Dedicato a tutti quelli che...
Premessa. E' il primo dei post dedicati ai personaggi che hanno avvelenato il Campionato. Una sorta di collage di dichiarazioni (a cui sono contrapposti i pensieri di alcuni interisti) che rispecchiano coloro che le hanno pronunciate.
http://bauscia.splinder.com/post/171...o+a+quelli+che
- "Dedico questa vittoria al Corriere dello Sport. Perché, non lo sai?" (
Zlatan Ibrahimovic, genio, anche davanti ai microfoni).
- "Non sono riusciti a far vincere lo scudetto all'Inter" (
Alessandro Vocalelli, non è riuscito a far perdere lo scudetto all'Inter).
- "Siamo stati più bravi dei gufi. Mancini è il mio allenatore" (
Dejan Stankovic ed il suo allenatore)
- "Ora torno a Milano. Per me è una doppia festa e ora potrò gioire tranquillamente in città" (
Walter Zenga, alle prese con un ossimoro)
- "Ci sono state sette-otto partite falsate. Gli scontri diretti assolutamente non sono stati decisivi, piuttosto lo sono stati i due mesi nei quali l'Inter faceva fatica e nonostante questo su 10 partite ne ha vinte 9. Sono un pò scosso e 'rosicone’ ma non era a Catania che dovevamo vincere il campionato". (
Daniele De Rossi, in arte gabidan futuro, mentre piange).
- "Meritava la Roma? Mah... io dico: De Rossi, questo è per te!" (
Maicon Douglas, asciuga le lacrime).
- "Daniele ha detto cose sensate, e io le condivido: non mi pare giusto sottolinare solo quello: che è rosicone l'ha detto da solo" (
Luciano Spalletti, alle prese con le cose sensate).
- "Pippahimovic", "Mancini, allenatore di piccolo cabotaggio" (
Paolo Ziliani, aspettando un pensiero sul Milan in Uefa).
- "Nonostante lo scudetto appena conquistato, all'Inter serpeggia un certo malumore" (
Paolo Bargiggia, commenta così i festeggiamenti del Tardini).
- "Hanno visto tutti. Le immagini dell'1-0 sono chiarissime. La spinta di Vieira su Pellegrino è evidente. Quello è fallo e basta, non ci sono dubbi o interpretazioni E' difficile capire se ci sono aiuti o no, ma visto che per la classifica contano gli episodi è un vantaggio sbloccare una partita in bilico, magari con una spinta" (
Bruno Conti, badante, bada agli aiutini).
- "Aiutini all'Inter? Siamo superiori" (
Bruno Conti, moralmente superiore).
- "Tutti noi sappiamo quello che è successo in questo campionato, purtroppo abbiamo visto tante cose non corrette. L'Inter è stata aiutata in alcune partite, ma ormai non c'è più niente da dire perchè è tutto finito. I nerazzurri hanno meritato, non so se in campo o fuori dal campo, ma sono arrivati davanti e hanno vinto il campionato". (
Alexandre Doni, studia per diventare gabidan futuro anteriore).
- "No nomination sennò mi deferiscono" (
Francesco Totti, Er gabidano, da Alessia Marcuzzi: è pronto per la nuova pubblicità Activia).
- "L'Inter è prima perchè è un campionato tecnico-tattico modesto" (
Arrigo Sacchi, nostalgico).
- "L'Inter ha vinto meritatamente il suo 16simo scudetto, il terzo consecutivo" (
Arrigo Sacchi, ravveduto e corretto).
- "L'Inter oggi ha perso sul piano dell'immagine perchè si è mostrata Ibra-dipendente" (
Paolo Liguori, desideroso di altre sconfitte).
- "Lo scorso anno l'Inter ha vinto con 22 punti di vantaggio, quest'anno con sole 3 lunghezze. E' un serio campanello d'allarme?" (
Alberto Brandi, Controcampo ultimo stadio).
- "Par Condicio per Roma ed Inter" (
Antonio Matarrese, presidente della Lega Centro).
- "Con grande freschezza posso dire che questo scudetto lo avrebbe meritato la Roma, per quanto si è visto in tutto il campionato" (
David Pizarro... con grande freschezza?!).
- "Sono 15" (
Tuttosport&De Paola, quotidiano e direttore di un quotidiano umoristici).
- "La reazione di Suazo è un chiaro segnale di nervosismo all'interno dello spogliatoio dell'Inter" (
Italo Cucci, al termine di Inter-Psv, soffre di vedovanza).
- "La Roma è virtualmente in testa alla classifica" (
Davide De Zan, nell'intervallo della 38esima giornata, con un faccione soddisfatto).
- "Lo scudetto mettilo nel c**o" (
Monsieur Massimo Ambrosini, risponde ai tifosi della
Stella Rossa).
- "Il prossimo anno priorità allo scudetto" (
Adriano Galliani, comunica ad Ambrosini e a tutti i tifosi del Milan il nuovo obiettivo).
- "I "purtroppo" di Tardelli sono un intercalare che, me ne rendo conto, può generare molti equivoci". (
Massimo De Luca, in risposta ad un telespettatore che si era lamentato della telecronaca di Juve-Inter da parte di Marco Tardelli).
- "Il Tar del Lazio ha respinto i ricorsi proposti dalle Associazioni L'Ego di Napoli e Giùlamanidallajuve aventi ad oggetto l'assegnazione del XIV scudetto da parte della FIGC" (
Eravamo 4 amici al Tar, con Moggi e Giraudo).
- "La ricreazione è finita" (
Gianluigi Paragone, dopo il pareggio interno alla prima di Campionato.)
- "Domenica vinciamo noi, lo scudetto" (
Cicinho, sbaglia le previsioni del secondo tempo)
- "Sto con De Rossi, scudetto falsato" (
Aldo Agroppi, dopo essere stato condannato per calcio-scommesse nel 1986, si permette di dare giudizi sulla regolarità di un campionato).
- "Milan 4° e lo scudetto alla Roma" (
Carlo Ancelotti, estraneo al calcio-scommesse).
- "Il terzo scudetto consecutivo di Cobolli (in due anni)" (
Christian Rocca, fa concorrenza al quotidiano umoristico).
- "Vogliamo la finale di Coppa Uefa" (
Filippo Inzaghi, pronto per nuove ed esultanti avventure).
- "Voto alla stagione della Roma? 9,5, ha vinto il Campionato". (
Franco Melli, alle prese con la restituzione del debito verso Moggi).
- "E dillo, e dillo per chi lavoriamo" (
Franco Ordine, difende la sua "Casa delle libertà" d'opinone).
- "Io lavoro per la mia redazione" (
Alberto Brandi, di nuovo, confessa di lavorare p'Er Penombra).
- "Ho toccato il pallone con la mano" (
Fernando Couto, post-partita di Inter-Parma, in un colpo solo sbugiarda Ghirardi, Filippo Galli, Casarin & Co.)
- "Io tifo per la Roma" (
John Elkann, mentre fa tenerezza).
- "Da Juventino tifo Roma" (
Giovanni Cobolli&Gigli, mentre legge il gobbo).
- "Tifo Parma" (
Claudio Ranieri, capzioso).
- "Dedicato a Lapo Elkann, che al gol del Siena ha esultato la settimana scorsa. Chissà come si sarà sentito? (
Gabriele Oriali, entra a gamba tesa).
- "Dedicato a tutti voi (gli interisti)!" (
Roberto Mancini, rivolto alla tribuna del Tardini).