
Originariamente Scritto da
Alex il Rosso
cdm a napoli
Nuove discariche e pacchetto sicurezza. Bertolaso sottosegretario
Oltre alla nomina di Guido Bertolaso a sottosegretario con delega ai rifiuti, il Consiglio dei ministri ha varato un secondo decreto che dispone un articolato piano di intervento per fronteggiare l'emergenza rifiuti a Napoli e nel resto della Campania.

In particolare, il provvedimento riguarderebbe anche l'individuazione dei siti presso i quali è prevista l'apertura di nuove discariche.
Il primo segnale del governo per fronteggiare l'emergenza rifiuti in Campania arriva con la nomina di Guido Bertolaso a sottosegretario. Per l'attuale capo del Dipartimento della Protezione civile, si tratta di una delega pesante e di alto valore simbolico per una città, quella di Napoli, alle prese da tempo con il problema dell'immondizia. La notizia è trapelata mentre è ancora in corso il Cdm nel Palazzo della Prefettura, in piazza del Plebiscito.
Sul tavolo della riunione c'è anche un decreto legge per individuare le discariche che dovranno essere aperte per smaltire i rifiuti. Una sorta di mappa con i siti per risolvere in tempi brevi e portare fuori dall'attuale emergenza la Regione Campania.Per Bertolaso, dunque, una delega pesante. L'attuale capo della Protezione civile avrà pieni poteri per gestire la crisi dei rifiuti in Campania. Con la nomina di Bertolaso la squadra di governo arriva a 61 membri, derogando così al limite (fissato a quota 60) previsto dall'ultima Finanziaria nel rispetto della cosiddetta legge Bassanini.
Nel pacchetto sicurezza a cui il Consiglio dei Ministri riunito a Napoli ha appena dato il via libera, a quanto si apprende, è previsto il reato di clandestinità in un disegno di legge, mentre all'interno del decreto legge sarebbe prevista l'aggravante per chi compie atti di delinquenza durante la clandestinità.
Inoltre, non sono previsti pattugliamenti misti tra l'esercito e le forze di polizia, ipotesi che era ventilata nei giorni scorsi.
http://www.iltempo.it/2008/05/21/882...gretario.shtml