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    Predefinito estradizione in Grecia x 21gr di hashish

    <H1 class=titolo_articolo style="MARGIN-BOTTOM: 5px">Vacanza finita «in fumo» Consegnato alla Grecia rischia 10 anni in cella

    di Stefano Zurlo

    Partirà per la Grecia nelle prossime ore e non sarà una vacanza. Luca Zanotti viaggerà in manette e poi verrà chiuso, chissà per quanto, in un carcere di quel Paese. Ormai, non c’è più nulla da fare: questi sono gli ultimi momenti di libertà. È incredibile, ma un ordine di cattura internazionale, spiccato dalla corte d’assise d’appello di Kalamata, può cambiare la vita, come una freccia scoccata da una mano lontana. Può colpire il bersaglio, che pensava di essere al sicuro, mandare all’aria una carriera universitaria, scompaginare una famiglia, disperdere i progetti, e trasformare il futuro in un incubo.
    Questa, purtroppo, è la vita di Luca Zanotti da Santarcangelo di Romagna, 25 anni, studente di lingue a Trieste. E uno sbaglio che potrebbe costargli carissimo: nell’estate del 2005 andò in Grecia con un amico, quella volta sì in vacanza, e là i due furono fermati con 21 grammi di hashish. Zanotti rimase quattro giorni in carcere, poi il padre pagò la cauzione e il ragazzo tornò a casa. Ammaccato per la brutta esperienza. Sembrava fosse finita lì. Una parentesi da dimenticare.
    Luca ha fatto vita normale per tre anni, anche se sapeva che la magistratura greca non aveva archiviato quella pratica: il procedimento andava avanti. Per lui e per Davide D’Orsi, il compagno di quell’estate. Invece no. Nei mesi scorsi il processo inizia o dovrebbe cominciare: la prima udienza viene rinviata, poi, al secondo appuntamento, forse per un difetto di comunicazione, il banco degli imputati resta deserto. La magistratura greca va all’attacco; vuole Zanotti in aula e lo vuole in manette: «Purtroppo - spiega l’avvocato Carlo Alberto Zaina - in quel Paese non è prevista la contumacia; la Grecia pretende la presenza di Zanotti». C’è un solo diaframma: la magistratura italiana, ma la corte d’appello di Bologna accoglie la tesi dei colleghi di Kalamata e dà disco verde all’estradizione.
    L’altro ieri salta l’ultimo scudo: la Cassazione conferma il verdetto dei giudici emiliani. Zanotti partirà.
    «Ormai ci stiamo attrezzando per affrontare i guai in Grecia - spiega Zaina - ora non resta che aspettare gli eventi». Che si annunciano assai dolorosi. «Nelle prossime ore - prosegue Zaina - Luca verrà arrestato e estradato; poi dovrebbe rimanere in carcere fino alla fine del processo, anche se non conosciamo i tempi della sentenza: potrebbe arrivare fa tre mesi o tre anni». Ancora, come non fosse sufficiente, c’è un’altra insidia sullo sfondo: la pena, per un Paese che a quanto pare non distingue fra possesso ai fini personali e spaccio, potrebbe arrivare a 10 anni. «Ci attende - riassume Zaina - un carcere preventivo a oltranza, poi potrebbe essere emessa una condanna pesante, spropositata. Lo dico con umiltà, ma con fermezza: in Italia situazioni analoghe finiscono in nulla o quasi. Ho seguito un paio di ragazzi le cui posizioni sono state archiviate; alla peggio, in Italia si potrebbe prevedere una pena di pochi mesi e poi nel suo caso, per un reato del 2005, scatterebbe anche l’indulto. Siamo davanti a un caso di ingiustizia, è uno scandalo. Una leggerezza, un errore giovanile, avrà ripercussioni gravissime. E poi mettetevi nei panni di questo ragazzo: sta per essere ammanettato a freddo, a casa sua, a distanza di tre anni dai fatti e dovrà affrontare, come un prigioniero, un periodo difficilissimo».



