Di Pietro e i suoi accoliti continuano a dire che l'introduzione del reato di immigrazione clandestina creerebbe istantaneamente 700.000 latitanti. Ma ciò non va contro l'art. 2 cp?
Chiedo sinceramente lumi, non è una provocazione.


Di Pietro e i suoi accoliti continuano a dire che l'introduzione del reato di immigrazione clandestina creerebbe istantaneamente 700.000 latitanti. Ma ciò non va contro l'art. 2 cp?
Chiedo sinceramente lumi, non è una provocazione.


Dipende.
Se a venire sanzionato è l'ingresso clandestino allora certamente chi è entrato prima che le legge venisse approvata non potrà essere punito.
Se, invece viene punito il fatto di trovarsi senza il permesso di soggiorno in Italia, perchè questo è un reato permanente non dovrebbe applicarsi l'art. 2 c.p. e pertanto, chiunque venga trovato senza il regolare permesso di soggiorno sarà passibile di denuncia.
Quindi come dice Di Pietro da clandestino diventi delinquente, quindi latitante, quindi potenzialmente ancora più pericoloso.
A meno che non venga prevista una qualche norma transitoria.


(credo di aver) capito. grazie






"Salvo che il fatto costituisca più grave reato, lo straniero che fa ingresso nel territorio dello Stato in violazione delle disposizione del presente testo unico è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni".
La norma dovrebbe essere questa.
Quindi viene punito l'ingresso. Per cui tutti i clandestini presenti non sono perseguibili.







