Bruxelles, 25 ago.-(Adnkronos/Aki)- In Irlanda un secondo referendum sul trattato europeo di Lisbona "potrebbe essere necessario" dopo il 'no' espresso dal 53% degli irlandesi lo scorso 12 giugno. Lo ha detto il Segretario di Stato irlandese agli affari europei, Dick Roche, in un'intervista al quotidiano irlandese 'Irish Independent'. "Dobbiamo considerare tutte le soluzioni possibili. Non possiamo escludere la possibilita' che a un certo punto, in buone circostanze, potrebbe essere necessario consultare il popolo un'altra volta", ha affermato Roche. "La mia opinione e' che un referendum e' la risposta appropriata alla posizione nella quale ci troviamo. Si tratta veramente della mia opinione personale", ha aggiunto. I processi di ratifica del Trattato avvengono per via parlamentare in tutti gli Stati membri tranne che in Irlanda, dove al referendum dello scorso 12 giugno il 53% degli irlandesi ha detto 'no' alla nuova carta gettando l'Europa in una nuova 'impasse'. I capi di Stato e di governo dei Ventisette hanno comunque deciso di andare avanti nel processo di ratifica e lasciare del tempo a Dublino per fornire una soluzione a questa nuova crisi istituzionale. L'Irlanda si e' impegnata a fornire una soluzione per il vertice Ue del prossimo ottobre . Ad oggi, il testo e' stato ratificato da ventiquattro Paesi sui Ventisette Ue, inclusa l'Italia che l'ha approvato all'unanimita'. All'appello, oltre all'Irlanda, mancano ancora Svezia e Repubblica Ceca.
(Ses/Col/Adnkronos)
25-AGO-08 13:20
FONTE => http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkr...A0LnhtbCI7fQ==
Quali sarebbero le alternative ad un referendum? L'UE secondo me non fa bella figura con un nuovo referendum...




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