L'organizzazione in Pakistan ha tentato di uccidere il presidente Perwez Musharraf e ha tentato più volte di far deragliare la ripresa delle trattative sul Kashmir con l'India.
Jaipur, insieme a Delhi e Agra - dove sorge il mausoleo del Taj Mahal - fa parte del triangolo d'oro, i tre luoghi piu' visitati d'India. La 'citta' rosa', 260 chilometri da New Delhi, accoglie ogni giorno dai 4.000 ai 5.000 turisti in media, 2.000 dei quali sono stranieri, ed e' giudicata sicura. L'ultimo attentato che si ricorda nello stato del Rajasthan e' dell'anno scorso, quando una bomba esplose dinanzi al santuario sufi Khwaja Moinuddin Chishti di Ajmer, a un centinaio di chilometri da Jaipur, facendo due vittime. Nel 2006, a settembre, quattro ordigni esplosero nella moschea di Malegaon, nello stato del Maharashtra nell'India centrale, facendo 35 vittime. Anche in quella occasione le bombe furono piazzate su biciclette.
link
http://qn.quotidiano.net/esteri/2008...ur_morti.shtml