Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il CaW va forte anche a Milano....

    ....ma con W. vuole trattare Bossi

    La Lega negozia a Roma e scalpita in Lombardia

    Lo ha ripetuto un paio di volte Walter Veltroni: ha ricordato che nel pacchetto sicurezza promosso dal governo “gran parte dei provvedimenti” sono ispirati a quel pacchetto che Giuliano Amato – incalzato proprio dall’ex sindaco di Roma – aveva firmato nella scorsa legislatura.
    L’impressione, stando alle parole di W., e che se non fosse per il “reato di clandestinità”, il partito non solo non farebbe ostruzionismo, ma quando il ddl arriverà alle Camere i pulsanti verdi dei parlamentari del Pd potrebbero essere più numerosi del previsto.
    Come spiegato a Milano al termine del Cdm ombra ospitato negli uffici della regione, Veltroni sulla questione sicurezza non vuole farsi rubare eccessivamente la scena dal Cav. e, leggendo tra le righe della riunione, la posizione del Pd sembra coincidere con le parole pronunciate due giorni fa dalla (virtuale) tessera numero 1 del partito, Carlo De Benedetti:
    “Le misure prese dal Consiglio dei ministri sono in linea con i desideri e le richieste del paese”, aveva detto l’ingegnere.
    Sicurezza, dunque, e poi giustizia, nucleare, welfare e soprattutto federalismo.
    Si è parlato di questo nel secondo Cdm parallelo del gabinetto ombra. Il segretario del Pd ha inoltre aperto in maniera forte sul tema delle riforme federali e lo ha fatto in un giorno particolare, concluso con l’incontro con il presidente della provincia (Filippo Penati) e cominciato con un colloquio con il governatore Roberto Formigoni.
    Se è vero che la posizione del Pd, anticipata al Foglio dal ministro ombra per le Riforme Sergio Chiamparino, è contraria al modello proposto dalla Lombardia (“Un testo che spacca il paese”), è anche vero che Veltroni non ha alcuna intenzione di stropicciare troppo il mantello del CaW.
    Con un piccolo gioco di prestigio grazie al quale W. non boccia almeno a parole il modello lumbard, lo shadow premier alla fine l’ha messa così: “Il federalismo verrà affrontato a partire anche dal lavoro svolto in Lombardia”. Anche.
    L’incontro tra segretario e governatore è stato però seguito dai leghisti con occhio vigile e sospetto; dopo che il capogruppo della Lega alla regione (Stefano Galli) aveva minacciato su questo giornale il voto anticipato contro Formigoni, il Pdl ha risposto con il consigliere Paolo Valentini: “Galli vuole anticipare le elezioni? Noi siamo pronti: la Lega prenda una posizione chiara, ritiri gli assessori e presenti una mozione di sfiducia. Vedremo se sarà davvero pronta a seguire il capogruppo”.
    Il rischio di voto anticipato – ci spiega il consigliere Romano La Russa – è “per il momento prematuro”.
    La Russa, che nel Pdl arriva da esponente di An, dice di essere “stupito dalle frasi dei leghisti” e si chiede perché “la Lega voglia dare questa accelerata alla successione alla presidenza quando è proprio con Formigoni che il federalismo ha fatto passi in avanti”.
    La Russa aggiunge che nel futuro della regione per la presidenza, oltre a Formigoni e Lega, “si dovrà tenere conto anche del peso che An ha in Lombardia”.
    Certo è che, a livello nazionale, nel gioco di sponde tra centrodestra e centrosinistra sul federalismo, Lega, Pd e Pdl non sembrano essere così distanti. I ministri Umberto Bossi e Giulio Tremonti e il sottosegretario alle Riforme Aldo Brancher avevano parlato a lungo con Chiamparino (incontro definito “utile” da Bossi) ed era stato lo stesso W. a dire che, nonostante il caso Retequattro, “il dialogo sulle riforme non è in pericolo”.
    A questo proposito, il deputato leghista Matteo Salvini, parlando con il Foglio, apre in modo significativo al Pd. “Il dialogo è assolutamente doveroso e necessario per una questione di serietà. Questa è un’occasione storica; perché sulla carta il nord ha supporter trasversali almeno per il 90 cento e perché almeno a parole tra i colleghi dell’opposizione oggi non se ne trova nemmeno uno che su questo tema non voglia raggiungere una soluzione assieme a noi”.

    www.ilFoglio.it di oggi

    saluti

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il ministro ombra Chiamparino

    ....ci spiega il ddl federalista del pd


    Il governo ombra del Partito democratico arriverà questa mattina a Milano e quando salirà al ventinovesimo piano del grattacielo della regione si ritroverà all’ordine del giorno una serie di bozze di legge in parte già discusse nella sede del partito (welfare, sicurezza, giustizia) e in parte solo accennate in una riunione che si è svolta al loft martedì pomeriggio. Uno di questi temi, e quello che più interessa gli inquilini che ospiteranno al Pirellone l’esecutivo parallelo del Pd, è una bozza di ddl sul federalismo fiscale firmata dal ministro ombra delle Riforme Sergio Chiamparino (che al Foglio ne anticipa il contenuto).

