Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Sep 2006
    Messaggi
    20,455
     Likes dati
    1,697
     Like avuti
    1,627
    Mentioned
    62 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Arrestato il direttore del Bambin Gesù. Sconcerto in Vaticano

    http://www.agi.it/genova/notizie/200...12369-art.html

    TANGENTI: SCONCERTO VATICANO PER ARRESTO PROFITI

    (AGI) - Genova, 21 mag. - Sconcerto dal Vaticano dopo l'arresto, nella notte, di Giuseppe Profiti, una delle sei persone implicate nell'indagine coordinata dal pm Francesco Pinto della Procura di Genova su un presunto giro di tangenti e corruzione legato agli appalti delle mense del Comune del capoluogo ligure e della Asl 2 savonese. Dal 29 marzo scorso, infatti, Profiti e' il presidente dell'ospedale pediatrico Bambin Gesu' di Roma, di proprieta' del Vaticano. A chiamarlo nella capitale per ricoprire l'incarico era stato il Segretario di Stato cardinale Tarcisio Bertone, che gia' lo aveva voluto come vice presidente dell'ospedale Galliera di Genova, di proprieta' della Curia. Non risulta che Profiti si sia dimesso.(AGI)

    http://genova.repubblica.it/dettagli...nquere/1462815

    Tangenti in Comune, cinque arresti
    L'accusa: associazione a delinquere

    Una talpa nel Palazzaccio il pm spiava gli altri giudici

    La sinistra in pressing sulla Vincenzi "Ora serve davvero la discontinuità"

    Tutti i contenuti
    Altri contenuti che parlano di Tursi
    Arresti, 48 ore per decidere

    Una talpa nel Palazzaccio il pm spiava gli altri giudici

    La sinistra in pressing sulla Vincenzi "Ora serve davvero la discontinuità"

    Tutti i contenuti
    Altri contenuti che parlano di Corruzione
    Arresti, 48 ore per decidere

    Una talpa nel Palazzaccio il pm spiava gli altri giudici

    La sinistra in pressing sulla Vincenzi "Ora serve davvero la discontinuità"

    Tutti i contenuti
    Altri contenuti che parlano di Tangenti
    Arresti, 48 ore per decidere

    Una talpa nel Palazzaccio il pm spiava gli altri giudici

    La sinistra in pressing sulla Vincenzi "Ora serve davvero la discontinuità"

    Tutti i contenuti
    Stefano Francesca, portavoce del Sindaco Marta Vincenzi, Massimo Casagrande e Claudio Fedrazzoni, entrambi ex consiglieri Ds, e un imprenditore vercellese, Roberto Alessio, avrebbero costituito una 'banda' per monopolizzare gli appalti delle mense ospedaliere e scolastiche di Genova e della Liguria. Arresti domiciliari per Giuseppe Profiti, direttore del Bambin Gesù di Roma
    di Massimo Calandri e Giuseppe Boi

    Giuseppe ProfitiAssociazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbativa d'asta. È questa l'accusa che ha portato in carcere Stefano Francesca, portavoce del sindaco Marta Vincenti, Massimo Casagrande e Claudio Fedrazzoni, entrambi ex consiglieri Ds, e un imprenditore vercellese, Roberto Alessio. È in stato d'arresto, ma domiciliare, anche il professor Giuseppe Profiti, direttore del Bambin Gesù di Roma. La clamorosa svolta dell'indagine sulle presunte tangenti per la gestione delle mense scolastiche e ospedaliere di Genova e della Liguria è maturata nella mattinata di mercoledì. I militari della Guardia di Finanza hanno eseguito le misure di custodia cautelare emesse dal Gip Roberto Fucina. E lo scandalo che aveva già turbato la politica ligure, e in particolare il Comune di Genova, diventa una tempesta.

    Il primo ad essere arrestato - come ha confermato uno dei suoi legali, Giuseppe Sciacchitano - è stato Stefano Francesca, portavoce del sindaco diessino Marta Vincenzi. Poi sono finiti in manette l'avvocato Massimo Casagrande, ex consigliere Ds come un altro arrestato, Claudio Fedrazzoni. Insieme ai tre politici è stato colpito dal provvedimento del Gip anche un imprenditore vercellese, Roberto Alessio, titolare dell'omonima azienda di carni.

    Nella sua ricostruzione il Pm Gabriele Pinto sostiene che Francesca, Casagrande, Fedrazzoni e Alessio avevano costituito una 'banda delle mense'. Nelle 620 pagine dell'indagine si ipotizza infatti che l'obiettivo dei quattro era monopolizzare la gestione delle mense ospedaliere e scolastiche di genova e della Liguria. Alessio avrebbe pagato materialmente le tangenti e poi gestito gli appalti tramite la sua azienda. I due ex consiglieri comunali di Genova avevano invece il ruolo di intermediari con gli esponenti politici e i dirigenti delle Asl.


    Con questo sistema la 'banda' sarebbe riuscita ad aggiudicarsi un gara per la fornitura delle mense ospedaliere della Asl 2 di Savona. Ed è per questo che è stato sottoposto agli arresti domiciliari anche il direttore dell'ospedale Bambin Gesù di Roma Giuseppe Profiti. All'ex manager dell'azienda sanitaria savonese sono contestati i reati di corruzione semplice e turbativa d'asta. Secondo la ricostruzione del Pm non faceva parte della 'banda' e per questo gli sono stati concessi i domiciliari.

    Dopo il 'colpo' alla Asl di Savona, il nuovo obiettivo di Francesca, Casagrande, Fedrazzoni e Alessio era mettere le mani sulle mense scolastiche genovesi. Un obiettivo importante e redditizio: ottenere l'appalto significa fornire 26 mila pasti al giorno. In questo caso i due intermediari avrebbero cercato di prendere contatti con due assessori dell'attuale giunta di sinistra: Massimiliano Morettini e Paolo Striano, entrambi hanno già presentato le dimissioni. I due ex assessori non stati raggiunti da alcun ordine di custodia cautelare, così come un'altro indagato: Alfonso Di Donato, direttore della Asl 2 di Savona.

    L'indagine della Procura si basa su un anno e passa di intercettazioni telefoniche e ambientali, con microspie piazzate in uffici pubblici e privati ma soprattutto nei ristoranti genovesi dove i protagonisti della vicenda si sarebbero incontrati per parlare di affari e "mazzette". Gli arresti odierni seguono al lungo interrogatorio (17 ore) cui è stato sottoposto nei giorni scorsi l'avvocato Casagrande. Secondo indiscrezioni nel mirino della procura ci sarebbero anche i finanziamenti della campagna elettorale dello scorso anno.
    (21 maggio 2008)

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Sep 2006
    Messaggi
    20,455
     Likes dati
    1,697
     Like avuti
    1,627
    Mentioned
    62 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    http://dagospia.excite.it/articolo_index_40622.html

    GENOVA PER LORO – UN “COMITATO D’AFFARI” TIENE IN PUGNO LA CITTÀ - TRA GLI ARRESTATI, UN PIO MPRENDITORE CHE SABATO SCORSO ERA DA RATZINGA – E NELLE INTERCETTAZIONI SI FA IL NOME DEL CARD. BERTONE...


    1 – IL PARTITO DEGLI AFFARI SFIORA LA CURIA…
    Fabio Pozzo per “La Stampa”

    Giuseppe Profiti e Papa Ratzinger

    Musi lunghi all'Europa, il ristorante dei notabili genovesi. Quello delle partite a scopone dell'establishment (sospese, momentaneamente) ma anche delle «cimici» piazzate sotto i tavoli dai magistrati per più d'un anno. Musi lunghi e coprifuoco, dopo gli arresti per l'inchiesta su appalti&tangenti. «Non si vede nessuno, troppa confusione», dicono i titolari. La città è sotto il tiro della procura. I pm stanno aprendo fascicoli su fascicoli, spaziando dal porto alle mense ospedaliere. Uno stillicidio di scosse sismiche, che sta sconquassando quel che resta della Superba.

    Quel che ancora non si intuisce è se gli scossoni porteranno al Big One che farà crollare il «sistema Genova» che nell'ultimo mezzo secolo ha coniugato il capitalismo al socialismo reale concependo un partito trasversale degli affari, oppure se si riveleranno soltanto tremori di assestamento nella gestione del potere. Anzi, poteri forti, dei quali Giacomo Conti, segretario regionale di Rifondazione, dice che è già in atto da tempo, attraverso conflitti interni, una «scomposizione e ricomposizione». Quel che è certo è che se ci sarà una resa dei conti, in pochi si salveranno. Anche nel centrodestra, che oggi chiede le dimissioni del sindaco, ma che ha frequentato la stanza dei bottoni.

    L'attenzione della magistratura non si ferma soltanto sull'intreccio imprenditori-sinistra, storico e consolidato, ma va a parare verso il mondo cattolico. Nei guai è finito Giuseppe Profiti, ex dirigente della Regione Liguria, ex vicepresidente dell’ospedale Galliera (presieduto dall'arcivescovo Angelo Bagnasco), presidente dimissionario dell'ospedale Bambin Gesù di Roma e vicino al cardinale Tarcisio Bertone. Da ieri è agli arresti domiciliari, con l'accusa di turbativa d'asta in concorso con l'imprenditore vercellese Roberto Alessio (il padre Cesare, fondatore dell'Alessio Carni, fu coinvolto 10 anni fa in un'analoga storia) per l'aggiudicazione dell'appalto dei servizi di ristorazione dell'Asl 2 di Savona.

    Tarcisio Bertone
    © Foto U.Pizzi

    Quel Profiti che proprio alcuni giorni fa aveva incontrato il Papa durante la visita pastorale, nella curia di Savona. Benedetto XVI l’aveva abbracciato. «Non si deve legare quest'episodio all'inchiesta», fanno notare in ambienti vaticani, dove si sottolinea che le indagini genovesi non coinvolgono «il mondo ecclesiastico ma solo quello civile» e che i reati contestati a Profiti risalgono «ai suoi incarichi precedenti».

    Un’altra lettura riguarda il partito degli affari. Il politologo di Forza Italia don Baget Bozzo parla di «un sistema trasversale strutturato», che domina e blocca la città, che ha investito solo sul mattone, negandola al resto, opere pubbliche comprese (da qui l'isolamento e il declino). Un sistema che ora «è saltato, perchè alle transazioni ufficiali sono subentrate quelle ufficiose, condotte individialmente da chi nel sistema ha voluto fare il suo gioco». Una Mani pulite genovese.

    Un sistema che chiama in causa una certa sinistra. Vecchia, ma anche nuova. Tra gli indagati ci sono infatti Casagrande e Fedrazzoni, due ex consiglieri della giunta Pericu, sindaco che fu in sintonia con l'attuale presidente regionale ed ex ministro ds Claudio Burlando («Siamo tranquilli»), ma anche due assessori della Vincenzi e soprattutto il suo portavoce, Stefano Francesca, ora in carcere. La sindaco, che ha rivendicato la «discontinuità» col pregresso, è ora in grande imbarazzo e tenta di risorgere dalle ceneri. Quelle della politica, non della città, avvitata in una crisi che appare irreversibile. L'unica speranza è che «quando si tocca il fondo del barile», è la sentenza amara del petroliere e presidente della Sampdoria Riccardo Garrone, non si può che risalire.



    2 – “LA DITTA E' VICINA A BERTONE…
    Da “La Stampa”


    GENTE SERIA
    Il 21 maggio 2007 Massimo Casagrande (C) parla con Massimiliano Morettini (M).
    C: «È andata bene l’altro giorno la........pranzo?».
    M: «Sì, bene bene mi pare».
    C: «Bene anche perché ho avuto un bel riscontro».
    M: «Cioè?».
    C: «Ho trovato, diciamo, altro fieno da mettere in cascina... e con un altra persona... addirittura più valida lui e... che adesso la prossima settimana devo vedere e... dopo le elezioni che m'ha detto vabbè anche se affossa a me va bene lo stesso e... e tutti legati al mio amico Bertone quindi diciamo un po’ gli ambienti che frequento ecclesiastici».

    M: (ride)
    C: (ride) «Questi sono diciamo esecutori diciamo di Bertone».
    M: «Certo».
    C: «È gente seria è...».
    M. «Sì sì sì».
    C: «Eh! E tieni presente questo...».
    M: «Ok... va bene».
    C: «E... Comunione e Liberazione...».
    M. «Sì sì, quei giri seri lì...».

    L'arcivescovo Bagnasco

    MECCANISMO IN ORBITA

    Il 20 dicembre 2007 in un bar di Genova Roberto Alessio (R) parla con Massimo Casagrande e Claudio Fedrazzoni.
    R: «...Passaggi ne abbiamo fatti, fino a un certo punto abbiamo fatto tutti i passaggi del caso, cioè lui sa che io... sa come si chiama la ditta, sa che è una ditta vicina a Bertone, sa che Bertone è uomo di Bagnasco, sa che... sa tutte le cose che deve sapere... non abbiamo ancora chiamato in causa Bagnasco direttamente ma lui penso che presupponga che... insomma, che volendo se... questo è un passaggio che possiamo fare, adesso bisogna vedere... capire se a lui basta così per entrare in campo lui oppure se lui voglia... aspetti che ci sia l'input da... dal suo capo, allora lì se... a lui manca quello glielo facciam dare..».

    LAVORO SPORCO
    La conversazione prosegue. Parla ancora Roberto Alessio.
    R: «Ecco, perché quando lui ha visto Paolo ha capito che c'era Ber... c'è Paolo e Bertone, perciò lui lo sa perfettamente perché è l'unico che ha un appuntamento... cioè lui sa, lui sa l'ha conosciuto per quello, quando c'era Bertone qua come uomo di Bertone, perciò sai ha capito chi si è mosso e tutto quel meccanismo che c'è che c'è in orbita... e poi nel frattempo Paolo ha detto se mi faccio seguire le cose da Petralia che è un altro uomo molto vicino a Bagnasco, che è nel consiglio del Galliera, che è un uomo molto amico di Veardo perché sono... hanno la stessa Dna, no... e questo sta seguendo... e perciò diciamo il lavoro sporco lo facciamo fare a 'sto Petralia...».

    PAURA IN COMUNE
    Il 09 gennaio 2008 conversazione tra Claudio Fedrazzoni (C), Massimo Casagrande (M) e Roberto Alessio (R).
    R: «Gli ho mandato un pacco di Natale... io io l’ho mandato in Comune con busta chiusa eh, non ho scritto niente, perché a casa viene un casino e tutto quanto e lui... ufficialmente il Comune... (parla sottovoce)».
    M: «Che c'è grande... grande... c'è grande paura».

    R: (parla sottovoce) «La paura vuol dire che non c'è nessuno che si muove di... ti dico, magari (parla sottovoce)… perché io violentarlo ho un po’ paura perché io… cioè la cosa più semplice del mondo è che io faccio Bertone Bagnasco, Bagnasco Veardo, però ho paura che lui avendo già un po' di sollecitazioni da noi e non stando rispondendo lui non... lui può anche dire così “Oh m'avete rotto i coglioni, ho detto di star tranquilli che poi”... insomma, sai... lo fai pressare cinquanta parti...».
    M: «Eh non lo so, non lo so... non lo so... non lo so, perché lì o questi qui, diciamo... Bertone lo incontra per la strada tra virgolette e glielo dice ee... confidenzialmente...».
    C: «Il Papa viene a Genova troppo tardi».


    Dagospia 22 Maggio 2008

  3. #3
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    78,414
     Likes dati
    3,887
     Like avuti
    9,803
    Mentioned
    357 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Talking

    fanno del bene loro... ma sempre nei posti dove c'è da mangiare..
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    03 Mar 2006
    Messaggi
    8,293
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da cciappas Visualizza Messaggio
    fanno del bene loro... ma sempre nei posti dove c'è da mangiare..
    No, fanno del bene anche dove c'è la fame... Ma il fine è sempre quello.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    18 May 2009
    Messaggi
    1,113
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da cciappas Visualizza Messaggio
    fanno del bene loro... ma sempre nei posti dove c'è da mangiare..
    FRATELO e uno sporco lavoro e qualcuno lo deve fare

  6. #6
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    78,414
     Likes dati
    3,887
     Like avuti
    9,803
    Mentioned
    357 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Talking

    Citazione Originariamente Scritto da pinjo Visualizza Messaggio
    FRATELO e uno sporco lavoro e qualcuno lo deve fare
    no sorella,.,,, se lo facesse lo stato sarebbe meglio...
    almeno non ruberebbero dei prelati...
    perchè nel loro caso il peccato è doppio e persino triplo.. per il cattivo esempio che danno..
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  7. #7
    S'le not u s'farà dè!
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    64,264
     Likes dati
    17,490
     Like avuti
    12,175
    Mentioned
    138 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da cciappas Visualizza Messaggio
    fanno del bene loro... ma sempre nei posti dove c'è da mangiare..
    ma scusate questo Profiti cos'è un prete epr caso o un libero professionista al quale è stata affidata la direzioe del Bambin Gesu'??

  8. #8
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    08 Feb 2008
    Località
    «Veda un po’ lei... non le mancano i modi....».
    Messaggi
    9,403
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    inutile cercare di alzare una cortina fumogena e coinvolgere il vaticano o quant'altro
    questo è uno scandalo DIESSINO

  9. #9
    S'le not u s'farà dè!
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    64,264
     Likes dati
    17,490
     Like avuti
    12,175
    Mentioned
    138 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pacatamente Visualizza Messaggio
    inutile cercare di alzare una cortina fumogena e coinvolgere il vaticano o quant'altro
    questo è uno scandalo DIESSINO
    diciamo che il vaticano quale proprietario ha dato fiducia affidato al direzione alla persona sbagliata il che non c'entra nulla! ma si capisce, visto che è implicata la proprietà Vaticana, tutto fà brodo

  10. #10
    From beyond
    Data Registrazione
    13 Oct 2006
    Messaggi
    59,227
     Likes dati
    14,062
     Like avuti
    9,098
    Mentioned
    532 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pacatamente Visualizza Messaggio
    inutile cercare di alzare una cortina fumogena e coinvolgere il vaticano o quant'altro
    questo è uno scandalo DIESSINO
    MECCANISMO IN ORBITA
    Il 20 dicembre 2007 in un bar di Genova Roberto Alessio (R) parla con Massimo Casagrande e Claudio Fedrazzoni.
    R: «...Passaggi ne abbiamo fatti, fino a un certo punto abbiamo fatto tutti i passaggi del caso, cioè lui sa che io... sa come si chiama la ditta, sa che è una ditta vicina a Bertone, sa che Bertone è uomo di Bagnasco, sa che... sa tutte le cose che deve sapere... non abbiamo ancora chiamato in causa Bagnasco direttamente ma lui penso che presupponga che... insomma, che volendo se... questo è un passaggio che possiamo fare, adesso bisogna vedere... capire se a lui basta così per entrare in campo lui oppure se lui voglia... aspetti che ci sia l'input da... dal suo capo, allora lì se... a lui manca quello glielo facciam dare..».

    LAVORO SPORCO
    La conversazione prosegue. Parla ancora Roberto Alessio.
    R: «Ecco, perché quando lui ha visto Paolo ha capito che c'era Ber... c'è Paolo e Bertone, perciò lui lo sa perfettamente perché è l'unico che ha un appuntamento... cioè lui sa, lui sa l'ha conosciuto per quello, quando c'era Bertone qua come uomo di Bertone, perciò sai ha capito chi si è mosso e tutto quel meccanismo che c'è che c'è in orbita... e poi nel frattempo Paolo ha detto se mi faccio seguire le cose da Petralia che è un altro uomo molto vicino a Bagnasco, che è nel consiglio del Galliera, che è un uomo molto amico di Veardo perché sono... hanno la stessa Dna, no... e questo sta seguendo... e perciò diciamo il lavoro sporco lo facciamo fare a 'sto Petralia...».

    PAURA IN COMUNE
    Il 09 gennaio 2008 conversazione tra Claudio Fedrazzoni (C), Massimo Casagrande (M) e Roberto Alessio (R).
    R: «Gli ho mandato un pacco di Natale... io io l’ho mandato in Comune con busta chiusa eh, non ho scritto niente, perché a casa viene un casino e tutto quanto e lui... ufficialmente il Comune... (parla sottovoce)».
    M: «Che c'è grande... grande... c'è grande paura».

    R: (parla sottovoce) «La paura vuol dire che non c'è nessuno che si muove di... ti dico, magari (parla sottovoce)… perché io violentarlo ho un po’ paura perché io… cioè la cosa più semplice del mondo è che io faccio Bertone Bagnasco, Bagnasco Veardo, però ho paura che lui avendo già un po' di sollecitazioni da noi e non stando rispondendo lui non... lui può anche dire così “Oh m'avete rotto i coglioni, ho detto di star tranquilli che poi”... insomma, sai... lo fai pressare cinquanta parti...».
    M: «Eh non lo so, non lo so... non lo so... non lo so, perché lì o questi qui, diciamo... Bertone lo incontra per la strada tra virgolette e glielo dice ee... confidenzialmente...».
    C: «Il Papa viene a Genova troppo tardi».


 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Serti di fiori aulentissimi a Santa Teresa del Bambin Gesù
    Di Guelfo Nero nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 03-10-18, 21:59
  2. Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 21-03-14, 13:04
  3. Serto di fiori aulentissimi per Santa Teresa del Bambin Gesù, vergine
    Di Guelfo Nero nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 03-10-12, 04:39
  4. Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 28-12-06, 08:55
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-03-06, 14:44

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito