Ed eccoci qua ! Primo appuntamento con l'Italia del nuovo Pentapartito.
La coalizione del governo si reca alle urne per decidere il suo candidato unitario, la scelta è tra:
Alessia Mosca, presidente uscente a capo dell'area dalemiana del PD. Pesantemente impopolare, è scontato il suo appoggio a Nencini al secondo turno in cambio della guida del Governo. Sul 15% stabile.
Riccardo Nencini: ex segretario socialista, ex ministro dell'Interno, sindaco di Firenze e popolare Presidente del Consiglio uscente. Ha ottenuto l'appoggio di gran parte dell'UDC, oltre che dei Riformisti. Viaggia sul 28% in crescita abbastanza costante.
Enrico Peroni: candidato dell'ala nordista del PD e di AF, chiede rivolta generazionale, un ritorno alle radici identitarie italiane e regionali, un nuovo europeismo. Sul 22%, ma in forte crescita.
Pina Picierno: a capo dell'area veltroniana residua e con l'appoggio dei rutelliani, la candidata più conservatrice e anglosassone parte con un forte radicamento al Sud ma sconta la sua immagine di donna d'apparato in un momento in cui è evidente l'insofferenza del Paese verso la vecchia leadership. Accreditata del 35% in costante diminuzione.




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