Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 19
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Feb 2008
    Messaggi
    12
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La Campania Come Genova? Il Golpe Di De Gennaro! Perchè Il Mondo Deve Sapere

    42.000 ECO - BALLE A PIANODARDINE: IL GOLPE!!

    RIPORTO A SEGUIRE L'ARTICOLO DI OTTO PAGINE, GIORNALE LOCALE DELLA CITTADINA DI ATRIPALDA CHE DENUNCIA UN FATTO GRAVISSIMO AVVENUTO NELLA NOTTE AD AVELLINO.
    PENSO CHE L'ACCADUTO SI COMMENTI DA SOLO. VI PREGO DIFFONDETE LA NOTIZIA E SE AVETE AGGIORNAMENTI O NOVITà SEGNALATELI. CHE ALMENO TUTTO QUESTO NON ACCANDA NEL SILENZIO E NELL'INDIFFERENZA

    DA OTTO PAGINE:

    Nella notte, in viaggio per Pianodardine, le ecoballe in arrivo dagli impianti di Cdr della Campania. L’ordinanza del Commissario delegato per l’emergenza rifiuti è arrivata alle 17.29, recapitata al Cosmari Avellino 1. Quattro ore di trattative per la presidente della provincia, Alberta De Simone e il sindaco di Avellino, Giuseppe Galasso, per poter prendere visione di un pezzo di carta che potrebbe trasformare l’Irpinia in pattumiera di tutta la regione. Questo, almeno, il rischio paventato dai due amministratori che non hanno mascherato l’indignazione e la delusione per quello che è, a tutti gli effetti, “un colpo di mano”. Nel corso della conferenza stampa, convocata a piazza del Popolo nella tarda serata di ieri, il primo cittadino ha sottolineato quanto - con questo atto - «siano stati vanificati i sacrifici fatti da tutta la provincia di Avellino (allestimento del sito di stoccaggio a Campo Genova,tanto per fare un esempio); così come è stato disatteso l’accordo sulla gestione provinciale a cui si stava lavorando da quattro mesi e di cui, lo stesso De Gennaro, si era detto molto soddisfatto in una delle ultime visite ad Avellino. Ritengo - ha aggiunto Galasso - che questa sia soltanto la prima tappa di un progetto molto più ampio: quello di una mega discarica in Irpinia». Nessun preavviso per il sindaco di Avellino che ha dovuto apprendere la notizia indirettamente. «Non sono stato avvisato di quello che sarebbe accaduto nella notte - ha detto - in una città che aveva dato la massima disponibilità a fronteggiare e superare l’emergenza con le proprie forze e che ora, invece, si trova presidiata da 700 poliziotti. Sono molto preoccupato per quello che potrà succedere domani (oggi per chi legge, ndr), per l’ordine pubblico, per come potrà reagire la popolazione di fronte a questa notizia. Anche per questo, ho già allertato la Prefettura. Parlo a nome di tutti i sindaci presenti (rappresentanti dei comuni della Valle del Sabato, ndr) metteremo in essere tutte le misure necessarie ad impedire l’ingresso delle ecoballe nel Cdr di Pianodardine». Si annunciano le barricate, quelle che la De Simone ha immediatamente innalzato predisponendo, di concerto con il comandante dei Vigili urbani, l’ordinanza di chiusura