In Gran Bretagna sarà possibile la creazione di embrioni metà uomo e metà animale per la ricerca scientifica.
L’embrione uomo-animale verrà prodotto prelevando il Dna da un ovocita di mucca, di coniglio o di pecora e iniettando al suo posto il nucleo di una cellula umana.
Fonte: La Stampa
I motivi che se ne adducono sono la ricerca che ci aiuterá a prevenire o guarire patologie oggi incurabili e anche questo è falso. Nella ricerca sulle cellule staminali si riproduce il principio della selezione, non della guarigione. La legge sugli “embrioni chimera” approvata in Gran Bretagna e’ la conseguenza del mito di un progresso scientifico non sottoposto a verifiche, e di una ricerca senza limiti etici. Non c’e’ più bisogno del padre per accedere alle tecniche di riproduzione assistita: per la legge inglese sarà sufficiente un “supporto parentale”. Il padre diventa quindi un semplice fornitore di seme. Sarà poi possibile creare “bambini farmaco“, cioè far nascere bambini da una selezione di embrioni, nella quale si scelgono quelli geneticamente compatibili con fratelli o sorelle malati, e sono scartati gli altri. I nati con questo metodo potranno fornire i propri tessuti o cellule ai familiari malati. La legge precedente permetteva questo tipo di “bambini farmaco” solo in presenza di malattie mortali, mentre la nuova normativa allarga le possibilità. Infine sarà lecita la creazione di embrioni misti uomo/animale: potranno essere creati a scopo di ricerca - e distrutti entro il 14° giorno - embrioni ibridi puri (mischiando gameti umani e animali), embrioni umani geneticamente modificati (in cui e’ stato inserito Dna animale), embrioni umani in cui sono state inserite cellule animali, e cibridi, cioè embrioni creati mediante “clonazione terapeutica” (la stessa tecnica usata per far nascere la pecora Dolly) usando ovociti animali e cellule umane. A scongiurare l’applicazione della legge non e’ servita nemmeno la durissima lettera apparsa sul Times e firmata da scienziati di tutto il mondo che hanno criticato fortemente la consistenza scientifica di questo tipo di esperimenti. Bambini progettati senza padre oppure nati solo perche’ il loro Dna e’ quello “giusto“; ricerche con scarso valore scientifico spacciate come progresso medico, e aborti effettuati quando il feto può sopravvivere: a questo porta il mito di un progresso ’scientifico’ non sottoposto a verifiche, e di una ricerca senza limiti etici“. (4)
Fonte: Radio Utopie




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