Siamo tutti camerati, al di là delle divisioni ideologiche, di partito, di movimento, di gruppo, di pensiero, di visione del mondo?
Basta giudicare positivamente il fascismo per essere "camerata" di qualcuno con cui, magari, si dissente su tutto il resto?
Ha senso sentirsi affini per via di un richiamo al fascismo, quando poi ognuno ha il suo fascismo personale?
Bisogna volersi tutti bene, l'importante è dire "Viva il Duce"?
Oppure è arrivato il momento, per ognuno, di fare chiarezza e rivendicare la proprie "differenze"?
Insomma, esiste l'Area intesa come area politica e non come ambiente di gente che ascolta la stessa musica (io, in realtà, ne ascolto poca) ed ha il poster di Mussolini in cameretta?




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