Deviazione su “Il Fondo” http://www.mirorenzaglia.org/
Il fondo, giornalisticamente parlando, è quell’articolo che esprime la linea di una testata su argomenti di fresca attualità. Fedele al pluribus unum, coltivo la speranza che semmai una linea qualsiasi, politica sociale o culturale che sia, debba essere partorita da “Il Fondo”, essa sia la sintesi dei molti fondi che qui raccoglieremo settimanalmente.
Ma il fondo, secondo dizionario, è anche la parte terminale a sostegno di qualcosa che si proietta in alto; qualcosa da toccare per darsi la spinta necessaria a salire. E, pure: la parte della botte da raschiare fino alla soddisfazione del gusto; l’insieme di territori, patrimonio di una famiglia; la riserva necessaria per le spese emergenti; il limite estremo rispetto ad un punto di osservazione; una gara di resistenza su lunghe distanze; l’arrivo all’estremità opposta da cui si parte senza lasciare nulla di intentato, perseverando nell’impresa con l’uso di ogni possibilità data. Metaforicamente parlando, questo, e forse anche altro, vorrebbe essere “Il Fondo”.
Per una breve anamnesi, “Il Fondo” è figlio legittimo della famiglia che si è raccolta intorno alla precedente esperienza del mio blog. Che blog, poi, inteso come vetrina personale del suo autore (memme desimo), lo è rimasto molto poco: fino a trasformarsi velocemente nell’embrione di una vera e propria testata giornalistica, benché virtuale. Da questa constatazione, all’idea di dare a quell’embrione originale il suo destino in fieri, che ora e qui trova manifesto, il passo è stato consequenziale e logico: la nuova veste grafica e di possibilità funzionali risponde all’esigenza di questo disegno…
Altrettanto logicamente, mi sembra possibile immaginare che questo spazio di lettura e discussione (sono mantenute le funzionalità di commento agli articoli) non resti nel sia pur sconfinato regno virtuale ma si diffonda anche per i più solidi canali cartacei dell’editoria classica, con una collana (più altre di poesia, narrativa e saggistica) che ne riprenda il meglio assegnadosi un titolo che apparterrà a “I Libri De Il Fondo”. Che sia fondato o no questo sviluppo di immagine, lo dirà il tempo.
Ma il progetto esiste e, com’è mia abitudine…
miro renzaglia
fonte: http://www.mirorenzaglia.org/?p=3




Rispondi Citando