    </H1>

  2. #2
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    Citazione Originariamente Scritto da ANSUZ Visualizza Messaggio
    Partirà per la Grecia nelle prossime ore e non sarà una vacanza. Luca Zanotti viaggerà in manette e poi verrà chiuso, chissà per quanto, in un carcere di quel Paese. Ormai, non c’è più nulla da fare: questi sono gli ultimi momenti di libertà. È incredibile, ma un ordine di cattura internazionale, spiccato dalla corte d’assise d’appello di Kalamata, può cambiare la vita, come una freccia scoccata da una mano lontana. Può colpire il bersaglio, che pensava di essere al sicuro, mandare all’aria una carriera universitaria, scompaginare una famiglia, disperdere i progetti, e trasformare il futuro in un incubo.
    Questa, purtroppo, è la vita di Luca Zanotti da Santarcangelo di Romagna, 25 anni, studente di lingue a Trieste. E uno sbaglio che potrebbe costargli carissimo: nell’estate del 2005 andò in Grecia con un amico, quella volta sì in vacanza, e là i due furono fermati con 21 grammi di hashish.
    Si può anche discutere sulla durezza della pena, ma bisogna capire che il tempo in cui uno poteva commettere un reato e poi cavarsela solo perchè l'aveva commesso in un altro stato sono finiti: le leggi esistono dappertutto, questo lo sapevamo, e la loro applicazione sta arrivando anche a livello europeo, come oggi lo è a livello dei singoli stati a prescindere dalle diverse entità amministrative in cui sono divisi.

    Discorso generale, a prescindere da questo articolo: il fatto che gli estremisti di destra siano allarmati per il riconoscimento anche a livello europeo del reato di razzismo, che è già previsto nell'ordinamento italiano, non li autorizza a raccontare ridicole cazzate sul mandato d'arresto europeo, come che qualunque magistrato potrebbe spiccare un mandato per chiunque abbia commesso un reato in qualunque parte del territorio europeo, o che il mandato può essere spiccato per reati d'opinione in generale.

    Impariamo a non nascondere le proteste dietro a favole paranoiche: quando protestiamo facciamolo per il VERO motivo che ci tormenta.

  3. #3
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    Aaah... Chi me lo fa fare ogni volta...

    Ho letto anche qui molte cose...

    http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=455892

    L' orgoglio patriotico...

    Se c'è la volontà politica possiamo farci rispettare. O non siamo in grado di farlo neanche con la Grecia?

    L' orgoglio patriotico con steroidi...

    Il 3d parla di estradizione: propongo di ritirare il nostro ambasciatore ad Atene e di espellere quello greco da Roma, interrompere i contatti diplomatici e prepararci ad invadere la Grecia per la seconda volta.
    Cominciando dalle Termopili per fargli vedere chi siamo...

    Il consiglio saggio (infatti nessuno costringe qualcuno a farsi le vacanze altrove).

    Farsi le vacanze in ITALIA invece di andare in questi PAESI SOTTOSVILUPPATI, è semplice.

    questo cosa pretendeva di andare in un paese che e' piu' civile dell'italia sicuramente (a livello di giustizia) fare quel cazzo che voleva e tornare in italia con una pacca sulle spalle???
    Non è più civile dell' Italia a nessun livello. Altro vicinato, altra storia e problemi, fanno sì che sia più rozzo. Lo stato è un bordello, tutto funziona a macchia di leopardo più che altro per iniziativa privata dove la metà corre a pulire i guai dell' altra metà e semplicemente, la legge si applica solo se ti beccano (99 non vengono beccati, 1 fa la stessa cosa, ma è sfortunato e lo beccano ed allora si applica la legge.). Il ragazzo italiano era lo sfortunato.