della strada provinciale 242 per Arcella di Montefredane e, ovviamente, di Pianodardine. «E’ stata una pugnalata - ha dichiarato la De Simone - proprio perché si tratta di un atto deliberato senza preavviso. Questa non è una democrazia, ma una vera dittatura militare, visto anche il dispiegamento di forze dell’ordine predisposto. Sono avvilita per l’ambiguità che c’è dietro questo gesto. Non è concepibile che arrivino le ecoballe di tutti i Cdr campani nell’area Asi di Avellino senza aver informato il sindaco, colui che avrebbe avuto tutto il diritto di chiedere una verifica preventiva. Quello di De Gennaro è un comportamento scorretto sotto il profilo istituzionale, formale e sostanziale, perché è quello della stessa persona che ha elogiato il nostro piano di provincializzazione. E’ stata detta una cosa - ha aggiunto - con la riserva di farne un’altra. Lo stesso è accaduto per Savignano, dove è stato disatteso il nostro piano che prevedeva soltanto lo sversamento di fos e sovvalli irpini. Savignano prima, ora Pianodardine e poi l’Alta Irpinia: un affronto per la nostra provincia, già messa duramente alla prova dal sisma. Arrivano di notte come i ladri». La De Simone ha, dunque, predisposto il divieto di transito per i mezzi pesanti e, insieme al sindaco Galasso e a tutti gli amministatori presenti, organizzato il blocco dell’ingresso del Cdr con tutti i mezzi a disposizione della Provincia, dei Comuni e dell’Asa. Intanto, dalle 6,30 di questa mattina, Asl ed Arpac - su richiesta di Galasso - sono sul posto per verificare la natura delle ecoballe. Inoltre, sempre questa mattina, saranno contattati i sindaci dei 119 comuni irpini ai quali la De Simone e Galasso chiederanno il gesto simbolico di consegnare la fascia tricolore in Prefettura. Dal Cosmari arriva anche la notizia che l’impianto di Pianodardine può, al momento, ospitare soltanto 3 mila ecoballe. Questa, infatti, la capienza dell’unica piazzola pronta ad accogliere eventuali rifiuti. ULTIM’ORA - Alle 23 e 30 tutta l’assemblea si è spostata dalla casa comunale di Avellino all’impianto di Cdr di Pianodardine. Il tempo di recuperare le fasce tricolore e la zona è stata presidiata. In centinaia i sindaci, i consiglieri provinciali, i consiglieri comunali di tutti i comuni della media Valle del Sabato e non solo, hanno deciso di attendere e cercare di fermare con tutti i mezzi a loro disposizione i camion che dovrebbero trasportare le ecoballe alla piattaforma di Pianodardine. Tutti guidati dalla presidente della Provincia Alberta De Simone che ha chiesto ed ottenuto lo schieramento di tutte le forze dell’ordine locali. In arrivo, dunque, anche tutte le polizie municipali e quella provinciale, che dovranno innanzitutto impedire il passaggio dei mezzi pesanti dopo le ordinanze di divieto di transito della provincia e dei comuni. Ma anche cercare di occupare la carreggiata per ostacolare il passaggio delle ecoballe provenienti da tutti i Cdr campani.

