Turista morto sotto un treno
prima era stato narcotizzato
La vittima e la moglie erano stati anche rapinati.
Arrestato il responsabile
ROMA - Sembrava un suicidio, quello di venerdì scorso sulla linea direttissima Roma-Firenze: un cittadino americano era stato investito da un treno in corsa. Gli inquirenti hanno invece scoperto che l'uomo, insieme alla moglie, era stato narcotizzato da un pregiudicato napoletano, Antonio Schisani, che poco prima gli aveva offerto un cappuccino con il sonnifero. In preda al narcotico, il turista ha cominciato a camminare senza una precisa meta e poi, accidentalmente, è stato investito dal convoglio.
Lo hanno scoperto gli investigatori della Polizia ferroviaria di Roma, che hanno arrestato il responsabile del fatto: un pluripregiudicato napoletano che ora è accusato dei reati di rapina e di omicidio colposo come conseguenza di altro delitto. Nel corso di una perquisizione nell'abitazione dell'arrestato la polizia ha recuperato i valori della rapina.
L'uomo arrestato con l'accusa di aver narcotizzato il turista avrebbe avvicinato la propria vittima fingendosi un volontario della Caritas interessato solo a rincuorarlo: alla stazione Tiburtina, il rapinatore ha avvicinato il turista e la sua consorte fingendo di volerli tranquillizzare con un cappuccino, dato che i due erano rimasti scossi dopo aver assistito a una rissa scatenatasi poco prima sul posto.
http://www.repubblica.it/2008/05/sez...sta-treno.html




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