    Cmq, 2 articoli con maggiori dettagli (in neretto alcune frasi utili per pensare):

    Estradato per uno spinello
    Luca Zanotti: rischia 10 anni di carcere in Grecia
    + "Troppi drogati alla guida": ora i test anti cocacina



    L'Italia consegna alla Grecia un giovane di Rimini: rischia la condanna a 10 anni
    FRANCO GIUBILEI
    RIMINI
    Luca Zanotti, universitario di 24 anni che vive a Santarcangelo di Romagna, sarà prelevato in casa sua per essere estradato in Grecia, dove andrà in galera prima ancora di essere processato per possesso di stupefacenti.

    Tre anni fa fu preso dalla polizia greca insieme a un amico con 21 grammi di hashish, mentre era in vacanza a Kalamata. In caso di condanna, rischia da 2 a 10 anni di reclusione e una multa da 29 mila a 290 mila euro. Ore d’ansia anche per il suo amico 29enne Davide D’Orsi, che lo accompagnava in quel viaggio. Per il primo la Corte di Cassazione ha già confermato la decisione della Corte d’appello di Bologna, che aveva accolto il mandato d’arresto internazionale spiccato dall’autorità giudiziaria greca. Riguardo al secondo ragazzo la Cassazione si pronuncerà il 28 agosto, ma è probabile che anche nel suo caso sarà concessa l’estradizione.

    Il legale dello studente, Carlo Alberto Zaina, racconta: «A settembre del 2005 sono stati fermati dalla polizia stradale, che ha trovato sull’auto 21 grammi di hashish, ciò che restava dei 30 che si erano portati dall’Italia. Sono stati arrestati per importazione, detenzione, trasporto e consumo di stupefacenti. Hanno passato quattro giorni in carcere e sono usciti dopo aver pagato 2.500 euro di cauzione».

    I ragazzi tornano in Italia, ma nel gennaio del 2007 ricevono la notifica della fissazione della prima udienza. I due non ci vanno: «L’avvocato greco non li ha avvertiti dell’obbligo di presentarsi – aggiunge il legale –, così l’udienza è stata rinviata a novembre 2007, e anche stavolta non si sono presentati, credendo che l’avvocato potesse rappresentarli in contumacia. A quel punto la procura ha chiesto il mandato di cattura internazionale e il tribunale lo ha accordato».

    La situazione precipita: lo scorso maggio, in esecuzione del provvedimento dell’autorità greca, Luca Zanotti e Davide D’Orsi vengono arrestati, sono sentiti dalla Corte d’appello di Bologna e negano il consenso all’estradizione, tornando in libertà. «Per Zanotti la terza sezione d’appello ha deciso di dar corso all’estradizione – spiega l’avvocato Zaina – per D’Orsi la prima sezione ha negato per motivi insufficienti... Abbiamo fatto ricorso in Cassazione e ci è andata male. La procura a sua volta ha fatto ricorso; il 28 agosto deciderà la Cassazione».

    Al termine di questo iter contorto c’è la prospettiva sicura di una cella a Kalamata: «In Grecia non c’è distinzione fra spaccio e uso personale, e il consumo è un altro reato di cui dovranno rispondere davanti a un altro giudice, oltre a quelli di importazione, detenzione e trasporto di droga».

    http://www.lastampa.it/redazione/cms...5876girata.asp

    Ancora:

    Rischia l'estradizione
    per 20 grammi di fumo
    Pasticcio internazionale per poche canne.



    La Grecia vuole incarcerare un giovane di Ciriè
    RAPHAËL ZANOTTI
    TORINO
    I prossimi quattro giorni saranno importantissimi per la vita di Davide D’Orsi. A 29 anni davanti alla Corte di Cassazione: una cosa che spesso non capita nemmeno ai criminali abituali. Ma lui, che criminale abituale non è, dovrà farlo per forza se non vuole essere estradato in Grecia, finire in galera e rimanerci fino al termine del suo processo, non si sa quando e non si sa come. Davide, figlio di una Ciriè che non ha grilli per la testa e di una famiglia che lavora negli alimentari, è finito al centro di una pasticcio internazionale. Si sono mossi gli amici, gli avvocati, i politici e forse si muoverà anche il ministro degli Esteri Franco Frattini. Perché Davide D’Orsi rischia di essere trasferito nelle carceri di Kalamata e di subire una condanna da 2 a 10 anni per 20 grammi di hashish. Una quantità che, dalle nostre parti, a volte non fa nemmeno partire il processo.

