Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, rese in occasione dell’incontro con il Presidente egiziano Mubarak, circa la non introduzione del reato di clandestinità rappresentano, sebbene Berlusconi sostenga il contrario, una palese marcia indietro su quanto sostenuto in campagna elettorale.
Il reato di clandestinità doveva essere inserito, inizialmente, in un decreto legge e cioè in un atto del Governo ma dopo le critiche dell’ONU e di una certa Chiesa, il Governo ha preferito delegare il Parlamento ad affrontare la questione clandestinità attraverso un disegno di legge.
Nonostante alcuni esponenti della Lega Nord abbiano manifestato le proprie perplessità (timidamente per altro) sulla sortita di Berlusconi, ciò che è certo, è che questo dietro front manifesta una palese mancanza di volontà politica del Governo nell’affrontare problemi di importanza fondamentale (come quello dell’insicurezza degli italiani) per l’attuale situazione del Paese.
Ora che spetta alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica occuparsi del problema, non è poi così scontato che nel nostro ordinamento venga introdotto il reato di clandestinità, anche perché nell’attuale maggioranza ci sono posizioni divergenti su questo tema ed è alto il rischio che emergano accordi, tra settori della maggioranza contrari all’introduzione del reato di immigrazione clandestina e opposizione, sugli emendamenti volti ad escludere questa possibilità.
L’atto pilatesco di Silvio Berlusconi, oltre a rappresentare un tradimento degli elettori e degli impegni assunti con essi in campagna elettorale, non fa altro che confermare ciò che il Segretario Nazionale di Forza Nuova, On. Roberto Fiore, disse all’indomani della presentazione della squadra di Governo e cioè che questo esecutivo lascia delle forti perplessità in ordine alla capacità di risollevare il Paese dai gravi problemi a cui è afflitto, in primis l’insicurezza.
La sezione bresciana di Forza Nuova ricorda a tutti i cittadini bresciani che alle scorse elezioni hanno riposto la propria fiducia nel partito di Bossi, come la stessa Lega Nord, sia nelle amministrazioni comunali dove amministra sia nel Governo del Paese dove governa, stia prendendo delle decisioni che vanno in tutt’altra direzione rispetto a quella prospettata prima del voto di aprile.
Paolo Inverardi - 3382683277
Segretario cittadino sezione Forza Nuova Brescia
Luca Castellini - 3470880288
Coordinatore Regionale Forza Nuova Lombardia




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