Citazione Originariamente Scritto da Maxadhego Visualizza Messaggio
servono a chi?

mai pensato che le regioni padano alpine,
potrebbero benissimo vivere in un ambito
economico, sfruttando adeguatamente
l'energia del carbone bianco, l'agricoltura,
i servizi legati a un turismo di prim'ordine?

chi ce lo fa fare, (se non coloro che fanno la cresta
al surplus di ricchezza generato in queste terre),
continuare a massacrare il territorio con sempre
nuove infrastrutture viarie, produttive, abitative,
riempiendoci di immigrati e altre amenità simili?

vogliamo o no, prenderci la responsabilità di
autogestirci, progettando un modello di economia
che corrisponda alle nostre reali esigenze che
NON collidono con quelle dei satrapi romani
e nostrani?


Max. idealmente hai perfettamente ragione.

Voglio dire che se fosse per me, la popolazione del Nord Italia tornerebbe quella del 1860: nessuna invasione terron/extracomunitaria, niente stravolgimento di paesi e territori eccetera...

Ma la realtà è un altra: oggi c'è un surplus di popolazione (che sia di origine allogena è superfluo dirlo), la società si è irreversibilemente portata sull' industria e sul terziario abbandonando l' agricoltura, mentre il turismo è soprattutto di massa.

Inevitabilmente tutto questo porta a una fame enorme di energia. Che lo vogliamo o no.

Anche io vorrei abbattere che so, la raffineria di Mantova, l' espansione edilizia cementificatrice che ha devastato il Nord, eccetera... Ma rimane un sogno utopico purtroppo.

Bisogna fare i conti con la realta: piuttosto che 20 centrali termoelettriche che bruciano petrolio o carbone, è pur meglio una centrale nucleare.

P.S. in quanto all' espansione senza controllo, inutile dire che sono d' accordo con te.
Se fosse possibile, come ripeto, dinamite per tutti i quartieri dormitorio e biglietto di sola andata per gli allogeni, sia italici che non.