    E dire che sembrava una ragazzata. Anzi, era proprio partita così. A vent’anni non è facile vivere dove la domenica il massimo dello svago è la passeggiata in centro e fino a qualche anno fa non c’era nemmeno una discoteca. Davide si innamora così della Romagna. Nel 2005, come si dice, «fa la stagione» in uno stabilimento balneare. Conosce un nuovo amico, Luca Zanotti, 21enne di Santarcangelo di Romagna. I due si divertono, insieme, tanto che nasce l’idea di una vacanza a fine lavoro: in Grecia. Non vanno in qualche isola della perdizione, scelgono l’entroterra per visitare i siti archeologici.

    Il viaggio va bene, fino a quando la loro auto viene fermata dalla polizia. Vengono trovati 21 grammi di hashish, quanto rimane dei 30 che avevano comprato in Italia. È grave, certo, ma non pensano così tanto pensando a quanto avviene in Italia. Invece la legge ellenica è durissima: quattro giorni di carcere, cauzione e ritorno in Italia. Sembra finita, e invece...

    Nel gennaio 2007 inizia il processo. I due giovani si affidano a un avvocatessa greca iscritta al foro di Ancona. Non si presentano alle prime due udienze, in Italia si può. Invece in Grecia no. Il giudice decide di spiccare un mandato d’arresto europeo, che i carabinieri eseguono in Italia il 17 aprile scorso. E scatta la procedura dell’estradizione.

    La Corte d’Appello di Bologna deve decidere se concederla. D’Orsi si salva. Il suo avvocato, Fabrizio Briganti, riesce a dimostrare che manca un documento: la relazione delle fonti di prova. Un sospiro di sollievo? Forse, perché invece per Zanotti l’estradizione viene autorizzata. Il suo avvocato, Carlo Alberto Zaina, solleva quattro questioni: primo, non si sa se in Grecia esiste un tempo massimo per la custodia cautelare; secondo, i greci dicono che la droga è stata acquistata in Italia, quindi il reato si è consumato almeno in parte qui; terzo, non si sa perché il suo assistito è stato arrestato; quarto, il nostro diritto interno è stato calpestato: da noi si può essere processati in contumacia. La Cassazione, però, boccia tutto. È un problema perché ora la procura generale ha deciso di ricorrere in Cassazione anche per D’Orsi e se è vero che lui viene da una non autorizzazione, è pur vero che le due posizioni sono simili. Come deciderà questa volta la Corte? D’Orsi lo saprà al termine dei quattro giorni più importanti della sua vita.

    http://www.lastampa.it/Torino/cmsSez...7942girata.asp

    Vabbè, la Grecia ha un diritto prossimo alla Sharia, da paese sottosviluppato... Ma, la Corte di Cassazione italiana, perchè boccia tutti gli argomenti dell' avvocato italiano?


    Ora torniamo ad alcuni punti:

    - Rischia condanna da 2 a 10 anni, non pee "uno spinello", ma per accuse più gravi. I 21 grammi appaiono pochi, ma su questo argomento posterò più tardi quello che vige in altri paesi europei. Ma, IMHO, gli articoli italiani, e specie quello postato all' inizio, ommette alcune cose.

    - Il fatto che li hanno lasciati su cauzione, indica che all' inizio, tutto sommato i giudici sono stati clementi. Cmq, il "sembrava finire tutto lì", è incomprensibile. La cauzione non è "tutto lì". Implica un processo. Già il fatto che li hanno lasciati tornare in Italia in attesa del processo, era segno positivo (fosse un Greco, con ogni probabilità avrebbero emmesso divieto di lasciare il paese).

