Ecco come il regime iraniano reprime i riti tradizionali nazionalisti iraniani
Il regime islamico rafforza la pulizia etnica contro i simboli culturali e nazionalistici
11 Mar 2006
Ma nonostante queste misure, milioni di iraniani festeggeranno questi riti, in particolare quello del 14 Marzo "Chahr Shanbeh Souri"
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Il regime islamico ha rafforzato la politica repressive nei confronti di coloro che vorranno celebrare le festivitą culturali e nazionalistiche pre-islamiche nei prossimi giorni.In particolare, sta prendendo di mira lo "Tchahr-Shanbe Souri" (Festa del Fuoco) da celebrarsi il 14 Marzo, e Nowrouz, il capodanno persiano che segna l'inizio della primavera e che cade il 20 Marzo e "Sizdeh-Bedar", che cade il primo Aprile ed č un tradizionale picnic persiano che viene fatto per chiudere le celebrazioni del nuovo anno.
Il regime č preoccupato dal diffondersi della cultura dell'Iranismo, che vede come minaccia diretta alla sua ideologia islamica importata. I chierici sanno che gli iraniani useranno queste festivitą anche per mostrare il loro disprezzo verso il regime. Queste festivitą persiane, gią considerate "riti pagani" dal regime, ora vengono anche considerati "haram" ( termine arabo che significa qualcosa proibito da dio) da parte di alcuni chierici quali Golpayegani. L'uso di questi termini porta il regime a giustificare la brutalitą della violenza che userą contro chi vuole celebrare queste ancestrali tradizioni.
Il ministro dell'interno Poor-Mohamadi , qualificato da Human Rights Watch come "Ministro dell'assassinio", ed i comandanti delle milizie islamiste hanno cominciato a formulare minacce dirette contro chi intende festeggiare questi riti, in sfida al regime ed all'Islam. Si viene a sapere che sono gią state perpetrate violenze - si dice ci sia gią stato qualche morto - contro i giovani iraniani e si stanno effettuando numerosi arresti di organizzatori delle celebrazioni. Alcuni degli arrestati sicuramente verranno accusati di essere "agenti di potenze straniere" e "potenziali minacce alla sicurezza nazionale" attraverso processi farsa.
La propaganda islamista sta gią organizzando programmi nei quali si fa credere che queste celebrazioni siano insignificanti e čarte di una "tradizione barbara", mentre invece tutti sanno che l'antica cultura persiana parla di pace, amore ed amicizia.
Ma nonostante queste misure, milioni di iraniani festeggeranno questi riti, in particolare quello del 14 Marzo.
Si raduneranno in varie cittą e villaggi in Iran ma anche altre cittą del mondo, per celebrare il famoso "Tchahr Shanbe Soori" (Festa del Fuoco). Salteranno su cespugli ai quali verrą prima appiccato fuoco, ed useranno fuochi d'artificio. Sfideranno i tabł religiosi e retrogradi del regime, cantando e danzando esprimendo l'amore per la vita, la felicitą e la pace.
Queste celebrazioni non saranno soltanto una manifestazione di attaccamento alle antiche tradizioni culturali persiane, ma anche un atto di disobbedienza civile ed una dimostrazione dell'attaccamento degli iraniani ai loro valori nazionali piuttosto che ad una religione importata ed imposta da fuori.
Gią ci sono gruppi di giovani che stanno creando in clandestinitą alcune azioni contro i simboli del regime, da mettere in atto durante queste celebrazioni, approfittando della presenza di centinaia di persone che si riverseranno nelle strade principali. Oggetti incendiari e molotov vengono fabbricati e tenuti nascosti in luoghi sicuri.Inoltre, si stanno studiando modi per sbarrare le strade e le vie principali, di modo da mettere in difficoltą le forze dell'ordine. Il coordinamento avviene anche attraverso la creazione di blog appositi e coraggiosi giovani iraniani inviteranno la popolazione a partecipare a queste azioni. Questi inviti verranno fatti attraverso le tv e le radio satellitari.
Mentre ci sarą qualcuno che esagererą e dirą che quel giorno sarą l'ultimo giorno in cui la repubblica islamica sarą al potere, comunque contribuirą ad incrementare i sentimenti nazionalistici ed anti-islamisti di molti iraniani e ciņ creerą problemi ulteriori ad un regime impopolare
http://www.donneiran.org/index.php?o...ticle&sid=1011




