Ho deciso - questa volta - di far parlare gli altri. In tv, radio, giornali, ecc parlano solo i “grandissimi scienziati”, quelli che “ve lo facciamo noi il figlio perfetto”, quelli che “la scienza è libera” ma quella loro è libera dall’intelligenza, quelli della “vita inizia a seconda di chi sei, se tu dici che inizia lì inizia lì”, quelli che “se fai un figlio malato sei una bastarda, soprattutto se non ti rivogli a noi grandi menti che te lo facciamo come vuoi, perfetto”, ma che se guardi bene il loro “perfetto” deve essere per forza distante dal tuo.
Faccio parlare tutti quegli altri scienziati (questi sì, veri) che cercano di contrastare la nuova Auschwitz, e tutto quel mondo ideologizzato che - per rompere le scatole alla Chiesa e per fare “radical chic” segue i metodi nazisti dei professoroni della morte.
Erwin Chagaff, biochimico e pionere del DNA, dice: “Siamo di fronte alla nuova Auschwitz molecolare, l’allevamento di embrioni, il mattatoio della vita, la fattoria che produce e ammazza bambini in serie”.
Jerome Lejeune, genetista, scopritore dell’anomalia nella sindrome di Down, è decisamente chiaro: “Di tutte le città della Grecia, Sparta è l’unica a non aver lasciato alla storia nè uno scienziato, nè un artista e nemmeno un segno della sua potenza. Chissà se tra i bambini fragili e “non perfetti” che lanciarono dal monte Taigeto non ci sia stato un loro filosofo, un loro musico, un loro poeta”.
Orazio Piccinni, pioniere della Fiv nel sud italia ammette che “lasciare questa industria della morte mi è costato in termini economici tantissimo, ma queste persone non mi imbrogliano: non c’è nessun fine umanitario, io so cos’è, è una azienda che funziona sulla domanda e sulla offerta”.
Jacques Testard, padre della fecondazione in provetta in Francia: “A mano a mano che si procede nella messa a punto dei marcatori genetici, ci si accorgerà che tutti gli embrioni sono - in qualche aspetto - ‘anormali’: si imporrà - dunque - una selezione ancora più efferata e tragica della specie con spot ingannevoli, puntando sulla possibilità non più di dare figli a coppie sterili ma di dare figli ‘per te perfetti’ a chiunque; si colpevolizzeranno i genitori che vorrano tenersi il proprio figlio anche con qualche patologia, accusandoli di voler male al bambino… ma questo già avviene in tutte le strutture, e pian piano diventerà sempre più frequente puntando sulla massa ideologizzata”.
Angelo Vescovi, il massimo esperto italiano in staminali: “Nella mia scala di valori di laico e agnostico il diritto alla vita dell’embrione viene prima del diritto di procreare. Clonare esseri umani per poi distruggerli è un delirio. La vita inizia all’atto della formazione dello zigote, non un secondo prima non uno secondo dopo, e da lì è un essere umano senza se e senza ma. E allora io mi chiedo: che senso ha investire miliardi in questo obbrobrio, in questa mattanza della clonazione terapeutica se abbiamo alternative (come la tecnica di Trouson) che danno maggiori risultati e creano cellule totipotenti - uguali a quelle embrionali - partendo - però - dal cordone ombelicale? Io lo so: c’è una ideologizazione pazzesca che ormai non ha più il coraggio di fare un passo indietro e muove i fili dell’informazione falsata per far breccia tra la gente. E poi ci sono dei finanziamenti inimmaginabili, una serie di brevetti che perderebbero tutto il valore se ci si fermasse qui: lasciate perdere è tutta questione di soldi”.
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