    - IMHO il problema comincia dal momento che tornano in Italia e pensano che "tutto è finito". Alcuni punti:

    1) L' avocatessa greca iscritta al foro di Ancona, è con ogni probabilità una Greca laureata in Italia e che poi è rimasta in Italia. ERRORE!!! NON DOVEVANO ingaggiarla! Il fatto che è greca non vuol dire niente. Il diritto greco è strutturato in molti punti seguendo quello tedesco e tutti i Greci laureati in giurrisprudenza in Italia, una volta tornati in Grecia, devono passare un tempo a ristudiare il diritto greco e "dimenticare" molte cose di quello italiano, perchè non valgono in Grecia. Dovevano ingaggiare un avvocato GRECO, IN GRECIA.

    2) Gli articoli dicono che hanno ricevuto la notifica di presentarsi al tribunale, e secondo 2 variazioni, non si sono presentati perchè a) l' avoccatessa greca non li ha informati dell' obbligo di presentarsi, oppure b)" in Italia lo possono fare, in Grecia no". Beh, dovevano informarsi di quello che succede in Grecia, non in Italia.
    Poi saltano anche la seconda udienza. Allora scatta il mandato d' arresto, probabilmente ritenendoli ormai che sono latitanti.

    3) Il fatto che i giudici greci si sono dati il disturbo di chiedere il mandato d' arresto, IMHO, ha a che fare con la non apparizione al tribunale per 2 volte. Non specifica nemmeno, se l' avvocatessa è andata quelle 2 volte in tribunale o meno , giusto per apparire come "difesa". Per fare poi l' avvocato del Diavolo... Non è che per caso ci sia stata una combinazione di avvocatessa inesperta in diritto greco + una mentalità del tipo "ora siamo in Italia, abbiamo pagato cauzione, il gioco è fatto, chi se ne frega?". Solo un ipotesi, visto che tutti sono precipitati a condannare la "sharia" greca.

    4) Un pensierino sul perchè la Corte di Cassazione italiana abbia respinto gli ostacoli dell' avvocato italiano:

    - "primo, non si sa se in Grecia esiste un tempo massimo per la custodia cautelare"

    FALSO: Il tempo massimo è 1 anno, che in casi eccezionali può dare proroga di altri 6 mesi, fino cioè a 18 massimo. La proroga si decide con atto giuridico speciale.

    Dal programma di studi post-laurea dell' univ. di Tracia, dipartimento di scienze giuridiche e criminali della facoltà di giurrisprudenza (per chi volesse usare traduzione automatica):

    http://www.poularakis.gr/prosorini%20kratisi.doc

    "Από το συνδυασμό των άρθρων 6 παρ. 4 του Συντάγματος και 287 παρ. 2 Κ.Π.Δ. η προσωρινή κράτηση για τα κακουργήματα δε μπορεί να υπερβαίνει το ένα έτος για το ίδιο έγκλημα . Κατ’ εξαίρεση υπάρχει η δυνατότητα παράτασης του ανωτάτου ορίου για έξη ακόμα μήνες σε εντελώς εξαιρετικές περιστάσεις , με ειδικά αιτιολογημένο βούλευμα . ΕΠΟΜΕΝΩΣ Ο ΣΥΝΟΛΙΚΟΣ ΧΡΟΝΟΣ ΠΡΟΣΩΡΙΝΗΣ ΚΡΑΤΗΣΗΣ ΓΙΑ ΤΟ ΙΔΙΟ ΕΓΚΛΗΜΑ ΔΕ ΜΠΟΡΕΙ ΝΑ ΥΠΕΡΒΑΙΝΕΙ ΤΟΥΣ 18 ΜΗΝΕΣ"


    - "secondo, i greci dicono che la droga è stata acquistata in Italia, quindi il reato si è consumato almeno in parte qui"

    Il perchè lo hanno bociato questo, è affar dei giudici italiani...

    - "terzo, non si sa perché il suo assistito è stato arrestato"

    Ehmm... Anche l' articolo prima dice le accuse...

    - "il nostro diritto interno è stato calpestato: da noi si può essere processati in contumacia. "

    ANCHE in Grecia si processano in contumacia...

