Sì, ma il "beato Carlo I" sale al trono solo nel 1917, in piena guerra mondiale, ed a seguito della morte di Francesco Ferdinando a Sarajevo nel 1914.


Sì, ma il "beato Carlo I" sale al trono solo nel 1917, in piena guerra mondiale, ed a seguito della morte di Francesco Ferdinando a Sarajevo nel 1914.


Ragioni del sangue? Ansia del riscatto patriottico? Rivendicazioni storiche?
Tutte queste cose erano nella mente di pochissime persone, idee totalmente avulse dalla realtà e fra l'altro la nostra avventura non è stato il cemento per la nuova rivoluzione, è stata semplicemente la nostra pietra al cantiere del nuovo ordine mondiale, in cui ovviamente l'Europa tradizionale veniva seppellita per sempre.
cosciente del fatto che la storia non si fa con i se e con i ma e che su quella decisione pesarono diversi fattori, dico che avrei preferito un'Italia al fianco degli imperi centrali.




Hai ragione, ho sbagliato la data precisa.
Al di là di questo, continuo a ritenere esagerato spiegare l'intera Guerra come un complotto massonico per impedire che un buon sovrano cattolico sedesse sul trono degli Asburgo (con tutta l'antipatia che i liberi muratori potevano avere per quell'Impero).
Peraltro questo è ben diverso da citare l'apporto fondamentale (militare ma soprattutto economico) degli Stati Uniti nella vittoria dell'Intesa, o i vantaggi che ne trassero le potenze anglo-sassoni.
Poi, per carità, ad ognuno la sua opinione.




Io non ho mai detto che tutta la guerra gira attorno ad un complotto massonico. C'è stato sicuramente ed ha inciso parecchio (Gavrilo Princip l'attentatore faceva parte di una setta segreta, molte pressioni furono fatte sul governo italiano per l'entrata in guerra), ma anche a volerlo escludere totalmente il fatto è uno solo: con la sconfitta di Austria e Germania tutti i retaggi tradizionali finivano nel cesso.
Comunque l'Austria per far restare neutrale l'Italia aveva offerto parecchio.
Poi come hai detto tu ognuno ha la sua idea.