Venerdi' 16 Maggio 2008
Le borse di studio
Caro Romano,
la storia degli elenchi dei redditi in rete mi sta facendo venire un dubbio. Da vari anni mi occupo di orientamento universitario. Una delle domande dei liceali riguardava spesso la possibilita di avere delle borse di studio. Quindi, diligentemente, sono andato in rete, ho scaricato l'elenco dei vincitori delle borse per le matricole bandite dalla Regione Lazio, con i relativi redditi familiari. I vincitori sono qualche migliaio ogni anno, messi per benino in ordine di reddito dichiarato.
Nell'elenco
il primo studente in graduatoria dichiarava 0,57 euro. E sono dovuto andare da un impiegato che mi ha confermato sconsolato che la cifra era vera: 0,57 euro erano veramente 0,57 euro/anno di reddito familiare (in realta ci sarebbero delle correzioni, per cui il reddito reale puo essere anche il doppio...).
Sarà un'eccezione, mi dico, allora cerco
il 50° vincitore: 46 euro/anno.
Il millesimo vincitore: 2.130 euro/anno. E cosi via. Ma quello che ora mi turba e che questi elenchi li ho scaricati, e li ho pure inviati, con un commento, ai rettori delle tre Universita: La Sapienza, Tor Vergata e Roma 3, e pure all'assessore al Diritto allo Studio della Regione Lazio. Ora mi chiedo: avro commesso un reato? Ma forse non serve preoccuparsi, nessuno dei signori di cui sopra mi ha mai risposto, probabilmente la mia lettera con gli elenchi si e persa, e migliaia di studenti con redditi dichiarati di poche centinaia di euro al mese possono stare tranquilli.
Carlo Cosmelli, Dipartimento di Fisica - Universita Sapienza, Roma, |
Risposta di Romano
Molto interessante.
Ora ci resta soltanto la speranza che qualcuno (sociologo, dirigente amministrativo dell'Universita, funzionario dell'Agenzia per le entrate o avvocato tributarista) ci spieghi quali conclusioni dovremmo trarre da queste dichiarazioni.