"Temo possa tornare in Italia un clima di violenza politica che ricorda gli opposti estremismi". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, commentando gli ultimi episodi di cronaca come gli scontri avvenuti qualche giorno fa alla Sapienza di Roma.
"Noi - ha spiegato il ministro, a Gerusalemme per il Forum internazionale sulla sicurezza - stiamo analizzando gli episodi, si tratta di primi segnali, da condannare al di là del colore, ma l'attenzione è massima".
Secondo Maroni il fatto che la sinistra radicale non sia rappresentata in Parlamento non costituisce un ulteriore elemento di preoccupazione rispetto ai fatti della Sapienza. "Non credo - ha detto il ministro dell'Interno - che ci sia un collegamento diretto tra gli episodi di violenza e quanto avviene nelle istituzioni: per chi ha in testa che la lotta politica si fa picchiando l'avversario, che in Parlamento ci sia o no quel partito è indifferente".
"La prossima settimana - ha informato il responsabile del Viminale - incontrerò proprio gli esponenti politici che non sono entrati in Parlamento: bisogna comunque considerare che la sinistra ha una rappresentanza politica nelle Regioni, nelle grandi città e all'Europarlamento".
http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsID=82168





Rispondi Citando