FALSI TARGETS PER NON RISOLVERE I PROBLEMI
Padova, 22 maggio 2008
Oramai non se ne può più. I mass media nazionali e locali sembrano sguazzare con malcelato piacere attraverso cronache, servizi esclusivi, elucubrazioni mentali di intellettualoidi che sbucano come funghi, esclusivamente in merito ai temi della sicurezza, dell'immigrazione clandestina, dell'edificazione della moschea di turno, con disquisizioni, dibattiti e prese di posizione che fanno
purtroppo dubitare del livello medio di intelligenza e del senso di realismo non solo da parte dei politici ma anche del cittadino medio.
Possibile che nessuno si renda conto che ricondurre tutto al conflitto di civiltà favorisce il gioco di chi vuole distogliere la gente dalle più impellenti problematiche sociali ed economiche che affliggono la nostra città, così come tutto il Paese?
Volete sapere cosa ne pensiamo noi? Se invece di importare "carne da macello", comunitaria od extra, per svolgere lavori in cui spesso sono sfruttati, senza alcuna presenza di strutture che permettano integrazione e vivibilità, si procedesse ad una riforma dell'istruzione verso una
specializzazione atta a favorire l'effettivo inserimento nel mondo del lavoro, non avremmo bisogno
dell'immigrazione, potendo garantire l'occupazione ai nostri giovani, che peraltro devono scordarsi il miraggio dell'impiego statale a tutti i costi, accettando di svolgere anche mansioni artigianali ed operaie che il mercato richiede.
Ed ancora, osserviamo la mania modaiola delle ronde. A nostro giudizio sono solo uno sterile tentativo di raccogliere consensi ed interesse mediatico senza la reale convinzione di risolvere i problemi della criminalità, con l'aggravante di distogliere energie dalle forze di polizia, spesso impegnate nel garantire la loro incolumità, e che invece devono essere le sole garanti istituzionali dell'ordine contro il degrado e la delinquenza.
No, cittadini. Stiamo sbagliando tutto. Invece di perdere tempo nel ribadire ridicoli primati religiosi nei confronti dei legittimi diritti delle altre confessioni, si discuta e si lavori con vigore per migliorare le condizioni di vita della gente, attraverso il controllo dei prezzi, attraverso una corretta assegnazione degli alloggi popolari, procedendo al risanamento dei quartieri, ristrutturando per le esigenze di anziani e giovani le decine di edifici abbandonati, attraverso una maggiore tutela della salute, minata dall'impatto deleterio che hanno il traffico caotico e l'inquinamento atmosferico.
Questa è la strada da seguire, isolando una classe politica assolutamente e colpevolmente inadeguata a risolvere le priorità, esclusivamente concentrata nella cura di interessi di parte e priva del minimo rispetto per coloro che in essa hanno riposto la loro fiducia.
Movimento Sociale Fiamma Tricolore, Federazione di Padova, Il Segretario Antonio Ferro
http://www.fiammaveneto.org/notizia.php?id=532





