CAGLIARI - Andrea Cossu rompe il silenzio stampa imposto dal Cagliari a modo suo: il trequartista sardo, durante la visita in una scuola per la consueta iniziativa del giovedì "Lo stadio dei bambini", risponde alle domande degli alunni di una scuola elementare e rivela la delusione per l'esonero di Massimiliano Allegri, nonché i suoi progetti per l'immediato futuro.

ALLEGRI? UNO DI NOI - "Siamo professionisti e si deve andare avanti, ne approfitto per dare il benvenuto a Giorgio Melis e Gianluca Festa - afferma il fantasista riferendosi alla coppia che guiderà il Cagliari nello sprint finale - ma sono dispiaciuto perché con l'esonero di Allegri è andato via uno di noi. Il mister è un'ottima persona, con cui abbiamo lavorato benissimo per due anni".

ROSSOBLU A VITA - Il numero 7 degli isolani è stato corteggiato addirittura dal Barcellona durante il mercato di gennaio: "Per me sarebbe davvero difficile lasciare il Cagliari, anche se la destinazione fosse così prestigiosa. Ho la maglia rossoblu tatuata addosso, ogni volta che la indosso per scendere in campo per me è una grandissima felicità. Non ho dubbi, voglio rimanere a vita al Cagliari".

SOGNO MONDIALE - Le ottime prestazioni stagionali lo hanno portato a vestire l'azzurro nell'amichevole contro il Camerun: Cossu è uno degli osservati speciali di Marcello Lippi anche in ottica Mondiale. Il centrocampista per ora rimane con i piedi in terra. "Fatemi concentrare solo sul Cagliari per il momento. Il mio obiettivo è quello di chiudere bene la stagione: voglio dare il massimo per i tifosi". (15 aprile 2010)
"Io al Barcellona? No, Cagliari a vita" - Repubblica.it

Ottimo!!