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Originariamente Scritto da
Aeroplanino
Finchè si sceglierà un ministro in base alla sua visione della "storia" vera o finta che sia, questo paese non avrà alcuna possibilità di crescita (economica e culturale), ma marcirà nella melma.
Che poi la Gelmini sarà si cattolica ma non è di certo una fascista. La storia dei libri di testo spero/penso sia piu una favola e cmq lei nn l'ha mai detto.
Fino ad oggi il suo programma è nella proposta di legge presentata a febbraio (in piena campagna elettorale, a govenro caduto, quindi era il SUO programma per candidarsi al ruolo di ministro).
Sinceramente le sue proposte sono molto "britanniche". Guardando i giovani britannici come escono dalle scuole mi viene freddo però "teoricamente" non mi parrebbero tesi cosi' vergognese.
La vera domanda, cmq, al di là delle riforme generali, sarà: continuerà il rigore nelle scuole come ai tempi di FIoroni o ritornerà il lassismo dell'epoca Moratti con promozione a tutti (cani, porci e bulli compresi?)?
Mariastella... te speto al varco!
PS: su pizza credo sia utile il silenzio stampa...
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Enrico1987
La vera domanda, cmq, al di là delle riforme generali, sarà: continuerà il rigore nelle scuole come ai tempi di FIoroni o ritornerà il lassismo dell'epoca Moratti con promozione a tutti (cani, porci e bulli compresi?)?
Oddio, quello della promozione a tutti più che altro era il periodo Berlinguer!
La Moratti in teoria ristabilì il 7 in condotta. Poi però il buonismo ormai permeato è difficile scalciarlo in poco tempo. Qualcosa si sta muovendo negli ultimi anni perchè il corpo docente si è reso conto che non si poteva andare avanti.