
Originariamente Scritto da
SPYCAM
11:12 Chiaiano, giornalisti, dite la verità
Alle otto del mattino si sono dati il cambio, lasciando al presidio una decina di persone, ma in queste ore la Rotonda della Rosa dei Venti, il luogo della protesta antidiscarica di Chiaiano, si sta affollando di nuovo. Sul posto un via-vai di residenti del quartiere, oltre che dei Comuni limitrofi, di Mugnano e Marano. Qualche momento di tensione si è verificato con i giornalisti delle tv nazionali: i manifestanti chiedono che vengano messe in onda tutte le immagini degli scontri con la polizia, e questo diventa oggetto di una diverbio
13:47 D'Alema: "Temo uso esclusivo della forza"
"Temo che ci si affidi in modo esclusivo all'uso della forza, che potrebbe lasciare un segno nei rapporti tra cittadini e istituzioni perchè nella protesta non ci sono solo facinorosi, ma anche cittadini normali e bisogna preoccuparsi della loro tutela". Massimo D'Alema lancia, a margine del seminario 'Religione e democrazia' della sua fondazione Italianieuropei, un "appello alla calma" sugli scontri per i rifiuti a Napoli. "Sono preoccupato - sostiene D'Alema - da episodi di violenza che coinvolgono cittadini e forze dell'ordine e spero che la situazione torni alla calma". Per l'ex ministro degli Esteri "è una sfida difficile e vorrei che prevalesse lo sforzo per risolvere il problema anche attraverso la collaborazione ragionevole degli amministratori locali"
14:17 Chiaiano: "Il giovane ferito ieri spinto da polizia"
"Quel giovane è stato spinto". E' su questo fotogramma, stampato negli occhi di alcuni testimoni, che oggi si agitano gli animi al presidio antidiscarica di Chiaiano, a Napoli. Uno dei due uomini che ieri sono precipitati da un muro a oltre dieci metri di altezza (ancora ricoverati in ospedale con delle fratture alle gambe e ai piedi), secondo chi lo ha visto cadere è stato spinto dalla polizia
14:17 Chaiano, il racconto dei testimoni
"Ho sentito le urla di un ragazzo che diceva di essersi spezzato le gambe, e mi sono affacciata al balcone - racconta una donna che vuole mantenere l'anonimato - ero al primo piano, a casa di una amica, e ho visto tutto. Il secondo giovane è stato spinto dalla polizia, che procedeva in avanti a manganellate. Quel giovane è rimasto aggrappato al muro, e qualcuno gli ha pestato le dita con il manganello, facendolo cadere". Su questa sequenza i manifestanti contestano i giornalisti oggi: "Avevate tutte le immagini, ma non le avete mandate in onda - dice Antonio Conte, uno di loro, che conferma la dinamica - anche io ero lì, e ho visto il ragazzo spinto dalla polizia". Si unisce al coro dei testimoni oculari delusi dai media, Vittorio Violante: "Sono un biologo, abito in un palazzo molto vicino al presidio. Ero lì, ho visto: quel giovane è stato spinto". Aggiunge un altro elemento al racconto Giuliana, 27 anni, laureata in ingegneria: "Avevamo chiesto il tempo necessario per rimuovere l'autobus che ostruiva il passaggio delle auto: non ce lo hanno dato, hanno preferito attaccarci, e questo è molto grave"
14:42 Capo polizia Manganelli telefona a direttore Tg3
Il capo della polizia, prefetto Antonio Manganelli, ha telefonato questa mattina al direttore del Tg3, Antonio Di Bella, per chiarire quanto avvenuto l'altro giorno a Chiaiano: nel corso degli scontri tra oppositori alla discarica e forze dell'ordine, un inviato della testata giornalistica Rai era stato colpito con una manganellata da un poliziotto in divisa antisommossa e si era visto portare via, inoltre, la piccola telecamera digitale con cui stava operando. L'episodio era stato ripreso da altre persone sul posto e le immagini erano subito circolate su Internet e, ovviamente, mandate in onda dallo stesso Tg3 e da altre edizioni di telegiornali
http://www.repubblica.it/2008/05/dir...gio/index.html