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Neva
» 2008-05-16 UE, SCHENGEN NON SI CAMBIA

BRUXELLES - La Commissione europea "non ha in atto né studi né iniziative a proposito della revisione odella modifica delle norme su Schengen e in particolare su quelle che riguardano le frontiere". E' quanto ha affermato Pietro Petrucci, uno dei portavoce della Commissione Ue sull'ipotesi, ventilata dal ministro degli Esteri Franco Frattini, di una revisione di questo accordo. Petrucci ha ricordato che sta entrando in vigore il cosiddetto Sis 2, che, tra l'altro, prevede l'introduzione divisti biometrici.
MADRID CONTRO ROMA, NO ALLA POLITICA DELLE ESPULSIONI
Il vicepremier spagnolo, Maria Teresa Fernandez de la Vega, ha espresso forti critiche nei confronti delle misure che il governo italiano sta prendendo contro l'immigrazione clandestina affermando che "il governo (spagnolo) respinge la violenza, il razzismo e la xenofobia, e per questo non può condividere quanto sta succedendo in Italia": lo ha riferito l'agenzia di stampa spagnola Efe. In dichiarazioni alla stampa al termine della riunione settimanale del consiglio dei ministri, de la Vega, citata da Efe, ha aggiunto di "non condividere la politica di espulsioni" a suo parere attuata in Italia.
OSCE, PREOCCUPAZIONE AGGRESSIONI CAMPO NOMADI NAPOLI
L'Osce, l'organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa con sede a Vienna, ha espresso "preoccupazione per i violenti attacchi" a un campo nomadi a Napoli sollecitando le autorità italiane ad "assicurare la protezione della popolazione rom". In un comunicato, il direttore dell'Odhir, l'ufficio per le istituzioni democratiche dell'organizzazione, basato a Varsavia, Christian Strohal, ha al contempo sollecitato "politici e media ad astenersi dalla retorica anti rom". "Siamo preoccupati per i recenti episodi di violenza contro i rom in Italia", si legge nel comunicato pervenuto all'ANSA. Strohal definisce "comprensibili" le "frustrazioni per l'alto livello di criminalità" riscontrato nel Paese ma respinge come "pericolosa" la "attuale stigmatizzazione di rom e gruppi di immigrati in Italia in quanto contribuisce ad alimentare tensioni e aumenta il potenziale di violenza". Nello stesso comunicato, Andrzej Mirga, responsabile dell' ufficio per questioni dei rom dell'Odhir, dice che c'é stato un "preoccupante" aumento di retorica anti rom e anti immigrati negli ultimi mesi in Italia: "non deve esserci posto in una tollerante società democratica per stereotipi razziali e incitazioni all'odio e alla violenza".
http://www.ansa.it/opencms/export/si..._73573384.html