Gp di Turchia
A Istanbul trionfa ancora Massa
Il ferrarista, scattato in pole position, taglia per primo il traguardo. Sul podio anche Hamilton e Raikkonen



Trionfo di Felipe Massa nel Gran Premio di Turchia. Il brasiliano della Ferrari ha portato a termine sul circuito di Istanbul una cavalcata trionfale concludendo un week end praticamente perfetto. Per lui si tratta della seconda vittoria stagionale, la terza di fila sul circuito di Istanbul. Il Cavallino festeggia così il quarto successo consecutivo su cinque gare disputate nel Mondiale 2008, ma non può celebrare la terza doppietta dopo quelle ottenute in Bahrain e in Spagna. La domenica rossa non è perfetta per colpa di Lewis Hamilton(McLaren-Mercedes), secondo a 3"7 da Massa. Terza l'altra Ferrari del finlandese campione del mondo Kimi Raikkonen, autore del giro più veloce in gara.

GLI ALTRI - Ai piedi del podio, conferma per le BMW-Sauber, con il polacco Robert Kubica quarto a 17"1, e il tedesco Nick Heidfeld, quinto a 23"1, entrambi però mai in lotta con Rosse e Frecce d’argento. A punti sono andati anche lo spagnolo Fernando Alonso (Renault), sesto a 52"5, l'australiano Mark Webber (Red Bull), settimo a 1'04"7, ed il tedesco Nico Rosberg (Williams), ottavo a 1'12"5. Solo decimo Jarno Trulli (Toyota), mentre la gara di Giancarlo Fisichella è terminata subito dopo la partenza a causa di un incidente con la Williams di Nakajima.
LE CLASSIFICHE - La vittoria permette a Massa si salire a quota 28 punti in classifica, di scavalcare Kubica (24), di agganciare Hamilton e di accorciare le distanze da Raikkonen, sempre al comando ora con 35 punti. Tra i costruttori, la Ferrari domina con 63 punti. La Bmw segue a quota 44, poi la McLaren-Mercedes con 42 punti.

LA GARA - Le nuove classifiche sono il prodotto di una gara che Massa comincia nel modo migliore. Il brasiliano difende la prima posizione al semaforo verde e prova a sfruttare immediatamente le gomme morbide. Gli pneumatici più soft non consentono però al brasiliano di prendere il largo rispetto alla concorrenza. Il paulista è il primo a scendere con regolarità sotto il muro di 1'28", ma presto lo imita anche Hamilton, l'unico capace di rimanere incollato al leader. Dopo 10 giri, la Bmw Sauber di Kubica e la Ferrari di Raikkonen sono a oltre 5" dal capofila e la gara sembra destinata a trasformarsi in un duello sul filo dei centesimi che entra nel vivo dopo il primo pit-stop. Hamilton si ferma al 16° giro, Massa lo imita al 19° e torna in pista con un vantaggio minimo. A Raikkonen non basta il giro record (1'26"506) per limare il gap rispetto alla coppia di testa: dopo 22 tornate, il finlandese è staccato di 8"5 e il terzo posto è il massimo a cui può aspirare. Davanti la temperatura sale e la situazione si infiamma al 24° giro: Hamilton attacca, Massa deve cedere e il sorpasso è cosa fatta. La McLaren-Mercedes con il serbatoio più leggero vola via, mentre la rossa targata San Paolo accumula rapidamente oltre 7" di ritardo. Nulla di preoccupante per il Cavallino: l'inglese, infatti, effettua la seconda sosta già al 33° giro e dopo il rifornimento si accomoda alle spalle delle due F2008. La Ferrari ha programmato per i suoi piloti due fermate, una in meno rispetto al pupillo di Ron Dennis. Massa e Raikkonen sbrigano la formalità ai box tra il 41° e il 44°. Quando Hamilton li imita nella tornata successiva, la doppietta Rossa evapora: la Freccia d'argento rimette le ruote in pista davanti alla monoposto del campione del mondo. Tra i due protagonisti assoluti della scorsa stagione ci sono pochi decimi: stavolta, a differenza del pirotecnico Mondiale 2007, a Raikkonen non riesce il sorpasso in extremis. Vince Massa, alla Ferrari va bene così.

LE REAZIONI - «È stata una giornata fantastica» commenta il brasiliano. «La gara è stata molto difficile perché chi mi seguiva ha fatto pressione su di me. Hamilton era più leggero, più veloce e mi è passato davanti. Sapevamo però che la vittoria era ancora possibile perché eravamo ottimisti sul fatto che avrebbe dovuto fare il terzo pit-stop, poi sono tornato nella posizione iniziale e ce l'abbiamo fatta».



09 maggio 2008


Fonte: http://www.corriere.it/Sport/2008/fo...4f486ba6.shtml

---
In onore del 1° e 3° posto: