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blob21
Vaticano contro reato clandestinità
"No all'arresto per un'infrazione"
CITTA' DEL VATICANO - "I cittadini di Paesi terzi, come cittadini comunitari, non dovrebbero essere privati della libertà personale o soggetti a pena detentiva a causa di un'infrazione amministrativa". E' quanto sostiene il Segretario del Pontificio consiglio per i migranti, mons. Agostino Marchetto, che stamattina è intervenuto sul dibattito in corso in Italia sul tema dell'immigrazione clandestina. Il prelato, che si trova a Nairobi per il congresso panafricano dei delegati delle Commissioni episcopali per le migrazioni, ha risposto a una domanda relativa alla questione immigrazione ai microfoni della Radio Vaticana e ha aggiunto: "Ho appena studiato il Progetto di Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di Paesi terzi soggiornanti illegalmente attualmente in fase di elaborazione". Marchetto ha poi detto che la Chiesa deve insistere sulla "linea dell'accoglienza".
(2 giugno 2008)
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