E' giusto versare la pensione a extracomunitari che non hanno mai versato contributi in Italia perchè "non si può fare a meno della società multietnica".
Maledetti comunisti che distruggono il loro Paese per un ideale totalitarista.
Il razzismo è legittima difesa.
Ormai lo stato itagliano tutela delinqueni, fannulloni, assassini.
Diventiamo tutti extracomunitari o zingari............
Fonte: L'Espresso
Senza aver mai versato contributi incassano 7.156 euro
l'anno
Gli extracomunitari con carta di soggiorno fanno arrivare in
città i genitori over 65 che all'Inps chiedono il
'vitalizio'
Tredici mensilità da 550,5 euro, mentre un modenese non ne
incassa più di 500 pur avendo versato contributi per anni.
Ci sarebbe una certa preoccupazione anche a Modena per il
dilagare di richieste d' assegni sociali da parte di
immigrati che, a quanto sembra, stanno mettendo in seria
difficoltà l'Inps.
Non esistono cifre precise del fenomeno a livello modenese
(il fenomeno è nazionale), anche perchè i funzionari
dell'ente di viale Reiter - contatti anche ieri - spiegano
che dati e informazioni possono essere forniti solo dalla
Direzione Generale di Roma. Dalla capitale ci spiegano che i
dati, per singole province, possono rilasciarli solo dopo
una richiesta scritta all'Inps di Modena, incaricata poi
di inoltrarla alla stessa Direzione Generale. Insomma, forse
fra qualche mese si potrà sapere qual'è la situazione
modenese sul fronte assegni sociali agli immigrati.
Ma in che cosa consiste questa richiesta da parte degli
immigrati degli assegni sociali?
Le cose stanno così: gli immigrati che hanno compiuto i 65
anni e non hanno redditi oppure sono sotto la soglia dei
5mila euro annui, hanno diritto a quella che una volta si
chiamava "pensione sociale". Quando gli extracomunitari
regolari residenti in città o in provincia con tanto di
carta di soggiorno in regola e residenza, si sono accorti
delle normativa di legge - tutto deriva dalla legge 388 del
2000 (inserita nella finanziaria 2001 dell'allora governo
Amato) che ha riconosciuto l'assegno sociale anche ai
cittadini stranieri - non hanno fatto altro che presentare
domanda di ricongiungimento familiare e far arrivare a
Modena genitori o parenti anziani. Tra gli immigrati
extracomunitari, pare che gli albanesi siano stati gli
antesignani e maestri in materia.
Come funzione questa legge varata dal parlamento italiano?
L'extracomunitario regolare, dopo aver fatto venire a
Modena i congiunti, manda i familiari o il familiare ultra-
65enne all'Inps. Qui l'interessato autocertifica
l'assenza di reddito oppure dichiara la pensione minima
nello Stato di provenienza - che deve essere certificata - e
il gioco è fatto. L'Inps a quel punto eroga 395,6 euro
al mese di assegno sociale, più 154,9 euro di importo
aggiuntivo. In totale 550,5 euro per 13 mensilità quindi
7.156 euro l'anno, e senza tasse. In sostanza genitori,
nonni e parenti tutti over 65 di lavoratori extracomunitari,
percepiscono i 7.156 euro all'anno, senza aver mai versato
alcun contributo all'Inps.
Tutto questo mentre una buona fetta di pensionati modenesi,
percepisce pensioni di 500 euro al mese, meno dell'assegno
agli anziani stranieri e tutto questo dopo aver versato
contributi e pagato tasse per una vita. C'è poi un altro
particolare che sa tanto di "beffa": se il genitore, il
nonno, il parente straniero a Modena non si trova bene,
può tranquillamente tornare in patria, tanto l'assegno
continua a decorrere. E nei paesi nordafricani con queste
cifre si vive da "nababbi". Ultimamente comunque sono satte
adottate restrizioni e gli stranieri che beneficiano
dell'assegno sociale non devono lasciare il nostro paese.
Le domande degli stranieri per l'assegno sociale sarebbero
in costante aumento e vengono quasi sempre accolte
dall'Inps, visto che la legge non prevede nè un minimo
di versamenti e nemmeno un certo tempo di residenza.




Rispondi Citando

