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Citazione:
Originariamente Scritto da
claddav
1 - sostanzialmente per lo spirito familistico italiano contrario alla meritocrazia (nella legalità) e molto più incline alle scorciatoie. Ci consideriamo dei furbi , ammiriamo i furbi e ne veniamo inchiapettati
2- allontandoci dall' Italia e soprattutto dallo spirito italiano.
Mi sembrano osservazioni sensate. Ma, su 1: perche'? Ovvero perche' siamo contrari alla meritocrazia, ammiriamo i furbi e ci consideriamo furbi? Cosa ha generato questa cultura?
E, su 2, e' una soluzione (tra l'altro da me intrapresa). Ma...e' l'unica possibile?
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http://www.politicaonline.net/forum/...=433140&page=4 e pagine seguenti per l'analisi.
Soluzioni?
O si recupera un circuito totalmente alternativo alla struttura politica attuale (e Grillo puo' essere una via) e si scende con i forconi (vedi user text) oppure non credo che ci salveremo.
Siamo la frontiera mediterranea dell'onda lunga della globalizzazione, alias i primi a affondare.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Fuori_schema
http://www.politicaonline.net/forum/...=433140&page=4 e pagine seguenti per l'analisi.
Soluzioni?
O si recupera un circuito totalmente alternativo alla struttura politica attuale (e Grillo puo' essere una via) e si scende con i forconi (vedi user text) oppure non credo che ci salveremo.
Siamo la frontiera mediterranea dell'onda lunga della globalizzazione, alias i primi a affondare.
Ho letto il post segnalato (che ho trovato molto interessante). Tuttavia, mi sfugge il nesso con la mia domanda.
Sulle possibili soluzioni, se e' vero che abbiamo una cultura in qualche modo distorta, non credo che i forconi in piazza cambieranno quella cultura in un istante. Potrebbero volerci generazioni intere... E allora la domanda diviene, come si innesca il processo a ritroso? Quali cambiamente strutturali sono necessari?
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Va tutto bene, l'importante è non fare l'onda.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
hellas
Va tutto bene, l'importante è non fare l'onda.
In verita' direi che il mare e' in tempesta!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Siamonella M...
Da queste prime risposte - immagino frettolose - mi allarmo un po'.
Il contenuto riportato su
www.tengofamiglia.com dimostra, dati alla mano, che destra e sinistra sono una sorta di illusione.
Molti indicatori economico/sociali si sono mossi seguendo i cicli macroeconomici e molti altri non si sono mossi proprio (investimenti in ricerca e sviluppo, spesa per pensioni, liberta' di stampa).
Se mi posso permettere, suggerirei di smetterla con sta storia dei comunisti e dei paladini della liberta': non esistono ne' gli uni ne' gli altri. Esistono solo uomini ambiziosi ai quali serve una carriera o un modo per salvarsi il culo...
Saluti.
Vero, in larga misura: i cicli economici dipendono sempre di più da fattori internazionali, che possono essere governati solo con il concorso di molti paesi messi insieme. I recenti vertiginosi aumenti di materie prime e prodotti alimentari lo dimostrano.
Vediamo quando i governi dei principali paesi la smetteranno di considerarsi autosufficienti e inizieranno a collaborare sul serio.
I governi nazionali (e gli enti locali), però, possono intervenire sulle politiche di bilancio, sulle politiche fiscali, sulle infrastrutture, sui servizi pubblici e privati (es. sanità, trasporti).........non è poco, direi, anche in un'epoca di globalizzazione spinta. E sono tutti fattori che, direttamente o indirettamente, hanno comunque un'influenza importante sul nostro tenore di vita (oltre che sulla qualità di vita).
Quanto alle posizioni ideologiche tradizionali (destra, sinistra) ormai servono solo a chi ha disperato bisogno di identificarsi con qualcosa, a chi ha bisogno di una bandierina a cui attaccarsi. Invece di pensare con la propria testa.....
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Curioso
Vero, in larga misura: i cicli economici dipendono sempre di più da fattori internazionali, che possono essere governati solo con il concorso di molti paesi messi insieme. I recenti vertiginosi aumenti di materie prime e prodotti alimentari lo dimostrano.