    PER UN SUD LIBERO
    www.iocolibri.it

  2. #2
    Forumista
    Data Registrazione
    27 Jul 2010
    Messaggi
    753
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E' una cosa molto grave....ancor piu' grave e' che questa cosa avviene nel silenzio generale.

    Seguite tu e Ivan questa storia e la prossima riunione facciamo il punto specie su come diffondere questa notizia.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    18 May 2009
    Messaggi
    1,113
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da brigante65 Visualizza Messaggio
    E' una cosa molto grave....ancor piu' grave e' che questa cosa avviene nel silenzio generale.

    Seguite tu e Ivan questa storia e la prossima riunione facciamo il punto specie su come diffondere questa notizia.
    E anche tardi per fare e distribuire un volantino domai?

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Feb 2008
    Messaggi
    12
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ENZO PREPARA PURE VOLANTINO E STRISCIONI A ROMA IL 30 APRILE!!!!!

    DA IL MATTINO
    24/04/2008 Savignano, domenica fiaccolata contro la discarica

    Ariano Irpino. Una fiaccolata a Savignano Irpino per invitare il commissario De Gennaro a rivedere i suoi piani. Con il coinvolgimento di istituzioni, della Chiesa e soprattutto dei giovani. È l'iniziativa che le associazioni ambientalistiche di Savignano e Ariano Irpino intendono organizzare, probabilmente per domenica sera, prima di dar corso all'altra annunciata manifestazione a Roma, il 30 aprile, con le tappe a Piazza S. Pietro, Piazza del Quirinale e Teatro Parioli. «Siamo decisamente orientati - sostiene l'avvocato Giovanni La Vita - a riprendere in maniera pacifica, ma decisa, le manifestazioni per difendere il territorio. Nonostante i tentativi di scoraggiare i protagonisti di tante battaglie. I comitati non si sciolgono, vanno avanti e sono convinti di poter conseguire l'obiettivo finale. La scelta di Pustarza è sbagliata; qualcuno prima o poi dovrà accorgersene». Non c'è, insomma, alcuna rassegnazione. Nonostante i lavori a Pustarza procedano speditamente; anzi, con anticipo sui tempi prefissati dal Commissariato per l'Emergenza Rifiuti. A giorni potrebbero essere sistemati, infatti, nella prima vasca i teli protettivi. Il che significa che nel giro di 30 giorni lo sversatoio è praticamente utilizzabile. Ma prima di questa data si potrebbero verificare situazioni che possono mettere in crisi il disegno strategico del Commissario De Gennaro. «Proprio oggi - sostiene il sindaco di Savignano, Oreste Ciasullo - è stato ultimato il ricorso al Consiglio di Stato per contestare la sentenza del Tar del Lazio che non ha concesso la sospensiva dei lavori. Ma c'è di più. È stato anche inoltrato il ricorso alla Commissione Europea per avviare la procedura di infrazione davanti alla Corte Europea di Giustizia. Le motivazioni sono quelle indicate dall'avvocato Francesco De Beaumont: illegittimità degli atti adottati, irregolarità della procedura avviata che non tiene conto delle prescrizioni europee, mancata tutela dei proprietari terrieri beneficiari di risorse comunitarie per investimenti». Per il sindaco di Savignano Ciasullo è, inoltre, sconcertante il silenzio di De Gennaro su quanto sta accadendo qui e nel resto della Provincia, dove solo adesso si son fatti sentire in massa i parlamentari e i consiglieri regionali. «Avevamo tra l'altro - sostiene - firmato un documento con una delega alla Provincia a trattare con de Gennaro per cambiare il sito di Pustarza. Dal Commissariato non è arrivata alcun segnale. Vuol dire che non contano più i sindaci, né le province, né le popolazioni residenti. Ci sono solo ordini che arrivano da Napoli ai quali bisogna ubbidire. Per fortuna stanno prendendo coscienza di ciò in tutta la Provincia che rischia di diventare lo sversatoio regionale». Intanto, tra i contestatori della discarica c'è anche chi si mobilita da solo e diffonde a centinaia di cittadini gli indirizzi e i numeri di fax e telefoni di autorità nazionali e regionali. L'obiettivo è quello di sollecitarli a trasmettere lettere di protesta o di invito a recarsi in Irpinia per prendere coscienza di quanto sta accadendo. ma.gr.
    Nuova manifestazione a Savignano

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Feb 2008
    Messaggi
    12
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    CONTINUANO GRAVISSIMI GLI SCONTRI IN IRPINIA DINANZI ALL'ARROGANZA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO E IL TUTTO NELL'ASSORDANTE SILENZIO DEI TELEGIORNALI NAZIONALI: RAI DUE SI LIMITA A DARE LA NOTIZIA, MENTRE RAI UNO NON LA RIPORTA AFFATTO. UNA NOTIZIA CHE NON MERITAVA DI ESSERE DATA? CERTO ERA PIU' IMPORTANTE IL LUNGO SERVIZIO SULLE SPIAGGE DI IESOLO? DECISE LE ELEZIONI IL PROBLEMA DEI RIFIUTI IN CAMPANIA NON FA PIU NOTIZIA? O FORSE CIRCA 300 CITTADINI E SOTTOLINEO CITTADINI CHE SI RIBELLANO, CHE ALZANO LA TESTA E FANNO SENTIRE LA PROPRIA VOCE è UNA NOTIZIA TROPPO SCOMODA? GIUDICATE VOI. IO RIPORTO A SEGUIRE QUANTO RITROVATO SU ALCUNE FONTI DI NATURA LOCALE.