    UE: ACCORDO DEI 27 SU RICONOSCIMENTO DIRITTI IMPUTATI IN CONTUMACIA



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    tutte le notizie di ESTERI

    Lussemburgo, 6 giu. - (Adnkronos/Aki) - I ministri della Giustizia dei Ventisette hanno trovato un accordo a Lussemburgo, nel quadro del Consiglio Ue di settore, sul riconoscimento reciproco dei diritti degli imputati in processi in contumacia. L'accordo, si legge in una dichiarazione del governo britannico, consente agli stati membri di "applicare le sentenze di un altro stato membro nella piena fiducia che vengano applicate adeguate salvaguardia degli imputati condannati in loro assenza". Proprio la Gran Bretagna ha premuto per questo accordo: mentre in paesi come l'Italia, la Francia, la Spagna, il Portogallo e la Grecia le sentenza in contumacia sono frequenti, esse sono pressoche' sconosciute nel Regno Unito cosi' come in molti altri stati del Nord Europa.

    http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.2231036066

    Quindi, mi sa che qualcos' altro ci sia sotto. Forse è il fatto che il cittadino è straniero? Mah...


    - Fa bene a preoccuparsi della custodia cautelare, perchè i carceri greci sono sovraffollati e i carceri penali hanno dentro da ladri ad assassini, quindi "signori" ben più pericolosi di uno che voleva farsi una canna con hashish. Per reati penali in Grecia è prevvista la custodia cautelare, ma non accade per TUTTI. Accade se:

    - L' imputato è giudicato pericoloso per la società.
    - Esiste pericolo di fuga all' estero.

    Dopo le 2 mancate apparizioni, temo che si rischia il 2o. Ovviamente all' inizio, erano stati visti con clemenza, per cui li hanno lasciati andare su cauzione. Per un Greco forse sarebbe stato peggio. Ora se rischiano la custodia cautelare, è a causa della non apparizione le 2 volte in tribunale, perchè i giudici avranno pensato che questo "non ha intenzione di mettere piede in tribunale, è scappato".


    - Il fatto che rischiano da 2 a 10 anni, non vuol dire anche che li beccheranno (la pubblica accusa chiede sempre il massimo, non vuol dire che la richiesta venga accolta), anche i giudici sono esseri umani e valuteranno la situazione complessiva. Esiste anche la condizionale... molto usata in Grecia, causa il sovraffollamento delle prigioni. Per lo stesso motivo nessuno fa tutta la sentenza, poi c'è la buona condotta etc.

    - "In Grecia non c’è distinzione fra spaccio e uso personale"

    Esatto a metà. E' punito sia lo spaccio che l' uso personale. Non c'è distinzione fra droga "morbida" e "pesante". C'è distinzione fra "tossicodipendente" e non, e nei trafficanti, se lo spacciatore è anche tossicodipendente o meno. Poi ovviamente anche la quantità di droga anche se non fissata, fa differenza.


    Cmq, PER CHI GLI PIACIONO LE CANNE COL HASHISH, LEGGA prima di andare in paesi esteri, perchè in altri paesi, con molto meno di 21 grammi, vai dritto in galera:

    http://eldd.emcdda.europa.eu/html.cfm/index5769EN.html

    E queste sono le pene per i trafficanti:

    http://eldd.emcdda.europa.eu/index.c...t&nNodeID=5766


    Quindi attenti, perchè in UE, ci sono molti altri paesi sottosviluppati, che ti possono mandare in galera. Informarsi prima di prendere lo stock di hashish da casa. Caso mai comprare piccole quantità in loco.


    - Purtroppo la legge non perdona l' ignoranza della legge.


    - Succede anche nelle migliori famiglie, pure per 1 grammo:

    http://img177.imageshack.us/img177/6...gr4annics6.png


    - In Grecia i giudici ci vanno pesante con la droga, perchè siamo nella via di "oriente" che porta tutta la droga dall' Asia verso l' Europa.

    - Per chi si interessa di più alla sharia greca:
    http://ec.europa.eu/civiljustice/tim...its_gre_it.htm


    - "La repressione non è la soluzione", però fatto sta che la Grecia ha la percentuale più bassa di "fumatori" di hashish.

    http://img177.imageshack.us/img177/5...bisineugg5.png


    - Fate pazienza, la nostra sinistra di SYRIZA, che ha essa stessa parlamentari che sono veri conoscitori del hashish (e non solo), combatte da anni per questa giusta causa, affinchè anche noi possiamo unirci ai droga-party ollandesi. Tempo 10-15 anni, e potremmo tutti quanti unirci nella comune idea europea della fattezza. Chissà, forse fra 20 anni, legalizzeremo anche la coca e l' eroina. Che spasso!

    - CONSIGLI AI VIAGGIATORI in GRECIA:
    1) Non drogatevi in Grecia
    2) Non tentate di lasciare la Grecia con souvenir antichi trovati per caso. Per pochi euro si comprano copie di antichità in piena legalità.
    3) Non fotografate istallazioni militari, aeroporti militari o aerei militari. Si rischia l' accusa di spionaggio.



    P.S. : Quest' estate, la tv greca, aveva un servizio con cose da evitare in Italia, causa leggi o normative "strane" che hanno iposto alcuni sindaci o regioni italiane. Era in nota umoristica, perchè erano cose bizzarre, però se non sai, mica non te le applicano. O per esempio, la prostituzione in Grecia, è legale da chissà quando. Ma se un Greco viene in Italia e lo becca la polizia italiana per strada a barattare, mica gli dicono "Ah, vabbè, in Grecia la prostituzione è legale, scusa, vai"... Lo portano dentro insieme ai clienti italiani...


    P.S.2: Arrivederci caro ART. Meno male che esistono ancora persone che pensano quello leggono.

    P.S.3: Io gli auguro una multa con la condizionale.

  4. #4
    Il nostro nutrimento l'amore
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    cioè, fanno fatica a concedere l'estradizione x i terroristi, mentre nessuno si oppone all'estradizione di un ragazzo che ha preferito fumare una pianta anzichè devastarsi con l'alcol?

  5. #5
    Forumista esperto
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    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    cioè, fanno fatica a concedere l'estradizione x i terroristi, mentre nessuno si oppone all'estradizione di un ragazzo che ha preferito fumare una pianta anzichè devastarsi con l'alcol?

    Questo è un altro discorso sul quale io posso anche condividere nzi condivido in pieno visto che mi sono roto le palle di questo proibizionismo da 4 soldi ma dal momento che ci sono delle leggi ahime e quelle vanno rispettate in linea teorica torto marcio lo ha il ragazzo ................non i giudici

  6. #6
    uruguayo
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    faccenda che qui da noi, il paese di zanotti (santarcangelo) tiene molto banco per ovvi motivi! ha fatto una cazzata, pur violando una legge (a mio avviso) ingiusta. sta di fatto che 21 grammi è un bel troccolo grosso, io ci metterei un'estate a finirlo e che sia solo consumo personale mi sembra ben strano. comunque far rispettare le leggi va bene , ma chi lo prende in quel posto sono sempre i pesci piccoli mi pare.
    se fate vacanze in zona mediterraneo e non disdegnate di fumare 'bene' vi raccomando ibiza, dove si trova ottima e abbondante e i controlli sono pari a zero..

  7. #7
    TERZO FASCISMO
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    Citazione Originariamente Scritto da teo scarpellini Visualizza Messaggio
    faccenda che qui da noi, il paese di zanotti (santarcangelo) tiene molto banco per ovvi motivi! ha fatto una cazzata, pur violando una legge (a mio avviso) ingiusta. sta di fatto che 21 grammi è un bel troccolo grosso, io ci metterei un'estate a finirlo e che sia solo consumo personale mi sembra ben strano. comunque far rispettare le leggi va bene , ma chi lo prende in quel posto sono sempre i pesci piccoli mi pare.
    se fate vacanze in zona mediterraneo e non disdegnate di fumare 'bene' vi raccomando ibiza, dove si trova ottima e abbondante e i controlli sono pari a zero..
    In quattro o cinque si può tranquillamente finire in una settimana...