    Oggi, in effetti, alla regione si discuterà soprattutto di questo: il Pd incalzerà la maggioranza con la sua prima proposta ufficiale sull’argomento ed è significativo che la riunione dello shadow cabinet sarà anticipata da un incontro informale tra Walter Veltroni e Roberto Formigoni (alle 10.30). Incontro che alla regione è stato accolto con poco entusiasmo dai consiglieri leghisti (“E’ un inciucio!”); ma che al di là delle frasi di circostanza che arrivano da Pd e Pdl risulta invece molto indicativo.
    Il CaW proietta la sua ombra su Milano, il Pd e il Pdl cominciano a ragionare – insieme – sul grande cavallo di battaglia della Lega e a destra del Cav. c’è chi non gradisce affatto.
    Il capogruppo della Lega alla regione, Stefano Galli, sintetizza così al Foglio il suo pensiero sull’incontro.
    “Come è sua buona abitudine, a Formigoni non dispiace avere due piedi in due scarpe diverse. Il presidente, si sa, qualche botta recentemente l’ha presa e chissà che non voglia risolvere i suoi problemi con queste iniziative temporanee. Stia attento però: la nostra pazienza non è infinita e noi della Lega non abbiamo problemi ad anticipare il voto alla regione. Sempre che Formigoni – ironizza Galli – non voglia essere il candidato del Pd nel 2010”.

    Formigoni, che oltre a essere governatore è anche vicepresidente del Pdl, sostiene che non c’è nessun inciucio e che si tratta di un semplice dialogo con il numero uno del Pd. “Quello che si sta realizzando – ha spiegato Formigoni – è un clima di rapporti corretti tra maggioranza e opposizione e significa chiarezza del confronto”.
    Ma questo clima di “rapporti corretti” non fa impazzire la Lega: la paura, come conferma Galli, è che il Pdl “voglia intestarsi la paternità delle riforme sul federalismo e che quelle riforme le voglia fare di comune accordo con il Pd prima ancora che con noi”.

    Il punto però è che la prima proposta di federalismo che arriverà in Parlamento è un testo approvato pochi giorni fa dalla regione Lombardia. Un testo su cui il Pd locale si è astenuto e che ieri è stato bocciato sia da Vannino Chiti (che nel Pd è uomo apprezzato dalla Lega) sia dal ministro ombra per la pubblica Amministrazione Linda Lanzilotta. Ma quella proposta di legge è già arrivata sulle scrivanie dei presidenti di Camera e Senato: dunque se Pd e Pdl non rilanceranno presto sull’argomento la prima bozza su cui si discuterà sarà questa e su un testo del genere sarà difficile trovare un’intesa. Nel pentolone del CaW., però, c’è qualcosa di grosso che comincia a scaldarsi; e tra il governo e la sua ombra c’è meno distanza di quello che si potrebbe immaginare. Il sindaco di Torino e ministro ombra, Sergio Chiamparino, spiega al Foglio perché. “La regione Lombardia ha fatto una proposta che sembra fatta apposta per essere bocciata e che somiglia molto a un manifesto politico. Il Pd, a questo proposito, ha un’idea di federalismo che abbiamo già discusso con il ministro Calderoli e su cui mi sembra ci sia una buona disponibilità di confronto. Si riparte dalla bozza Violante e si riparte dalla proposta di trasformare il Senato in un soggetto regolatore della negoziazione fra regioni e stato. Poi, scendendo verso il basso, il Pd apprezza l’ipotesi di un federalismo di tipo catalano in grado di garantire che tutte le regioni abbiano livelli minimi di fruizione dei servizi.
    Certo, se oggi l’impostazione del governo è che chi ha più soldi se li tiene, noi non ci stiamo, naturalmente. Ma dopo aver parlato con il ministro Calderoli, che incontrerò anche la prossima settimana, mi sembra che non ci sia nessuno che voglia rompere a priori. La base su cui si lavorerà non sarà dunque il ddl presentato dalla Lombardia, ma credo che sarà piuttosto quella ‘autonomia differenziata’ in linea con il testo di fedaralismo approvato lo scorso anno dalla conferenza delle regioni. Su quella base credo proprio che un accordo sia possibile”. E questa mattina a Milano, il presidente Formigoni e il segretario del Pd parleranno soprattuto di questo.

    a cura di Claudio Cerasa su www.ilFoglio.it del 23 05 08

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 23-12-10, 19:53
  2. [*Aff.Ita*]: Lega forte anche al centro-sud
    Di Newborn nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 10-05-09, 13:36
  3. La religione è più forte del comunismo. Anche in Cina
    Di Jenainsubrica nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-04-06, 00:47
  4. BGY in forte crescita anche ad Agosto
    Di airblue nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 09-09-05, 12:23
  5. Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 13-06-04, 23:16

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito