Con disturbi dell'alimentazione intendo principalmente anoressia e bulimia. Quali sono poi le cause scatenanti, perchè ci si sente in colpa a mangiare?
Mi chiedevo anche come siete riusciti a superare il problema, come lo avete affrontato...


Con disturbi dell'alimentazione intendo principalmente anoressia e bulimia. Quali sono poi le cause scatenanti, perchè ci si sente in colpa a mangiare?
Mi chiedevo anche come siete riusciti a superare il problema, come lo avete affrontato...


Mmm.. anoressia? bulimia?
In casa mia mai sentito...
Magnano tutti come lupi...![]()


non mai sentito di nessuno con problemi del genere.
solo alla tele sembrava un epidemia![]()


Purtroppo, per lavoro, ho avuto modo di vedere alcune donne anoressiche...due di queste sono decedute in ospedale, una per suicidio (non quello dove attualmente lavoro), è stato molto ma molto tempo fa quindi non credo di fare nulla di male nel raccontarlo. L'impatto con queste persone è stato impressionante....erano totalmente prive di coscienza della loro situazione, in una condizione di isolamento psicologico terribile. Si sfilavano le flebo delle parenterali e le infilavano nel materasso per fare credere che fossero state assunte. Ho saputo che una di queste aveva sottratto dal carrello delle medicine molte confezioni di lassativi e diuretici, che assumeva a manciate. Non so dirti molto di più, ma è una malattia terrificante.


conosco bene almeno 5 persone che ne hanno sofferto/soffrono, più qualcun altro con cui ho relazioni più superficiali.
è una cosa bruttissima


senza assistenza psicologica non si supera, a volte anche una volta superato il problema ne porti i segni per sempre, nel senso che di fondo non si supera mai, se è a livelli molto gravi


Chiaro che poi ci sono sfumature che non rientrano propriamente nei dusturbi classici...io per esempio attraverso delle fasi in cui riduco sensibilmente l'apporto di cibo, l'ultima volta è stato qualche mese fa, e lo scrissi anche su pol...sono sempre momenti di tensione, e quindi non li definirei propriamente disturbi dell'alimentazione, ma mi è successo 3 volte nella vita. la prima persi 11 chili, la seconda 21 (in due mesi, arrivando a 48 kg di peso su un'altezza di 1.72) e l'ultima 10.
Non mi sono curata in maniera specifica, ho cercato di risolvere le situazioni di stress per quanto possibile, recuperando il mio peso normale. Ma so di essere vulnerabile, in questo, e se incomincio a vedere scendere l'ago della bilancia comincio a dirlo a tutti....già questo mi aiuta.


Sì, io conoscevo una ragazza sicuramente anoressica, anche se non ridotta male come arrivano a diventare a volte. Infatti non saprei dire se era realmente anoressica o se ci si avvicinava molto.
Questa ragazza (allora aveva sui 30 anni) molto bella e soprattutto molto intelligente, era ovviamente magrissima ma di una magrezza ancora bella (anche se comunque troppo magra), e poi lei era elegantissima.
Mi avevano fatto notare, ed effettivamente era vero, che appena entravamo in un ristornate in cui non eravamo mai stati, la prima cosa che lei faceva era andare in bagno. Col tempo abbiamo pensato che fosse per vedere se era un bagno "tranquillo", cioè se le era possibile andare poi a vomitare, oppure no.
In base a quello, ordinava un primo e un secondo, altrimenti ordinava solo un piatto di verdure gratinate (sempre uguale) del quale mangiava mangiava solo la metà.
All'epoca andavamo molto in barca e chiaramente in barca si vive a stretto contatto, si vede (e si sente) tutto. Quindi lei mangiava poco e niente, tranne quando alla sera sbarcavamo e andavamo al ristorante, dove si ripeteva la solita tiritera.
Prendeva decine di integratori e vitamine in genere, come se fosse acqua fresca.
Non ci preoccupavamo più di tanto primo perchè una decina di anni fa si sapeva meno di adesso sul problema, poi perchè lei aveva tutto tranne l'aria malsana e, soprattutto, suo padre era un medico.
Non la vedo più, purtroppo, ma ogni tanto da amici in comune vengo a sapere che sta bene e che è sempre lei, bella, intelligente e magrissima.


Una compagna di classe ebbe un periodo difficile, in cui stava tendendo verso l'anoressia (anche se comunque era sempre stata molto magra) intorno al quinto anno, poi riuscì a risolverlo, anche se non so come visto che ne parlammo raramente e sempre con vaghi accenni.


Grazie al cielo no.
Però ho avuto un'amica anoressica, quando ne è uscita si è trascinata comunque un disturbo bipolare.