    IRPINIANEWS © Tutti i diritti sono riservati - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza citare la fonte Scontri a Pustarza: De Simone e Ciasullo a Napoli da De Gennaro Nella foto: i lavori a Pustarza sabato 26 aprile 2008 Savignano - Martedì a Napoli il commissario De Gennaro riceverà la presidente della Provincia Alberta De Simone e il sindaco di Savignano Oreste Ciasullo. Un incontro che risulta determinante e a cui bisognerà trovare una soluzione per evitare che a Pustarza la situazione possa peggiorare dopo gli scontri di questa notte. Erano circa cento, infatti, i manifestanti che hanno tentato di occupare il cantiere di Pustarza. A Savignano Irpino la popolazione si era radunata lungo la strada per protestare contro gli operai che stavano eseguendo i lavori di scavo. Un gruppo di giovani ha invitato le ruspe ad allontanarsi ed a scopo precauzionale e per motivi di ordine pubblico camion ed escavatori hanno fermato gli interventi in atto. Una tensione che ha portato alla sospensione momentanea dei lavori. Ma al calar della notte la tensione ha raggiunto l ’ apice. Un sasso, lanciato da una mano ignota, ha ferito un poliziotto alla testa e l ’ agente è stato trasportato in ospedale. Pustarza era blindata: sul posto c ’ erano gli uomini del Corpo Forestale e la Polizia di Stato coordinata dal vicequestore Gaetano Froncillo. La popolazione non ha più mantenuto il controllo ed ha invaso i campi circostanti il cantiere. Una fitta pioggia di sassi è stata scaraventata sui mezzi della ditta Ibi, alcuni dei quali hanno subito danni ingenti. Sembra, inoltre, secondo quanto spiegato dalla Polizia, che sia stato fatto uso di benzina per dare alle fiamme uno dei mezzi. La situazione è tornata alla normalità solo in tarda ora e sul posto sono giunti i rinforzi sollecitati dal commissario Froncillo.

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Feb 2008
    Messaggi
    12
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    gli scontri a pustarza vanno avanti ormai da mesi nel silenzio dei media, visiona il video aggressione a pustraza 18 febbraio
    http://blogita.it/video/911/Aggressione_a_Pustarza.html

  7. #7
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    03 May 2006
    Messaggi
    38,300
     Likes dati
    0
     Like avuti
    19
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Perché non lo posti sul Principale, cioè su Politica Nazionale?

  8. #8
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    03 May 2006
    Messaggi
    38,300
     Likes dati
    0
     Like avuti
    19
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    ...dite a De Gennaro che se vuole la discarica può prendersi la mia terra - è anche con sbocco sulla strada statale, non fa nemmeno fatica a farne un'altra - dove quello che c'è dentro non vuole più uscire.

  9. #9
    e pur si muove
    Data Registrazione
    25 Feb 2008
    Località
    Cittadino Europeo
    Messaggi
    126
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da colibrì Visualizza Messaggio
    42.000 ECO - BALLE A PIANODARDINE: IL GOLPE!!

    RIPORTO A SEGUIRE L'ARTICOLO DI OTTO PAGINE, GIORNALE LOCALE DELLA CITTADINA DI ATRIPALDA CHE DENUNCIA UN FATTO GRAVISSIMO AVVENUTO NELLA NOTTE AD AVELLINO.
    PENSO CHE L'ACCADUTO SI COMMENTI DA SOLO. VI PREGO DIFFONDETE LA NOTIZIA E SE AVETE AGGIORNAMENTI O NOVITà SEGNALATELI. CHE ALMENO TUTTO QUESTO NON ACCANDA NEL SILENZIO E NELL'INDIFFERENZA

    DA OTTO PAGINE:

    ....
    AVELLINO - Il generale Franco Giannini, collaboratore del commissario per l'emergenza rifiuti in Campania Gianni De Gennaro, è indagato per smaltimento illecito nell'ambito dell'inchiesta della procura di Avellino che ha portato al sequestro, per ''gravi carenze di sicurezzà', di un sito di stoccaggio dove già stazionavano 4mila tonnellate di ecoballe delle 30mila previste; indagato anche Raffaele Spagnuolo, presidente del consorzio Cosmari, per omissione delle misure antincendio.

