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hehehehhe vedo che ci intendiamo.......
sai io sto sfacchiando a tempo perso sulla evoluzione della proprietà agraria nel regno di napoli dopo il codice del 1819, le origini del latifondo e della questione meridionale...
lo so lo so so masochista!
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Io sul latifondo ho approfondito qualcosa della petrusewicz.... interessante... ha cambiato un po la mia idea sull'argomento.... in particolare è interessante analizzare il passaggio dal latifondo garantista a quello capitalista alla fine dell'ottocento.. forse un po più avanti del periodo che analizzi tu....
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uhm buono a sapersi, ne dobbiamo riparlare....
ora devo scendere, ma teniamoci in contatto!
ciaà chenap
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Originariamente Scritto da
Giopizzetto
uhm buono a sapersi, ne dobbiamo riparlare....
ora devo scendere, ma teniamoci in contatto!
ciaà chenap
cià cià
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Originariamente Scritto da
chenap
Cmq non sto a porta di massa, sto a scienze politiche della Fed II.... a san marcellino e via rodinò per intenderci....
Piccolo il mondo, io "mi ho preso la laura" proprio nella stessa facoltà, qualche hanno fa!
Ma ai miei tempi non esistevano i crediti formativi e altre stronzaggini simili, sono stato uno degli ultimi a frequentare l'università "classica".
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Originariamente Scritto da
chenap
Ciao. Si, in effetti, tu mi hai avvicinato a questo forum... infatti è da molto che lo seguo, ma nn ho mai trovato il tempo per scriverci...
Cmq secondo me la confederazione sarebbe essenziale, perché le sfide contemporanee non pox essere risolte da piccole entità statale... per combattere poteri finanziari ed imprenditoriali di scala multinazionale occorrono poteri politici molto forti... anche una confederazione italiano potrebbe poco e dovrebbbe fare affidamenteo ad entità più vaste di grandezza continentale... in questo senso il nostro sbocco più ampio dovrebbe essere un'alleanza tra le diverse entità dello scenario euro-mediterraneo... non ripropongo però lo schema dell'UE, ma una nuova europa dei popoli, sociale che riconosca le diverse identità che la compongono e si apra alle culture del Mediterraneo, vicine all'identità del Mezzogiorno.
Secondo me noi siamo mediterranei e al Mediterraneo dobbiamo guardare; loro sono mittleuropei e all'Europa gurdano e dato che siamo una loro colonia, adesso siamo la periferia della periferia dell'Europa, dato che non valorizziamo per nulla la ns posizione centrale nel Mediterraneo.
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Originariamente Scritto da
chenap
Salve a tutti,
Non sono proprio un neoborbonico, ma ho ritenuto opportuno presentarmi perché mi farebbe piacere intervenire su questo forum, dove mi capita spesso di passare.
Sono uno studente universitario della provincia nord di Napoli e mi sono avvicinato ultimamente alle tematiche connesse al Mezzogiorno ed alla sua storia preunitaria; questo avvicinamento è stato agevolato anche dalla tesi che sto preparando la quale riguarda gli ultimi tredici anni di vita del Regno delle Due Sicilie.
Io non sono un sostenitore dei Borboni, così come non lo sono dei Savoia; sono convinto che il Risorgimento si sia rivelato infine una beffa per noi popoli meridionali e avrei preferito una libera unione federale tra i diversi Stati della Penisola. Insomma avrei voluto un Italia unita, ma non con la forza elle armi garibaldine, ma per l'alleanza tra i popoli italici.
Non sono monarchico; vorrei che il Sud diventasse una libera Repubblica socialista federata con le altre parti dell'Italia; sono convinto della necessità di dare autonomia alla Sicilia. La capitale della Repubblica meridionale (non so quale potrebbe essere il nome) non potrà essere che la mia bella Napoli.
Sono per la rivalorizzazione della cultura napoletana e meridionale, distrutta dall'avanzata prima della cultura lombardo-piemontese e poi dalla cultura americana che spazza via tutte le tradizioni locali.
Non sono un restauratore e non vorrei affatto il ritorno del Regno delle Due Sicilie, perché il passato non torna... bisognerebbe invece ricostruire su nuove basi l'indipendenza politica, economica e culturale del Meridione.
Mi rendo conto di essere un po distante dalla posizione egemone nel forum, ma spero accettiate il mio originale contributo. Magari qlc volta possiamo discutere di alcuni degli argomenti toccati nella tesi, conforntando le diverse posizioni
Ciao guagliù
Benvenuto tra noi. Anche la tua idea è da considerare. Se nel 1860 l'Italia fosse divenuta federale sin dall'inizio le cose probabilmente sarebbero state diverse. Ma è chiaro che tutto il sud doveva rimanere unito e non diviso in tante regioni.
Questo è quello che penso io.
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Princ.Citeriore
Piccolo il mondo, io "mi ho preso la laura" proprio nella stessa facoltà, qualche hanno fa!
Ma ai miei tempi non esistevano i crediti formativi e altre stronzaggini simili, sono stato uno degli ultimi a frequentare l'università "classica".
Beato te... l'altro ieri mi hanno dato due CFU per cui avevo fatto la richiesta 14 mesi fa...
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Princ.Citeriore
Secondo me noi siamo mediterranei e al Mediterraneo dobbiamo guardare; loro sono mittleuropei e all'Europa gurdano e dato che siamo una loro colonia, adesso siamo la periferia della periferia dell'Europa, dato che non valorizziamo per nulla la ns posizione centrale nel Mediterraneo.
Infatti, siamo Mediterranei e dobbiamo partire da lì. I legami stretti devono essere con gli altri popoli mediterranei europei (francia, spagna, grecia, ..) e della costa meridionale (es. maghreb).
Ovvio invece che il Nord guarda al Mitteleuropa. E mi sembra giusto una politica di equilbrio tra le due componenti che sappia porre un'alternativa al sistema statunitense.
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chenap
Infatti, siamo Mediterranei e dobbiamo partire da lì. I legami stretti devono essere con gli altri popoli mediterranei europei (francia, spagna, grecia, ..) e della costa meridionale (es. maghreb).
Ovvio invece che il Nord guarda al Mitteleuropa. E mi sembra giusto una politica di equilbrio tra le due componenti che sappia porre un'alternativa al sistema statunitense.
In teoria è così, ma nella pratica non contano più gli stati, ma le trasversali multinazionali. Vere detentrici del potere politico ed economico.