Vediamo quando i governi dei principali paesi la smetteranno di considerarsi autosufficienti e inizieranno a collaborare sul serio.
I governi nazionali (e gli enti locali), però, possono intervenire sulle politiche di bilancio, sulle politiche fiscali, sulle infrastrutture, sui servizi pubblici e privati (es. sanità, trasporti).........non è poco, direi, anche in un'epoca di globalizzazione spinta. E sono tutti fattori che, direttamente o indirettamente, hanno comunque un'influenza importante sul nostro tenore di vita (oltre che sulla qualità di vita).
Quanto alle posizioni ideologiche tradizionali (destra, sinistra) ormai servono solo a chi ha disperato bisogno di identificarsi con qualcosa, a chi ha bisogno di una bandierina a cui attaccarsi. Invece di pensare con la propria testa.....
Bel post - sono ora leggermente piu' sereno...
In generale condivido - il problema e' che quelle politiche di cui si scrive, molto spesso hanno effetti minimi - perlomeno nel breve periodo. Credo che spesso vi sia piu' la percezione che le cose vanno in modo diverso se a governare (e/o legiferare) e' X piuttosto che Y.
Probabilmente siamo alla politica dei detersivi: fondamentalmente tutti uguali, ma nella percezione (guidata dall'informazione), le differenze possono divenire sostanziali.
Qualche riflessione sul tema l'ho trovata (ancora una volta), qua: http://www.tengofamiglia.com/?page=read_blog&id=7
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Siamonella M...
Bel post - sono ora leggermente piu' sereno...
In generale condivido - il problema e' che quelle politiche di cui si scrive, molto spesso hanno effetti minimi - perlomeno nel breve periodo. Credo che spesso vi sia piu' la percezione che le cose vanno in modo diverso se a governare (e/o legiferare) e' X piuttosto che Y.
Probabilmente siamo alla politica dei detersivi: fondamentalmente tutti uguali, ma nella percezione (guidata dall'informazione), le differenze possono divenire sostanziali.
Qualche riflessione sul tema l'ho trovata (ancora una volta), qua:
http://www.tengofamiglia.com/?page=read_blog&id=7
Politica dei detersivi? Sì, va bene, ma non esageriamo.
Su certi temi in effetti PdL e PD nei rispettivi programmi hanno scritto ricette molto simili, ma non dovunque.
Ad esempio, la politica fiscale del PdL (e lo si vede già dai primi provvedimenti) tende a coinvolgere tutti gli elettori, con un inevitabile maggiore beneficio per i redditi più alti (se tolgo l'ICI a tutti, ne beneficerà maggiormente chi paga di più, idem per il bollo auto, ecc.).
Invece quella del PD è mirata ai redditi medio-bassi, almeno come priorità.
Questa secondo me è una differenza sostanziale. Ognuno poi decida (anche in base al proprio reddito :D ) quale preferisce.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Curioso
Politica dei detersivi? Sì, va bene, ma non esageriamo.
Su certi temi in effetti PdL e PD nei rispettivi programmi hanno scritto ricette molto simili, ma non dovunque.
Ad esempio, la politica fiscale del PdL (e lo si vede già dai primi provvedimenti) tende a coinvolgere tutti gli elettori, con un inevitabile maggiore beneficio per i redditi più alti (se tolgo l'ICI a tutti, ne beneficerà maggiormente chi paga di più, idem per il bollo auto, ecc.).
Invece quella del PD è mirata ai redditi medio-bassi, almeno come priorità.
Questa secondo me è una differenza sostanziale. Ognuno poi decida (anche in base al proprio reddito :D ) quale preferisce.
Ricette a volte diverse - e' vero. Ma, queste ricette, come si trasformano in fatti? E i fatti dell'ultimo decennio mettono in evidenza differenze sostanziali fra le varie ricette che si sono succedute? La risposta e' no: http://www.tengofamiglia.com/uploads/1208383123.pdf
Buona serata!
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tranquilli, non preoccupatevi troppo per il futuro.
nel 2011 inizierà la terza guerra mondiale.
nel 2013 i problemi mondiali non saranno certo i punti percentuali di pil.