Ronde, botte tra Lega
e anarchici Video
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AL MERCATO Ecco le "ronde" regolari
di Marzia Bortolameotti
TRENTO. Il reclutamento dei «volontari della sicurezza» si è trasformato in uno scontro vero e proprio e in momenti di tensione tra leghisti e anarchici. Un caldo pomeriggio quello di ieri in via San Pietro, dove un gruppo di sette ragazzi verso le 16.30 ha manifestato contro le ronde davanti al gazebo del Carroccio con striscioni e megafono. Hanno oscurato lo stand provocando l'immediata reazione del consigliere comunale Vittorio Bridi e del senatore Sergio Divina. È la seconda volta che la Lega Nord scende in piazza per la raccolta delle adesioni alle ronde. Una raccolta che ha però trovato la mano dura di giovani anarchici contro gli animi accesi dei leghisti.
Tutto procede regolare, alcune persone si fermano e chiedono di firmare, mentre il consigliere comunale Bridi spiega come e quando partiranno le ronde. Si ferma un signore con il cane, una coppia di sordomuti e un uomo che firma e scappa in fretta. Verso le 16.30 arriva però un gruppo di anarchici a «guastare la festa». Srotolano gli striscioni «anti ronde» sotto gli occhi dei leghisti indispettiti e stendono due lenzuoli bianchi proprio davanti al gazebo, impedendo la raccolta firme. Una ragazza prende il megafono e davanti alla chiesa di San Pietro inizia a leggere il volantino: «In un clima di vero e proprio delirio securitario, la Lega Nord propone la creazione di ronde per la sicurezza...»
I leghisti alzano il telefono per chiamare le forze dell'ordine, gli anarchici provocano, mentre Divina strappa di mano gli striscioni dei ribelli (che oscuravano il gazebo), ma trova la ragazza con il cappello (la stessa che in seguito sarà coinvolta nello scontro con Bridi) che lo ferma e gli sferra un calcio. Arrivano le forze dell'ordine. La situazione sembra calmarsi, ma i dissidenti continuano a manifestare. Molta gente si ferma e sta a guardare, esce dai negozi. Ancora provocazioni e volano insulti tra i leghisti e gli anarchici.
All'improvviso la situazione degenera quando la ragazza con il berretto strappa la bandiera della Lega dal gazebo. Bridi è sveltissimo, le porta un braccio al collo e la ferma: i due cadono a terra. Gli anarchici si scagliano contro Bridi con calci e si aggiungono alla rissa. Interviene allora la polizia che tenta di dividerli. Anche Divina si trova coinvolto, spintona e viene spinto. Allontana gli anarchici dal gazebo e rischia un ceffone da un'altra ragazza. I dissidenti distruggono il gazebo che rimane a terra per un lungo periodo. Bridi ricomincia a raccogliere le firme, una quindicina in pochi minuti. La gente fa la coda per inserire il proprio nome nel modulo per le ronde e contro le moschee.
Gli anarchici attaccano la Lega: «Ci avete aggredito. Vi siete comportati come i razzisti e fascisti fanno». Bridi replica (mentre continua a raccogliere le adesioni per i «volontari della sicurezza»): «I cittadini vogliono la sicurezza, stanno firmando senza che io chieda niente. Gli anarchici ci hanno impedito di fare la nostra pacifica raccolta, sono venuti nel nostro spazio e hanno bloccato l'iniziativa. Noi abbiamo chiesto legalmente di occupare il suolo pubblico, era un gazebo autorizzato che ora ci hanno distrutto. Io non ho fatto niente, mi sono solo difeso dagli attacchi degli anarchici».
Il senatore Divina aggiunge: «Ho ricevuto un calcio da una ragazzina esagitata. Se nemmeno la polizia funziona, ci vogliono proprio le ronde. Un po' di volontariato non fa di certo male». Arriva anche il deputato leghista Maurizo Fugatti che si fa spazio fra la folla e afferma: «Sono stati aggrediti da sedicenti anarchici, fascisti rossi che, appena possono, impediscono alla nostra gente di manifestare liberamente e pacificamente. A questi "campioni della democrazia" deve aver dato fastidio il successo della raccolta firme. E' per questo motivo, che alcuni di noi sono stati malmenati ed il nostro gazebo è stato distrutto»
(24 maggio 2008)
http://trentinocorrierealpi.repubbli...-Video/1463325
Con tutto il livori che molti di noi hanno contro la lega e per molti ed ottimi motivi non si può far altro che solidarizzare con loro in questo caso. Provocati e malmenati dai "pacifisti" no global. Notevole la mossa da wrestling del consigliere comunale leghista che potete vedere qui![]()




Rispondi Citando
...è anche vero che 10 anni fa esistevano ancora i "Leghisti" 
