Lo dice sempre mia madre che dovrei svegliarmi prima e trovarmi un lavoro normale.Fatto sta che poco fà apro gli occhi e su sky vivo,noto la figura del tricheco nazionale.Accanto a lui Laura Freddi.Ragione per cui non giro canale e mi soffermo,essendo tra l'altro in piena tempesta ormonale mattutina.Qualche attimo e l'immagine cambia;gli Hobbit cantano Claretta e Ben,si fanno intervistare,dicono anche cose sensate.Si torna in studio,non inquadrano più Laura freddi.Comincio ad incazzarmi anche per questo.Noto facce conosciute.Il profilo assai democratico del giudice casson.Uno che solo a vederlo muovere la bocca e argomentare con quel suo fare da torquemada onniscente,fa simpatizzare per Gladio,stay behind e persino il generale De Lorenzo.Penso che ci volevano davvero i colonnelli,osservando il suo profilo da chierichetto sessantottino,ma è solo un attimo.Devo per forza soffermarmi sulle sue parole.Parla del ragazzo morto a Verona.Morte causata da un clima dice.Morte colpa di un idea basata sulla violenza che un ambiente,il nostro,continuerebbe pericolosamente a perorare.Sono minoritari dice,ma si deve intervenire.Un paio di sguardi di assenso del tricheco,un inquadratura di Laura Freddi con gli occhi terrorizzati dal pericolo nazzy-fassista e la palla passa ad un altra faccia nota.Quello che ha coniato un termine che già lo qualifica per ciò che è.Nazirock.Come naziskin ,un termine mai esistito,ma coniato ad arte da altri pennivendoli di regime come lui.Prezzolati servi pronti a rovinare vite,storie,passioni ideali,in nome del proprio tornaconto ,della loro distorta morale e soprattutto del loro portafoglio.Lazzaro,invece di alzarsi e camminare verso i lidi che gli sarebbero più consoni,accusa Tosi,rivanga la storia del membro dei gesta bellica proposto come consigliere del'istututo storico della resistenza veronese.Ha addirittura scritto una canzone per Rudolf Hess rimarca.Laura freddi sta per piangere solo a sentire il nome.Il tricheco spalanca gli occhi per quel che può.Lazzaro definisce Hess criminale nazista,per segnare meglio i contorni del mostro,dei "mostri" di cui parla.Ci sono responsabilità politiche dice.Alza il tiro,si pavoneggia in maniera unta come il suo cranio,narra che dopo i fatti di verona il suo film è stato proiettato tre volte in un solo giorno.Giornata di riflessione sostiene.Ma a quel punto rifletto anche io,con la testa appoggiata al cuscino e le mani che grondano rabbia.Penso a quello che sto vedendo da giorni.Santoro,Lerner,Costanzo.Tutto così maledettamente chiaro,limpido nel suo essere melma e soltanto melma dall'odore nauseabondo.Un ragazzo muore per una tragica fatalità e maiali senza onore e dignità,sfruttano la tragedia per ingrassare le loro tasche e la loro agenda politico-mediatica.Si dice che allo schifo non c'è mai fine,ma credo che adesso la misura sia colma.Persino uno sciacallo che si nutre di carogne,proverebbe disgusto dinanzi a certi figuri.Vogliono distruggerci è chiaro.Il triplo mento del tricheco non mente.Vogliono assaltare la fortezza berlusconiana usandoci come delle mere teste di maiale,riempite non di polvere da sparo,ma bensì delle loro infamie.Un attimo lunghissimo,poi spengo la tv e maledico il mio consueto alzabandiera mattutino che mi ha portato,seppur per pochi minuti a compiere un simile atto di autolesionismo.Mi siedo sul bordo del letto.Attorno a me il buio,l'odore di ragù proveniente dall'appartamento vicino e la voglia di aprire la finestra ed urlare a tutte le massaie del vicinato,intente a preparare i loro cazzo di pranzi,le mie,le nostre sacrosante ragioni.Solo un altro lunghissimo attimo.L'ultimo pensiero,prima di incamminarmi come un zombie di Romero verso il bagno,è a mia madre.Ha proprio ragione a dirmi di cambiare orari e lavoro..