
Originariamente Scritto da
JCC70
Quì in Piemonte i Sinti (anzi, non generalizziamo, i molti Sinti con cui ho avuto a che fare nella mia vita) parlano la nostra lingua (il piemontese). Eppure la maggior parte di loro, a differenza della stessa percentuale di piemontesi non-sinti, vive di espedienti. Si dice siano nomadi e vivono in roulotte, ma in realtà quelli che conosco li vedo quì da almeno 20 anni. Son più nomade io. Allora si decidano: o sono nomadi, quindi si comportino come tali vivendo in roulotte accampate, ma spostandosi con una certa frequenza, oppure sono stanziali, quindi vivano come gli altri piemontesi in case di mattoni con tutti i servizi del caso.
Ora:
- io sono stanziale e vivo in una casa di mattoni, che per ottenere l'abitabilità deve essere costruita con tutti i crismi e deve avere impianti certificati. Perché i Sinti, meno nomadi di me, possono vivere in roulotte?
- io sono obbligato a cambiare auto ogni tot anni, grazie alle geniali menti dei nostri amministratori che hanno inventato gli standard EURO N. Inoltre, come tutti i piemontesi, ogni anno devo pagare qualche euro per fare il controllo-farsa dei gas di scarico e ottenere così il sospirato bollino blu. Perché i Sinti che di mestiere fanno i riciclatori di ferraglia possono girare impunemente con i loro camioncini scassati di 30 anni fa che emettono fumo nero puzzolente?
- io non posso bruciare l'erba secca tagliata in giardino, ma la devo depositare in apposita area di raccolta, pena una salata multa. Perché i Sinti che di mestiere fanno i riciclatori di ferraglia possono bruciare impunemente mucchi di cavi elettrici, in modo da separare il rame dalla guaina in PVC, ed ammorbare l'aria per chilometri?
- perché, dalle mie parti, quando sparisce un'automobile costosa, basta conoscere qualcuno che conosce qualcuno che conosce un Sinti, per farsi accompagnare in uno dei loro campi (ad andarci "non raccomandati" non si entra) e riscattare il mezzo in cambio di qualche biglietto da 500 euro?
Evidentemente, in Piemonte, non sono i Sinti ad essere discriminati...