  10. #10
    e pur si muove
    Data Registrazione
    25 Feb 2008
    Località
    Cittadino Europeo
    Messaggi
    126
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ecoballe, ora si cercano altri siti in provincia Dopo il sequestro dell’area, De Gennaro studia soluzioni alternative

    MICHELE DE LEO Il giorno dopo il provvedimento di sequestro, disposto dalla Procura di Avellino, del sito di stoccaggio di Pianodardine, restano i dubbi e gli interrogativi sul futuro dell'area, dove al momento sono stoccate circa 5mila ecoballe, e su quali disposizioni adotterà il supercommissario. Non è da escludere che il carico restante, a Pianodardine erano previste 20mila ecoballe, possa essere dirottato in altri siti che verranno individuati in provincia. Numerose sono le osservazioni mosse dalla Procura nei confronti del generale Giannini, che avrebbe sottoscritto un'ordinanza «indiscutibilmente illegittima» e del presidente del Cosmari Av1, Spagnuolo. Nel decreto di sequestro preventivo di urgenza, scattato perché «sussiste il pericolo che la libera disponibilità del sito possa aggravare le conseguenze dei reati ipotizzati», il procuratore Romano ed i sostituti De Angelis, Taddeo e Tufano evidenziano come l'ordinanza a firma del generale Giannini «non indica espressamente a quali norme di legge intende derogare e risulta adottata in assenza di specifico parere degli organi tecnico sanitari». Parere che Asl ed Arpac non avrebbero potuto concedere perché «manca il piano di abbancamento». «Il provvedimento di Giannini - evidenzia la Procura - non si è fatto carico di garantire un minimale livello di tutela dell'ambiente e della salute». La Procura non manca, altresì, di sottolineare come «non è stato assicurato un adeguato sistema antincendio», definendo «ingenuità sconcertante» il suggerimento dell'ingegnere Greco che «dispone l'adozione di soluzioni antincendio minimali mediante la realizzazione di una piazzola di stoccaggio per inerti». A tal proposito, la Procura chiama in causa il presidente del Cosmari, che sta curando la gestione del sito, «nonostante l'iniziale rifiuto». «Il datore di lavoro - si legge nel provvedimento di sequestro - non ha adottato le misure necessarie per la prevenzione del rischio incendi». A riguardo, Spagnuolo evidenzia che «sono stato messo di fronte alla scelta di impedire l'abbancamento e rischiare di sospendere un'attività di pubblico interesse o fare abbancare sapendo del mancato completamento delle strutture di sicurezza. Non ho fatto altro che seguire, pressato da più parti, una filiera di comando amministrativo in una situazione di emergenza. Non era certo un caso la presenza di prefetto, questore e forze dell'ordine quando l'impraticabilità del percorso indicato nell'ordinanza metteva a rischio il conferimento a Pianodardine». Ieri, intanto, tutto è rimasto fermo. Solo l'Asa è riuscita a trasferire alcune decine di ecoballe deteriorate da campo Genova a Macchia Soprana.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Libia: il mondo deve sapere.
    Di ventunsettembre nel forum Padania!
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 13-11-11, 22:01
  2. G8 genova, assolti de gennaro e mortola
    Di MaRcO88 nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 07-10-09, 22:40
  3. G8 Genova IL PM chiede due anni per de Gennaro
    Di Mercant nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01-07-09, 14:03
  4. PRC denuncia: la mazzata al SISMI è un golpe di De Gennaro!
    Di cato censor nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 06-07-06, 19:23
  5. Jenin: Quello Che Il Mondo Deve Sapere
    Di yurj nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-08-03, 12:35

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito