Dal "Corriere della Sera" di poco tempo fa:
- "George Soros, uno dei finanziatori più in grana di Barack Obama e dei democratici americani, sarebbe pronto a investire un centinaio di milioni di dollari in giro per l'Europa per contrastare la montante marea nera della destra xenofoba.
Fino a oggi questo impegno era riservato a paesi dell'Est Europa e del Baltico; pare, però, che Soros stavolta sia deciso a puntare pure sull'Italia, dopo le notizie provenienti dal Belpaese, dalla lotta all'immigrazione alle politiche sui rom, con un occhio particolare alla Lega."
- "Il finanziere avrebbe già inviato a Roma i suoi emissari sotto l'egida dell'Open Society Institute, braccio politico del magnate, con uffici a Parigi, Londra, Bruxelles, Budapest, che avrebbero cominciato a fare incontri su incontri per preparare il terreno dello sbarco."
Come è noto, i commenti in tutta la stampa anglosassone sulla vittoria della Lega conseguita alle ultime Regionali italiane, sono stati pessimi e allarmanti: dalle accuse di "folkore, ignoranza e rozzezza" ai "pericolosi salti indietro", l'ascesa della Lega è stata definita negativamente da tutta la caramilla giornalistica delle c.d. 'grandi testate'. Come è noto Soros è il finanziatore massimo di questa intellighenzija progressista. D'altro canto, si sono susseguiti altri attacchi - in questo caso fisici - intimidazioni e veri e propri attentati da parte degli 'anarco-insurrezionalisti' contro esponenti e sedi della Lega Nord. Maurizio Blondet ha scritto un libro - "No Global: la formidabile ascesa dell'antagonismo anarchico" (Ares, 2002) - nel quale sostiene che i cosiddetti "no-global", "autonomi", "antagonisti", etc. sono in realtà marionette del finanziere Soros usate contro i vari governi del mondo - soprattutto occidentali. Che dietro la campagna contro la Lega ci sia proprio lui, George Soros, l'autore della nota speculazione contro la Lira del settembre del 1992?
carlomartello




Rispondi Citando
