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Forza Nuova: "Diffida per la proiezione di Nazirock"
mercoledì 14 maggio 2008 (red.) L'ufficio legale del coordinamento regionale di Forza Nuova ha inviato una diffida al centro sociale Magazzino 47 di Brescia e all'emittente antagonista Radio Onda d’Urto, in cui chiede che venga annullata la proiezione del film-documentario Nazirock in programma venerdì sera in piazza Loggia. Una diffida arriverà anche alla Loggia, per aver concesso il suolo pubblico all'iniziativa.
"Chiediamo che non si dia corso alla proiezione", spiega una nota stampa del partito di estrema destra, "in quanto contenente immagini, affermazioni, scene, ricostruzioni gravemente diffamatorie nei confronti di Forza Nuova. Il movimento sta già agendo nei confronti del produttore e del regista del filmato, civilmente e penalmente, per ottenere il risarcimento dei danni materiali e morali, ivi compresi quelli che potrebbero essere derivati dalla proiezioni in periodo elettorale e chiunque non ottemperi alla diffida, sarà ritenuto responsabile delle lesioni arrecate".
"Nazirock": battaglia per un film mercoledì 14 maggio 2008 (red.)
E’ battaglia a Brescia pro e contro la proiezione, prevista per venerdì sera in piazza Loggia, del film-documentario "Nazirock" del regista Claudio Lazzaro. La pellicola è una cruda e dettagliata fotografia dell’estrema destra italiana vista da sinistra.
Se ne descrivono i militanti, si fa ascoltare la loro musica, si racconta quali sono i capi, con quali alleanze si muovono sulla scena politica, se ne illustrano i rituali e i metodi di presenza sul territorio.
Un ritratto a tutto tondo, insomma, esplicitamente di parte avversa, che non poteva essere accettato da chi questa estrema destra rappresenta. E infatti contro il centro sociale Magazzino 47 e Radio Onda d’Urto, organizzatori della serata, è scattata la diffida inviata dall’ufficio legale di Forza Nuova, rivolta anche al Comune di Brescia per aver concesso l’occupazione del suolo pubblico.
"Chiediamo che non si dia corso alla proiezione", dice un comunicato di Forza Nuova, "in quanto contenente immagini, affermazioni, scene, ricostruzioni gravemente diffamatorie del nostro movimento, che sta già agendo nei confronti del produttore e del regista del filmato, civilmente e penalmente, per ottenere il risarcimento dei danni materiali e morali".
Secondo gli organizzatori, invece, la proiezione della pellicola intende solo riproporre l’attualità della Costituzione, che ripudia il fascismo in ogni sua forma: "Il revisionismo storico ormai imperante, con l’assurda equiparazione tra la lotta di liberazione dei partigiani e la guerra dei fascisti di Salò, non dovrebbe trovare spazio nella nostra società".
Forza Nuova prende di mira anche le istituzioni cittadine: "Da un po’ di tempo a questa parte la politica radicale a Brescia non è più spostata esclusivamente a sinistra ed ai circoli della sinistra antagonista. Esiste un movimento politico che sta lavorando in maniera costante e continuativa da più di tre anni ed ha visto consolidare la propria posizione in città anche grazie al consenso ricevuto nelle ultime elezioni amministrative e politiche", si legge in una nota firmata dal responsabile regionale di Forza Nuova ed ex candidato sindaco di Brescia, Luca Castelini. "Le istituzioni locali ed il comune prima di tutte non possono ignorare questo fatto. D’ora in poi questi signori dovranno rispondere anche a noi e non solo ai borghesucci del Magazzino 47 o di radio Onda d’Urto, tenendo nel giusto conto il cambiamento della situazione politica radicale in città".




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