A Roma NON c'è un'escalation di violenza fascista, lo dimostra un fatto semplicissmo: che espisodi ben più gravi di quelli recenti si sono verificati a Roma quando regnavano Prodi e Veltroni.
Infatti nel novembre 2007, quando Veltroni era sindaco ancora nel pieno delle sue funzioni, ci fu un assalto squadrista delle tifoserie di Roma e Lazio allo stadio Olimpico, e nessuno parlò di incremento del fascismo.
Ergo, i soloni che "paventano" l'escalation di violenza fascista seminano un clima di terrore e spavento che non ha motivo di essere. Non si può vivere con la paura alimentata ad arte.
Solo perchè Alemanno è sindaco non vuol dire che a Roma ci sono i fascisti. Mica lo dicevano quando c'era Veltroni. Piuttosto, episodi come quelli recenti dovrebbero far riflettere sul vuoto di valori che c'è nei giovani, e che la sinistra anti-clericale purtroppo ha sempre alimentato.




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