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    cioè, fanno fatica a concedere l'estradizione x i terroristi, mentre nessuno si oppone all'estradizione di un ragazzo che ha preferito fumare una pianta anzichè devastarsi con l'alcol?
    Beh, ognuno ha visioni diverse sull' argomento, ma non è necessario nemmeno devastarsi con l' alcol. Cioè non è "o l' uno o l' altro". Anzi, un po' di vino rosso al giorno fa bene al cuore.

    E per la storia, si devasta anche il cervello.

    http://www.timesonline.co.uk/tol/new...icle757211.ece


    Un' altro dettaglio che è "scappato" a tutti. In Grecia d' estate, anche lo stato va in vacanza. Cioè sottofunzionano tutti i dipartimenti, polizia compresa. Le canne si fumano anche in Grecia e nessuno li becca, perchè non ci sono poliziotti e se non dai nell' occhio, nessuno ti verrà a cercare per portarti in galera. A Creta recentemente hanno arrestato dei Cretesi che coltivavano hashish in un area montuosa, perchè c'è alta richiesta specie dai turisti inglesi.

    Il dettaglio qui, è che lui l' ha arrestato la STRADALE. In Grecia la stradale ancor di più l' estate, ti fermerà solo se:

    - Corri troppo.
    - Stai guidando come un ubriaco.

    Nel primo caso, è difficile che ti perquisiscano la macchina. Nel secondo più probabile e suppongo che così hanno trovato il hashish (non credo che avesse la busta appesa al collo mentre guidava).

    Quindi, col hashish, puoi devastare anche un' altro, che poi lo ammazzi senza che lui avesse alcun torto.

    Cioè, specie in estate, devi dare molto nell' occhio per essere beccato. Ogni anno visitano la Grecia sui 15 milioni di turisti, figurarsi quanti fumano canne. Anche se tutti i Greci si vestissero da poliziotti, non basterebbero.

    Molti arresti sono stati fatti quest' estate a Creta, di inglesi, che erano fuori di testa, giravano ubriachi tutto il giorno, a vomitare, a fare orge in pubblico, sono finiti in tv, arrivata la cosa all' ambasciata inglese, i Greci protestavano, e ALLA FINE, hanno fatto sugli 80 arresti.

    Quindi il ragazzo italiano era sfortunato. Però, SE (può darsi di no), lo hanno beccato a causa della sua guida "strana" , sono contento, anzi, se lo vedessi per strada, chiamerei io stesso la stradale.

    Cmq, la più alta probabilità di trovarsi nei guai, è se vai a fotografare istallazioni militari. Le possibilità di essere beccato sono alte e altro che cauzione. Ti faranno il 3o grado e poi FORSE, se sembri proprio molto innocente, ti lasceranno andare su cauzione. Quindi attenti a questa cosa.


    Saluti.

  9. #9
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    Ma Hyperion è italogreco o parla in maniera stupefacente l'italiano perchè lo ha studiato nel secondo caso complimenti

  10. #10
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    Il 3d parla di estradizione: propongo di ritirare il nostro ambasciatore ad Atene e di espellere quello greco da Roma, interrompere i contatti diplomatici e prepararci ad invadere la Grecia per la seconda volta.
    Cominciando dalle Termopili per fargli vedere chi siamo...
    Io invece proporrei di buttare fuori dal forum a calci virtuali in culo questo demente totale. Spero che l'abbiano già fatto, dato che non trovo questo post nel thread su Politica Nazionale.

    Citazione Originariamente Scritto da Hyperion Visualizza Messaggio
    P.S.2: Arrivederci caro ART. Meno male che esistono ancora persone che pensano quello leggono.
    Non molliamo mai!

 

 
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