"Why not", Luerti si dimette
Il presidente dell'Anm lascia dopo la polemica sull'incontro con Saladino e con l'allora ministro Mastella
ROMA
Il presidente dell’Associazione nazionale magistrati Simone Luerti ha deciso di rassegnare le dimissioni dal suo incarico. La decisione è stata presa nel corso della riunione della giunta del sindacato delle toghe, ed è relativa alle notizie di stampa in merito all’incontro che Luerti avrebbe avuto con l’imprenditore calabrese Antonio Saladino, coinvolto nell’inchiesta «Why not» e l’allora guardasigilli Clemente Mastella nell’autunno scorso.
Luerti aveva affermato di non vedere Saladino da oltre 10 anni. Le dimissioni verranno formalizzate durante la riunione del comitato direttivo centrale dell’Anm fissata per sabato prossimo.
«Il senso di responsabilità verso l’intera magistratura, che mi ha determinato ad accettare, a suo tempo, il gravoso incarico e desiderio di trasparenza mi suggeriscono di rassegnare le dimissioni al Cdc al fine di evitare strumentalizzazioni e condizionamenti esterni all’indipendenza delle scelte dell’Anm» ha detto Luerti.
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezion...32785girata.asp
Direi che, come presidente del sindacato dei magistrati, il comportamento di Luerti è stato davvero impeccabile. Incontrare in segreto un tizio indagato da uno dei colleghi "rappresentati" da lui e poi in pubblico dire di non vederlo da 10 anni. Un esempio perfetto di rispetto per le procedure. Complimentoni.
In qualsiasi paese decente lo manderebbero a coltivare il granoturco.





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